DeRive 2026 a Rive trasforma il piccolo borgo del Vercellese in un laboratorio di street art dal 6 al 13 settembre. Quattro artisti internazionali lavorano a quattro nuovi murales, destinati ad aggiungersi alle 25 opere già presenti tra le vie del paese e le risaie.
Il festival di creatività urbana permette di vedere le opere mentre prendono forma e si collega a due appuntamenti pratici: una camminata serale il 10 settembre e la Pedalata degli artisti il 12 settembre, itinerario di circa 40 km tra paesaggio rurale, patrimonio storico e nuovi murales.

DeRive 2026: date e nuovi murales a Rive
L’edizione 2026 è in programma a Rive, in provincia di Vercelli, dal 6 al 13 settembre. La scheda dell’Agenzia Turistica Locale Valsesia Vercelli conferma la realizzazione di quattro nuove opere con artisti internazionali. Il progetto amplia un percorso di arte pubblica che dal 2020 utilizza le facciate del borgo come spazio espositivo permanente.
Gli artisti indicati per questa edizione sono Dem, Mono Carrasco, Mr. Fijodor e Vera Bugatti. Il loro lavoro porta il numero complessivo dei murales oltre le 25 opere già censite nel paese, rafforzando l’identità di Rive come borgo della street art.
Dove vedere i murales di DeRive
I murales sono distribuiti sulle facciate del centro di Rive. Non si tratta quindi di una mostra raccolta in un unico edificio: il percorso si sviluppa tra strade, abitazioni e paesaggio agricolo, con opere che dialogano con la memoria locale e con le risaie che circondano il paese.
La pagina turistica dedicata a Rive e al suo borgo della street art spiega che il progetto DeRive nasce per portare arte visuale sulle facciate delle abitazioni e che ogni settembre il nucleo esistente viene arricchito con nuovi interventi. È un modello vicino a quello dei musei a cielo aperto, dove l’opera resta legata all’architettura che la ospita.
Su Arte abbiamo approfondito anche il rapporto tra murales e architettura urbana, utile per capire perché una facciata non sia soltanto un supporto, ma una parte attiva della composizione.

10 settembre: camminata serale tra murales e risaie
Giovedì 10 settembre è prevista una camminata serale a Rive. Il percorso, indicato come facile e lungo tra 5 e 7 km, attraversa argini, campi di riso e vie del borgo. La particolarità dell’appuntamento è la possibilità di incontrare i quattro artisti mentre realizzano le nuove opere.
Per chi vuole osservare la street art come processo e non soltanto come risultato finito, questa è una delle giornate più interessanti. Il lavoro in corso permette di vedere preparazione della parete, costruzione delle forme e rapporto tra scala del disegno e spazio reale.
12 settembre: Pedalata degli artisti, percorso e iscrizione
Sabato 12 settembre DeRive si collega alla Pedalata degli artisti, un itinerario ad anello di circa 40 km nel Vercellese. Il percorso tocca il Bosco delle Sorti e della Partecipanza, la Pieve di San Michele in Insula e la Grangia di Pobietto con il museo contadino.
L’itinerario si svolge nel periodo del taglio del riso e lega la visita ai murales a un paesaggio che spiega parte dell’identità del progetto. Per la pedalata è indicata l’iscrizione obbligatoria. Chi vuole partecipare deve quindi registrarsi prima dell’appuntamento e verificare le indicazioni organizzative aggiornate.
Chi sono i quattro artisti di DeRive 2026
La selezione 2026 mette insieme linguaggi differenti. Dem lavora spesso su figure simboliche e forme che intrecciano natura e immaginario; Mono Carrasco porta una ricerca muralista legata al segno e alla narrazione; Mr. Fijodor è tra i nomi italiani più riconoscibili dell’arte urbana contemporanea; Vera Bugatti ha già un rapporto con il progetto e con la dimensione narrativa delle grandi pareti.
La presenza di autori diversi rende il percorso utile anche a chi vuole confrontare tecniche e soluzioni compositive. La street art non coincide con un solo stile: può usare figurazione, simboli, racconto, grafica e interventi che cambiano in base alla superficie disponibile.
Un altro approfondimento utile è quello dedicato ai linguaggi e ai simboli della street art italiana, perché aiuta a leggere le opere oltre il primo impatto visivo.
Quando andare a Rive per vedere DeRive 2026
Chi vuole vedere gli artisti al lavoro dovrebbe puntare sui giorni centrali della settimana, in particolare 10 settembre con la camminata. Chi preferisce abbinare arte, paesaggio e bicicletta ha invece l’appuntamento del 12 settembre. Il festival termina il 13 settembre 2026, ma i murales restano nel borgo e possono essere visitati anche dopo la chiusura dell’edizione.
DeRive usa così un paese di piccole dimensioni come una galleria diffusa. Le nuove opere non sostituiscono quelle precedenti, ma costruiscono anno dopo anno un itinerario che lega arte pubblica, memoria rurale e trasformazione del paesaggio.