Taormina Film Festival 2026 torna dal 10 al 14 giugno con la 72ª edizione diretta da Tiziana Rocca. Il festival siciliano punta su ospiti internazionali, eventi al Teatro Antico e un’apertura di forte richiamo: la prima italiana del primo episodio di House of the Dragon 3.

L’appuntamento conferma il ruolo di Taormina come snodo estivo tra cinema, serialità e industria audiovisiva. Il programma annunciato mette insieme proiezioni, incontri, concorso lungometraggi, fuori concorso, cortometraggi ed eventi speciali, con una cornice che resta tra le più riconoscibili del calendario italiano.
Taormina Film Festival 2026: cosa prevede il programma
Il Taormina Film Festival 2026 si articola in più sezioni: Concorso Internazionale Lungometraggi, Fuori Concorso, Eventi Speciali al Teatro Antico e Concorso Cortometraggi. Tra i titoli già indicati figurano Bear Country, evento speciale con Russell Crowe, e il documentario The Struggle for Mother Water.
Il sito ufficiale della manifestazione segnala anche una lista di proiezioni in aggiornamento, tra cui Ballerina, Brides, Henry Johnson, Jastimari, Together, The Million Dollar Bet, The Six Triple Eight e Warfare. Per la pubblicazione conviene trattare la scaletta come quadro annunciato, non come calendario definitivo giorno per giorno.
Il posizionamento della rassegna guarda al cinema d’autore e al pubblico largo. In questo senso dialoga con titoli capaci di circolare tra festival, sale e dibattito critico, come Hamnet di Chloé Zhao, dove l’identità autoriale diventa parte centrale della ricezione.
House of the Dragon 3 apre il festival con la prima italiana
La scelta più mediatica riguarda House of the Dragon 3, prequel di Game of Thrones tratto dall’universo narrativo di George R.R. Martin. Il primo episodio della nuova stagione sarà presentato in anteprima italiana al Teatro Antico, prima del debutto streaming previsto a fine giugno.
A Taormina sono attesi quattro interpreti della serie HBO: Steve Toussaint, Harry Collett, Bethany Antonia e Phoebe Campbell. La presenza del cast sposta l’apertura del festival verso un modello ibrido, dove la serialità premium entra nello stesso spazio simbolico del cinema da grande schermo.
La terza stagione conta 8 episodi e riprende la guerra civile dei Targaryen, ambientata circa 200 anni prima degli eventi di Game of Thrones. Per il festival è una scelta chiara: intercettare il pubblico globale senza rinunciare alla dimensione dell’evento dal vivo.
Ospiti internazionali, giuria e premi al Teatro Antico

Tra i nomi centrali della 72ª edizione c’è Helen Mirren, che riceverà il Taormina Film Festival Achievement Award durante una serata dedicata ad Anna Magnani. In programma anche la proiezione della versione restaurata di Bellissima di Luchino Visconti, nel 75° anniversario dell’uscita del film.
La giuria dei lungometraggi sarà presieduta da Jane Campion. Con lei figurano Holly Hunter, Pietro Castellitto, Miyako Bellizzi, Francine Maisler, Akinola Davies Jr. e Sue Kroll. Anna Valle sarà invece la madrina dell’edizione, rafforzando la componente italiana della rassegna.
Il festival cerca così un equilibrio tra memoria cinematografica, anteprime internazionali e cultura pop. La stessa apertura alla serialità può incidere sulle prossime edizioni: dopo House of the Dragon 3, Taormina potrebbe diventare una piattaforma più ambita anche per le grandi produzioni televisive, come già accade per film di genere ad alta visibilità quali Heretic con Hugh Grant.