Il 2 aprile 2005 il mondo intero si fermò per piangere la scomparsa di Papa Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyła. Dopo 26 anni di pontificato, il Santo Padre si spense all’età di 84 anni nella sua residenza in Vaticano, segnando la fine di una delle epoche più significative della Chiesa cattolica.
La vita e il pontificato di Giovanni Paolo II
Giovanni Paolo II fu eletto Papa il 16 ottobre 1978, diventando il primo pontefice polacco della storia e il primo non italiano dopo oltre 450 anni. Il suo pontificato fu caratterizzato da una forte attenzione ai temi della pace, della giustizia sociale e del dialogo interreligioso.
Tra i momenti più significativi della sua guida spiccano:
- Il contributo alla caduta del comunismo in Europa dell’Est, in particolare in Polonia con il sostegno a Solidarność.
- L’attentato subito in Piazza San Pietro il 13 maggio 1981, da cui si riprese con grande determinazione.
- Il Giubileo del 2000, che segnò un momento di riflessione e riconciliazione per il mondo cattolico.
- L’instancabile opera di viaggi apostolici, con oltre 100 visite internazionali per promuovere il dialogo tra i popoli.
Negli ultimi anni della sua vita, Papa Giovanni Paolo II soffrì di numerosi problemi di salute, tra cui il morbo di Parkinson. Nei giorni precedenti la sua morte, migliaia di fedeli si riunirono in Piazza San Pietro, pregando incessantemente per lui.
Il 2 aprile 2005, alle 21:37, la sua morte venne annunciata ufficialmente dal Vaticano. Il suo funerale, celebrato l’8 aprile, fu seguito da milioni di persone in tutto il mondo e vide la partecipazione di capi di Stato, leader religiosi e fedeli di ogni continente.
Giovanni Paolo II è stato proclamato santo da Papa Francesco il 27 aprile 2014, insieme a Papa Giovanni XXIII. La sua figura continua a ispirare milioni di persone grazie al suo messaggio di amore, perdono e speranza.
La sua morte rappresentò una grande perdita per il mondo intero, ma il suo insegnamento rimane vivo nel cuore di chi lo ha seguito e ammirato.