Regine in scena alla Reggia di Venaria è stata prorogata fino al 18 ottobre 2026. La mostra dedicata ai costumi cinematografici delle grandi sovrane non chiude quindi il 6 settembre: il nuovo termine ufficiale concede oltre un mese in più per visitare l’esposizione nelle Sale delle Arti.
Per chi aveva programmato la visita in questi giorni, la novità cambia soprattutto la scadenza. Restano centrali le informazioni pratiche su orari, biglietti, accesso e percorso. Domenica 6 settembre, per esempio, la Reggia e le mostre sono aperte dalle 9:30 alle 19:00, con chiusura degli ingressi un’ora prima.
| Regine in scena | Informazione aggiornata |
|---|---|
| Nuova chiusura | 18 ottobre 2026 |
| Sede | Reggia di Venaria, Sale delle Arti |
| Orario domenica 6 settembre | 9:30-19:00 |
| Ultimo ingresso | un’ora prima della chiusura |
| Biglietto intero | 12 euro |
| Ridotto | 10 euro |
| Ridotto giovani | 6 euro |
Regine in scena prorogata: quando chiude adesso
La nuova data da segnare è domenica 18 ottobre 2026. La proroga è indicata dalla Reggia di Venaria nella pagina ufficiale dell’esposizione e sostituisce la precedente scadenza di settembre.
Questo rende la mostra più facile da inserire in una visita autunnale alla Reggia e permette di evitare la concentrazione dell’ultimo weekend che si sarebbe creata con la chiusura del 6 settembre.

Orari della mostra alla Reggia di Venaria
Gli orari cambiano in base al giorno e al periodo, quindi prima di partire conviene controllare il calendario della Reggia. Per domenica 6 settembre la Reggia e le mostre sono visitabili dalle 9:30 alle 19:00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
La mostra è allestita nelle Sale delle Arti. La Reggia segnala anche un’informazione importante per l’accessibilità: l’ascensore che conduce a queste sale risulta temporaneamente fuori servizio. I visitatori con difficoltà a salire le scale possono rivolgersi al personale per essere indirizzati verso un percorso alternativo.
Quanto costano i biglietti per Regine in scena
Il biglietto intero della mostra costa 12 euro. La tariffa ridotta è di 10 euro, mentre il ridotto giovani costa 6 euro. Sono previste gratuità per bambini sotto i 6 anni e per le categorie indicate dalla Reggia.
Per verificare disponibilità, eventuali formule cumulative e variazioni operative, il riferimento resta la pagina ufficiale di Regine in scena.
Cosa vedere: 31 costumi e le regine del cinema
Il percorso riunisce 31 costumi di scena e usa l’immagine della regina come filo conduttore tra cinema, storia, moda e costruzione del personaggio. Non è quindi una mostra sui sovrani in senso documentario, ma una lettura del modo in cui il costume rende visibili potere, fragilità e identità sullo schermo.
Tra i nuclei più riconoscibili c’è Maria Antonietta interpretata da Kirsten Dunst nel film di Sofia Coppola del 2006, con i costumi di Milena Canonero. Il rapporto tra abito e messa in scena diventa qui essenziale: stoffe, volumi e colori costruiscono una corte volutamente spettacolare e contemporanea.
La mostra comprende anche Medea, interpretata da Maria Callas nel film di Pier Paolo Pasolini del 1969 con costumi di Piero Tosi, e la Regina di Selvascura interpretata da Salma Hayek nel Racconto dei racconti di Matteo Garrone, con i costumi di Massimo Cantini Parrini.
È un terreno che incrocia direttamente il dialogo tra immagine cinematografica e arti visive, tema che abbiamo approfondito anche nel nostro articolo su cinema e arte.
Una mostra pensata anche per l’accessibilità
Regine in scena integra strumenti pensati per rendere il percorso più accessibile. Sono presenti pannelli ad alta leggibilità, audiodescrizioni, sottotitoli e contenuti in LIS. È un aspetto utile da conoscere prima della visita perché non riguarda soltanto la fruizione dei costumi, ma il modo in cui il racconto espositivo viene organizzato.
La momentanea indisponibilità dell’ascensore verso le Sale delle Arti resta invece una criticità pratica. Chi ha difficoltà motorie dovrebbe segnalarlo all’arrivo al personale della Reggia, così da utilizzare il percorso alternativo previsto.
Conviene andare il 6 settembre o aspettare?
La proroga elimina la necessità di correre alla Venaria pensando che il 6 settembre sia l’ultima occasione. Chi aveva già organizzato la visita può comunque approfittare dell’orario domenicale dalle 9:30 alle 19:00. Chi preferisce evitare un weekend potenzialmente più affollato ha invece tempo fino al 18 ottobre.
La novità principale è quindi la nuova scadenza: Regine in scena prosegue per oltre un mese rispetto alla data inizialmente prevista. Prima di partire restano da controllare orari del giorno scelto, biglietti disponibili e indicazioni sull’accessibilità alle Sale delle Arti.