Watermarks. Segni dall’acqua entra nell’ultima settimana a Villa Pisani di Stra: la mostra chiude domenica 13 settembre 2026. Il percorso riunisce 19 creazioni tessili di Donna Carmela Santoro distribuite in 15 sale del piano nobile, in dialogo con gli ambienti storici della villa e con il tema dell’acqua.
Per chi vuole visitarla nei prossimi giorni, qui trovi le informazioni pratiche su orari, biglietti, ultimo ingresso, come arrivare e riapertura parziale del parco. L’esposizione temporanea è compresa nel normale biglietto di Villa Pisani.
Watermarks a Villa Pisani: date, orari e biglietti
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Mostra | Watermarks. Segni dall’acqua |
| Ultimo giorno | Domenica 13 settembre 2026 |
| Sede | Museo Nazionale di Villa Pisani, Via Doge Pisani 7, Stra |
| Orari | Martedì-domenica e festivi 9:00-20:00 |
| Ultimo ingresso al piano nobile | 19:00 |
| Lunedì | Chiuso |
| Biglietto intero | 9 euro |
| Ridotto | 6 euro per le categorie previste |
| 18-25 anni | 2 euro per cittadini UE e categorie equiparate secondo le regole ministeriali |
| Under 18 | Ingresso gratuito secondo le condizioni previste |
La mostra è compresa nel percorso della villa. Per gruppi e scolaresche è prevista la prenotazione, mentre il museo mette a disposizione anche l’acquisto online. Orari e condizioni possono subire variazioni straordinarie, quindi per una visita nell’ultimo weekend conviene controllare le indicazioni pubblicate dal Museo Nazionale di Villa Pisani.

Cosa vedere nella mostra Watermarks
Il progetto, curato da Francesco Trentini, è pensato specificamente per gli ambienti di Villa Pisani. Le opere non sono presentate come oggetti isolati, ma come presenze che attraversano il percorso monumentale e stabiliscono un rapporto con decorazioni, luce, architettura e memoria del luogo.
Il titolo richiama il concetto di segno lasciato dall’acqua. La materia tessile diventa così un modo per parlare di tracce, passaggi e trasformazioni. Le 19 creazioni sono distribuite in 15 sale e accompagnano il visitatore lungo il piano nobile senza separare nettamente mostra temporanea e patrimonio storico.
La descrizione ufficiale del progetto e il percorso sono disponibili nella pagina dedicata a Watermarks. Segni dall’acqua.
Il parco di Villa Pisani è riaperto?
Dal 5 settembre 2026 è iniziata la riapertura parziale del parco, dopo gli interventi di messa in sicurezza necessari in seguito ai danni provocati dagli eventi atmosferici estivi. La riapertura è progressiva, quindi non tutte le aree risultano accessibili nello stesso momento.
Tra le zone indicate come nuovamente percorribili figurano il parterre del roseto, l’area della statua di Apollo, il tiglio napoleonico, il viale orientale dei carpini, la Casa del Giardiniere, la galleria del glicine e l’Esedra. Da alcuni punti è possibile osservare anche parti del parco ancora escluse dal percorso completo, come il Labirinto e altre zone monumentali.
Poiché il recupero procede per fasi, chi visita Villa Pisani per Watermarks dovrebbe verificare il giorno stesso quali settori del giardino siano aperti e quali modalità di accesso siano attive per il parco.

Villa Pisani e il soffitto di Tiepolo
Una visita alla mostra permette di vedere anche uno degli ambienti più noti della villa: la grande sala da ballo con l’affresco che celebra la famiglia Pisani, realizzato da Giambattista Tiepolo con la collaborazione del figlio Giandomenico.
Il confronto tra le installazioni tessili contemporanee e gli apparati decorativi del Settecento è uno degli elementi che rende particolare il percorso. Per approfondire l’artista veneziano puoi leggere il nostro profilo su Giambattista Tiepolo e il Rococò italiano.
Come arrivare a Villa Pisani
Villa Pisani si trova a Stra, in Via Doge Pisani 7, lungo la Riviera del Brenta. Da Padova è possibile utilizzare i collegamenti extraurbani diretti verso Stra; da Padova e Venezia è indicata anche la linea ACTV 53. Dalla fermata nel centro di Stra la villa si raggiunge con una breve passeggiata.
Chi arriva in auto può raggiungere Stra dalla direttrice Venezia-Padova e seguire le indicazioni per la Riviera del Brenta. Nei fine settimana conviene considerare tempi aggiuntivi per il traffico locale e verificare in anticipo le aree di sosta disponibili vicino al complesso.
Perché la visita riguarda anche la tutela del patrimonio
La riapertura progressiva del parco mostra quanto la visita a una villa storica dipenda anche dal lavoro continuo di manutenzione, sicurezza e conservazione. Il tema è centrale quando si parla di giardini monumentali, alberature storiche e architetture sottoposte a uso pubblico.
Su questo rapporto tra gestione, competenze e conservazione abbiamo approfondito anche il tema della salvaguardia del patrimonio culturale, che comprende musei, ville storiche, parchi e giardini.
Quando andare prima della chiusura
Domenica 13 settembre è l’ultimo giorno utile per vedere Watermarks. Chi vuole unire mostra, interni della villa e parte del parco dovrebbe evitare di arrivare vicino all’ultimo ingresso, perché il complesso richiede tempo per essere visitato con calma.
La fascia mattutina può essere più comoda nei giorni feriali, mentre l’ultimo weekend concentra naturalmente l’interesse di chi non ha ancora visto la mostra. Considerando la riapertura parziale del giardino, la visita può diventare anche l’occasione per verificare come sta cambiando il percorso esterno dopo gli interventi di messa in sicurezza.