Barry Blaustein morto a 71 anni: lo sceneggiatore legato a Eddie Murphy ha segnato una fase decisiva della comicità americana.
Barry Blaustein morto, perché la sua carriera conta
Barry Blaustein morto non è soltanto una notizia di spettacolo: riguarda uno degli autori che hanno contribuito a costruire il linguaggio comico televisivo e cinematografico degli anni Ottanta e Novanta. Il suo nome resta legato a Eddie Murphy, a Saturday Night Live e a una forma di comicità fondata su personaggi forti, ritmo e satira popolare.
Nato il 10 settembre 1954, Barry Wayne Blaustein è morto il 12 maggio 2026 a 71 anni. La sua carriera si è divisa tra scrittura televisiva, cinema, regia e insegnamento: dal 2012 era professore di sceneggiatura alla Chapman University, dove ha formato nuove generazioni di autori per cinema e televisione.
Il passaggio decisivo arriva nel 1980, quando entra nella squadra di Saturday Night Live. In quella stagione incontra David Sheffield, suo storico partner di scrittura, ed Eddie Murphy, allora giovane talento destinato a diventare una delle figure più riconoscibili della comicità americana.
Eddie Murphy, Saturday Night Live e i personaggi di Barry Blaustein

Con Sheffield, Blaustein contribuì alla costruzione di alcuni personaggi rimasti nella memoria televisiva di Murphy, tra cui Buckwheat, Gumby e Mister Robinson. Il suo lavoro non consisteva soltanto nel trovare battute: doveva dare struttura scenica a un performer capace di improvvisare, cambiare registro e trasformare un’idea in personaggio seriale.
Il rapporto con Eddie Murphy proseguì al cinema. Blaustein e Sheffield firmarono la sceneggiatura di Il principe cerca moglie, uscito nel 1988, poi lavorarono a Boomerang nel 1992, Il professore matto nel 1996 e Il professore matto e la famiglia Klump nel 2000. Nel 2021 tornarono anche sul sequel Il principe cerca figlio.
Questi titoli mostrano bene il suo ruolo: Blaustein lavorava dentro la commedia commerciale, ma con attenzione alla costruzione dei mondi, dei comprimari e degli equivoci. La sua scrittura funzionava perché dava a Murphy una cornice precisa, lasciando spazio alla fisicità e alla moltiplicazione delle maschere.
Barry Blaustein oltre la commedia: Beyond the Mat e l’insegnamento
La parte meno prevedibile della sua carriera è Beyond the Mat, documentario del 1999 sul wrestling professionistico. Il film osserva il lato fisico e umano di un’industria spesso liquidata come puro spettacolo, mostrando dolore, lavoro e costruzione dell’immagine. Fu tra i documentari più discussi della fine degli anni Novanta e ottenne una candidatura ai Directors Guild of America Awards.
Blaustein diresse anche The Ringer nel 2005 e Peep World nel 2010, ma negli ultimi anni il suo baricentro era diventato l’insegnamento. Questo passaggio è rilevante: molti autori di commedia restano invisibili dietro le star, mentre lui trasformò l’esperienza di Hollywood in metodo, dialogo e formazione.
La sua morte riporta l’attenzione su una figura che ha lavorato dietro il successo di altri senza coincidere mai del tutto con l’immagine pubblica delle star. La domanda che resta è quanto la comicità americana contemporanea debba ancora a quegli autori capaci di scrivere per una voce precisa, prima ancora che per un algoritmo o per un franchise.