Nel 1985 i Wham! e Lindsay Anderson finirono insieme in uno degli esperimenti più insoliti tra musica pop e cinema documentario. George Michael e Andrew Ridgeley stavano per compiere uno storico viaggio in Cina, mentre il regista britannico aveva ricevuto il compito di trasformarlo in un film. Il risultato, però, non arrivò al pubblico nella forma immaginata da Anderson.
Quarant’anni dopo quella vicenda è tornata d’attualità con Wham! 10 Days in China, documentario di 90 minuti diretto da Mike Christie e distribuito nei cinema internazionali dal 28 luglio 2026. Il film utilizza anche materiale restaurato proveniente dalle riprese realizzate durante la spedizione del 1985, riaprendo indirettamente la storia del progetto cinematografico che divise il gruppo dal suo primo regista.
Wham! e Lindsay Anderson: perché il film sulla Cina fu respinto

Lindsay Anderson non voleva realizzare un lungo videoclip promozionale. Il suo montaggio, intitolato If You Were There…, utilizzava il viaggio dei Wham! per osservare anche una Cina che stava attraversando una fase di profonda trasformazione economica e culturale. George Michael e Andrew Ridgeley si aspettavano invece un film maggiormente concentrato sul gruppo, sulla musica e sulle esibizioni.
La distanza tra le due idee diventò evidente quando venne mostrato il primo montaggio. Anderson aveva costruito un documentario di circa 80 minuti nel quale i Wham! condividevano lo spazio con strade, persone e comportamenti quotidiani osservati durante il soggiorno. Il progetto fu respinto e il regista venne allontanato nell’autunno del 1985.
La ricostruzione conservata dal Lindsay Anderson Archive dell’Università di Stirling chiarisce quanto fossero differenti i due approcci. Dopo l’uscita di Anderson, il materiale fu rimontato e una versione più breve, con maggiore presenza delle performance musicali, prese il titolo Wham! in China: Foreign Skies.
If You Were There: il documentario perduto dei Wham! tornato al BFI

Per decenni If You Were There… è rimasto una sorta di film fantasma. Anderson aveva conservato una copia del proprio montaggio e il materiale è poi confluito nel suo archivio personale. La possibilità di mostrarlo pubblicamente rimase però limitata per molti anni, trasformando il progetto in un caso curioso nella filmografia del regista di If….
La situazione è cambiata nel maggio 2024, quando il BFI Southbank ha programmato If You Were There… nell’ambito della retrospettiva dedicata ad Anderson. Il film venne presentato come il suo montaggio originale del viaggio dei Wham! in Cina e come uno sguardo tanto sulla celebrità pop quanto su un Paese allora ancora poco accessibile alle produzioni occidentali.
Foreign Skies aveva seguito una strada molto diversa. La nuova versione fu mostrata il 28 giugno 1986 a Wembley Stadium durante The Final, il concerto con cui George Michael e Andrew Ridgeley salutarono ufficialmente il pubblico dei Wham!. Due montaggi nati dalle stesse riprese finirono così per rappresentare due concezioni opposte del documentario musicale: da una parte il racconto del contesto, dall’altra la centralità della star.
Wham! 10 Days in China riapre gli archivi del viaggio del 1985

Il nuovo Wham! 10 Days in China non recupera semplicemente la versione di Anderson. Diretto da Mike Christie e prodotto da Supercollider in associazione con Sony Music Entertainment UK e BBC, costruisce un racconto contemporaneo della spedizione, utilizzando materiale d’archivio restaurato e nuove testimonianze. La distribuzione cinematografica internazionale ha riportato quelle immagini su grande schermo più di quattro decenni dopo le riprese.
Il viaggio resta un passaggio singolare nella storia della musica pop. Nell’aprile 1985 George Michael e Andrew Ridgeley si esibirono a Pechino e Guangzhou, diventando il primo gruppo pop occidentale a tenere concerti nella Cina comunista. L’operazione era stata progettata anche per generare attenzione internazionale attorno ai Wham!, che in quel periodo stavano consolidando il successo ottenuto con Make It Big.
Dietro la strategia promozionale emerse però qualcosa che il progetto iniziale non aveva necessariamente previsto: l’incontro tra una macchina del pop occidentale degli anni Ottanta e una società nella quale musica, moda e consumi provenienti dall’Occidente stavano cominciando ad avere maggiore visibilità. Era esattamente questo contrasto ad attirare Anderson, molto più della celebrazione della popolarità del duo.
Per George Michael, inoltre, il 1985 precedette di poco una trasformazione radicale della carriera. Dopo il successo americano dei Wham!, il cantante iniziò a preparare il passaggio verso un percorso solista che sarebbe diventato esplicito con lo scioglimento del gruppo nel 1986 e, successivamente, con Faith.
Le immagini riemerse mostrano quindi qualcosa di più preciso di un episodio curioso nella biografia dei Wham!: documentano il punto nel quale marketing musicale, cinema e cambiamento culturale entrarono in collisione. Resta aperta una possibilità particolarmente interessante per gli archivi cinematografici: capire se il rinnovato interesse per il materiale del 1985 porterà in futuro a una circolazione più ampia dello stesso If You Were There…, permettendo di confrontare direttamente le diverse versioni nate da quelle riprese.