Claudio Baglioni rinvia al 2027 il GrandTour La vita è adesso: la tournée estiva si ferma per una polmonite interstiziale acuta, con una prognosi indicata in 90 giorni di riposo e cure.
Il tour avrebbe dovuto partire il 29 giugno 2026 da Piazza San Marco a Venezia. La riprogrammazione sposta l’intero percorso all’anno successivo, mantenendo validi i biglietti già acquistati per le nuove date.
Claudio Baglioni: cosa succede al GrandTour La vita è adesso
Claudio Baglioni posticipa il GrandTour La vita è adesso al 2027 per ragioni di salute. I biglietti restano validi per le date riprogrammate, mentre chi non potrà partecipare potrà chiedere il rimborso entro il 30 giugno 2026.
La pagina ufficiale di Friends & Partners dedicata al GrandTour La vita è adesso indica il nuovo avvio per giovedì 1 luglio 2027 a Codroipo, nella cornice di Villa Manin. Da lì il calendario attraverserà diverse città italiane, tra luoghi storici, piazze e arene all’aperto.
Per il pubblico, il dato operativo è chiaro: i titoli di ingresso non decadono. Resta però necessario controllare la corrispondenza tra vecchia e nuova data sul circuito usato per l’acquisto, soprattutto per chi aveva programmato spostamenti, pernottamenti o più concerti nello stesso periodo.
Perché il rinvio di Claudio Baglioni pesa sulla musica live

Il rinvio coinvolge una tournée costruita attorno a uno dei dischi centrali della canzone italiana. La vita è adesso uscì nel 1985 e resta un titolo decisivo nella carriera di Baglioni, anche per la sua capacità di unire forma popolare, scrittura melodica e racconto sentimentale.
Il progetto del GrandTour nasceva come ritorno nei grandi spazi italiani a distanza di anni, con un forte legame tra repertorio, paesaggio e memoria collettiva. In questa chiave si collega alla lunga traiettoria raccontata anche in Nati oggi: Claudio Baglioni, l’artista da record, dove la sua carriera viene letta attraverso numeri, palchi e trasformazioni.
La sospensione non riguarda quindi soltanto un calendario di concerti. Tocca una parte della musica italiana che vive ancora del rapporto diretto con il pubblico, in particolare quando un artista rilegge dal vivo un album che ha segnato più generazioni.
Date 2027, biglietti e rimborsi: cosa controllare
La ripartenza da Codroipo e il successivo passaggio in città come Este, Marostica, Villafranca, Pistoia, Genova, Pompei, Palermo, Macerata, Caserta e Torino confermano l’impianto itinerante del progetto. L’obiettivo è conservare l’identità del tour, spostandola di un anno.
Chi segue Baglioni conosce bene il peso degli anniversari e delle riletture discografiche. Anche ConVoi di Claudio Baglioni mostra quanto il suo catalogo continui a funzionare come archivio emotivo, oltre che come repertorio da concerto.
Per chi non potrà essere presente nel 2027, la scadenza da segnare è il 30 giugno 2026, termine indicato per richiedere il rimborso tramite il circuito di vendita usato al momento dell’acquisto. Resta aperta una questione culturale più ampia: quanto peserà questo stop nella costruzione dell’ultimo grande racconto live di Claudio Baglioni?