Lino Banfi 90 anni segna una nuova fase della carriera dell’attore pugliese, che al Salone del Libro di Torino ha presentato autobiografia, docufilm e futuri progetti tra televisione e podcast. Nato come Pasquale Zagaria l’11 luglio 1936 ad Andria, Banfi continua a essere uno dei volti più riconoscibili della cultura popolare italiana.
Lino Banfi a 90 anni racconta il lato privato della sua carriera

Il libro 90. Non mi fai paura!, pubblicato da HarperCollins, mostra una dimensione meno televisiva dell’attore. Banfi alterna il personaggio pubblico alla figura privata di Pasquale Zagaria, raccontando episodi legati alla famiglia, alla depressione giovanile e al lungo rapporto con la moglie Lucia, scomparsa dopo oltre 61 anni di matrimonio.
La figura di Banfi attraversa oltre mezzo secolo di spettacolo italiano. Dalle commedie degli anni Settanta accanto a Edwige Fenech e Barbara Bouchet fino al successo televisivo di Nonno Libero, l’attore ha accompagnato il cambiamento del cinema popolare e della fiction italiana. La sua carriera si lega anche alla trasformazione culturale della televisione generalista, sempre più orientata a personaggi capaci di unire comicità e rassicurazione familiare.
Nel racconto emergono anche momenti molto personali, come il pensiero del suicidio durante la giovinezza e il rapporto con Papa Francesco, che lo aveva definito “bisnonno d’Italia”. Questo passaggio mostra come Banfi sia diventato negli anni una figura trasversale, riconosciuta ben oltre il semplice ambito della comicità.
Dal docufilm al podcast il futuro di Lino Banfi passa ancora dalla Rai
Per celebrare il compleanno, Rai1 trasmetterà in prima serata il docufilm Lino d’Italia diretto da Marco Spagnoli. Il progetto ripercorre vita privata e carriera artistica dell’attore, alternando memoria personale e archivio televisivo. Banfi interpreterà sia se stesso sia Pasquale Zagaria, rafforzando il doppio registro tra personaggio pubblico e identità privata.
L’attore ha inoltre annunciato un nuovo progetto audio chiamato Lino Podcast, previsto tra settembre e ottobre. L’idea di un podcast guidato da una figura storica della televisione italiana conferma quanto il settore dello spettacolo stia cercando nuove connessioni tra media tradizionali e piattaforme digitali.
- Lino Banfi compirà 90 anni l’11 luglio 2026
- Il docufilm Lino d’Italia andrà in onda su Rai1
- Il nuovo podcast dovrebbe arrivare tra settembre e ottobre
Perché Lino Banfi resta centrale nella cultura popolare italiana
La lunga popolarità di Lino Banfi deriva dalla capacità di attraversare epoche differenti senza perdere riconoscibilità. Il suo linguaggio comico, spesso nato nel teatro popolare e nell’avanspettacolo, è riuscito a sopravvivere ai cambiamenti del cinema commerciale e della televisione pubblica. La sua figura continua inoltre a essere legata alla memoria collettiva italiana, proprio come altri protagonisti storici della comicità nazionale raccontati in documentari e programmi celebrativi.
A novant’anni Banfi continua a lavorare tra libri, televisione e nuovi formati digitali. La domanda ora riguarda il futuro dello spettacolo italiano: esistono ancora figure capaci di attraversare settant’anni di cultura popolare mantenendo lo stesso legame con il pubblico?