Up To You 2026 torna a Bergamo dal 17 al 24 maggio con una nuova edizione del festival ideato da Qui e Ora Residenza Teatrale, progetto che punta a trasformare il teatro contemporaneo in uno spazio di confronto politico e partecipazione collettiva. La manifestazione mantiene al centro una direzione artistica under 30, elemento che continua a distinguerla nel panorama culturale italiano.
Up To You 2026 usa il teatro come pratica politica

Il festival Up To You 2026 nasce con l’obiettivo di affidare ai giovani la costruzione di un programma teatrale capace di dialogare con i temi sociali contemporanei. La settima edizione coinvolge artisti, performer e compagnie che lavorano su partecipazione, diritti, identità e trasformazioni urbane, mettendo il pubblico al centro dell’esperienza scenica.
La formula del festival si allontana dalla semplice programmazione di spettacoli. Gli organizzatori parlano infatti di un percorso curatoriale condiviso, dove la comunità locale partecipa attivamente alla costruzione culturale dell’evento. Una direzione simile emerge anche nel racconto del Festival inDivenire, altra realtà che valorizza ricerca teatrale e nuovi linguaggi performativi.
Il progetto si inserisce nella tradizione del teatro politico, ma prova a reinterpretarlo attraverso temi contemporanei e dispositivi partecipativi. A Bergamo il teatro diventa così uno strumento di confronto sociale, soprattutto per le nuove generazioni che vivono una fase di forte precarietà culturale e lavorativa.
La direzione artistica under 30 cambia il modello dei festival
Uno degli aspetti più discussi di Up To You 2026 riguarda proprio la scelta di affidare la direzione artistica a giovani under 30. In Italia questo modello resta ancora raro, soprattutto nei grandi festival istituzionali. Qui e Ora Residenza Teatrale punta invece su un processo orizzontale, dove selezione e programmazione diventano parte di un’esperienza formativa.
La settimana del festival alternerà spettacoli, incontri e laboratori diffusi in diversi spazi di Bergamo. L’attenzione verso il coinvolgimento del pubblico ricorda altre iniziative recenti dedicate al teatro contemporaneo, come la rassegna CON#tatto al Teatro Le Maschere, costruita anch’essa attorno al dialogo diretto tra scena e spettatori.
- Festival in programma dal 17 al 24 maggio 2026
- Direzione artistica affidata a giovani under 30
- Focus su teatro partecipativo e temi sociali
Bergamo e il nuovo ruolo dei festival culturali indipendenti
Negli ultimi anni Bergamo ha consolidato la propria presenza nella rete dei festival culturali italiani, soprattutto dopo i cambiamenti vissuti dal settore durante il periodo pandemico. Eventi come Up To You puntano a trasformare il festival in un presidio territoriale stabile e non soltanto in una vetrina temporanea di spettacoli.
Il dibattito ora riguarda il futuro di questi modelli indipendenti: riusciranno a mantenere autonomia artistica e partecipazione reale anche con la crescita del pubblico e delle istituzioni coinvolte?