Tina Pantaleo, giovane arpista triestina, ha ottenuto l’Highest Distinction al Toronto International Harp Competition 2026, nella categoria Advanced Level Class A riservata ai concorrenti fino a 13 anni. Il risultato le ha permesso di raggiungere il Canada per partecipare al concerto dedicato ai vincitori della competizione.
Il riconoscimento arriva in una manifestazione che ha riunito 156 giovani arpisti provenienti da 14 Paesi. Il dato colloca il risultato della musicista italiana dentro un confronto internazionale articolato per livelli tecnici e fasce d’età, con partecipanti provenienti da Europa, Asia, Nord America e Australia.
Tina Pantaleo al Toronto International Harp Competition: perché il premio conta

L’Highest Distinction rappresenta il riconoscimento più alto assegnato nella categoria Advanced Level Class A. Tina Pantaleo figura tra i cinque concorrenti premiati nella stessa classe, insieme a giovani musicisti provenienti da Canada e Cina, al termine della selezione svolta online nel maggio 2026.
L’elenco pubblicato dal magazine internazionale Harp Column conferma il nome dell’arpista italiana tra i destinatari del massimo risultato di categoria. La competizione ha distinto i partecipanti secondo livello di preparazione ed età, dal Foundation Level fino al Performance Level per gli interpreti più avanzati.
La giuria era composta da Kathleen Bride, Frances Duffy, Andrew Chan e Catherine Michel. Quest’ultima ha ricoperto il ruolo di prima arpa nell’Orchestre National de France e nell’orchestra dell’Opéra di Parigi, mentre Bride e Duffy hanno sviluppato parte della propria carriera tra insegnamento e attività orchestrale negli Stati Uniti.
Il concorso si è svolto online nel maggio 2026, mentre i vincitori dei premi principali sono stati invitati a esibirsi dal vivo durante il Toronto International Harp Festival, organizzato dal 6 al 12 luglio presso l’Aga Khan Museum e l’Ismaili Centre. L’appuntamento canadese ha quindi trasformato la selezione digitale in un confronto diretto con il pubblico.
Dalla Glasbena Matica di Trieste al concerto dei vincitori
La formazione di Tina Pantaleo è legata alla Glasbena Matica di Trieste, istituzione musicale della comunità slovena in Italia attiva nell’educazione e nella promozione culturale. La giovane arpista studia con la docente Tatiana Donis, che la segue dall’età di cinque anni.
Il profilo pubblicato dalla Glasbena Matica ricostruisce il percorso di Donis, diplomata al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste e perfezionatasi anche al Conservatorio Rimskij-Korsakov di San Pietroburgo. La docente svolge attività concertistica e insegna arpa nell’istituzione triestina.
Il risultato canadese mostra anche il ruolo delle scuole musicali territoriali nella preparazione di giovani interpreti capaci di partecipare a competizioni internazionali. Nel caso della Glasbena Matica, l’attività didattica si inserisce in una storia culturale legata alla presenza slovena nel Friuli Venezia Giulia e al rapporto tra Trieste e l’area mitteleuropea.
Per la prova del Toronto International Harp Competition, il repertorio ufficiale associa a Tina Pantaleo il Nocturne di Michail Glinka. Il brano richiede controllo del suono, precisione e gestione delle variazioni dinamiche, elementi particolarmente significativi in una valutazione destinata a interpreti già inseriti nell’Advanced Level.
I premi precedenti e il percorso con il duo Les MaTì
Prima del riconoscimento di Toronto, Tina Pantaleo aveva già preso parte a concorsi come solista e in formazione da camera. Con l’arpista Maja Locatelli forma il duo Les MaTì, progetto che affianca al lavoro individuale l’ascolto reciproco richiesto dall’esecuzione a due arpe.
Nel periodo 2025-2026 le sono stati attribuiti il primo premio assoluto al Concurso Internacional de Arpa Elena Carfi, organizzato in Argentina, un risultato da 99 punti su 100 all’International Competition Celeia con Les MaTì e una medaglia d’oro alla competizione della Slovenian Harp Association di Velenje. Questi dati richiedono comunque un controllo sui verbali ufficiali prima della pubblicazione.
L’elemento più concreto resta la continuità del percorso: studio iniziato durante l’infanzia, attività solistica, musica da camera e confronto con giurie internazionali. Per una giovane interprete, il concerto dei vincitori in Canada offre esperienza scenica e contatti con una rete musicale specializzata in uno strumento meno presente nei grandi circuiti mediatici.
Il passaggio successivo sarà capire come Tina Pantaleo svilupperà repertorio e formazione dopo il risultato di Toronto. L’ingresso nelle categorie superiori comporterà programmi più lunghi, maggiore complessità tecnica e un confronto con musicisti più grandi: una fase decisiva per trasformare i premi giovanili in un percorso concertistico stabile.