Il Parco Archeologico di Travo resta aperto anche nell’autunno 2026, ma con una distinzione importante per chi sta organizzando la visita: il parco è accessibile nei weekend con visita guidata, mentre il Museo Civico Archeologico è temporaneamente chiuso per lavori di riallestimento.
Nei mesi di settembre e ottobre il sito apre sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. L’ingresso al parco avviene solo con visita guidata, con partenze ogni ora. Per i visitatori singoli non serve prenotare, mentre per i gruppi è richiesta la prenotazione.

Parco Archeologico di Travo: orari di settembre e ottobre 2026
| Periodo | 16 agosto – 31 ottobre 2026 |
| Giorni di apertura | Sabato, domenica e festivi |
| Orari | 10:00-13:00 e 15:00-18:00 |
| Visite guidate | 10:00, 11:00, 12:00, 15:00, 16:00 e 17:00 |
| Prenotazione | Non necessaria per i singoli, richiesta per i gruppi |
| Indirizzo | Via del Mulino 22, Travo (PC) |
Gli orari sono quelli indicati nella pagina ufficiale dedicata a orari e tariffe del Parco Archeologico di Travo. La chiusura invernale è prevista dal 1° novembre al 31 marzo.
Quanto costa il biglietto del Parco Archeologico di Travo
Il biglietto intero del parco costa 5 euro. Il ridotto è di 4 euro per ragazzi dai 6 ai 13 anni e over 65, mentre i residenti pagano 2 euro. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 6 anni, per le persone con disabilità e per un accompagnatore.
Sono previste anche formule famiglia: 12 euro per due adulti e un bambino tra 6 e 13 anni, 16 euro per due adulti e due bambini, 18 euro per due adulti e tre bambini. Le tariffe possono essere aggiornate, quindi prima della partenza conviene verificare la pagina ufficiale.
Il Museo Archeologico di Travo è chiuso: cosa cambia
Il Museo Civico Archeologico di Travo, in Piazza Trieste 16, resta al momento chiuso al pubblico. Il sito ufficiale collega la chiusura a importanti lavori di riallestimento finanziati dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale.
La riapertura è prevista nei prossimi mesi con un percorso espositivo rinnovato e nuove esperienze digitali. Per questo, chi visita Travo in settembre o ottobre 2026 deve programmare la giornata concentrandosi sul parco all’aperto e sulla visita guidata al villaggio neolitico.

Cosa si vede nel villaggio neolitico di S. Andrea
Il Parco Archeologico di Travo protegge una parte dell’insediamento neolitico di S. Andrea, lungo il Trebbia. Il sito permette di leggere sul terreno le tracce di un villaggio preistorico e di comprendere come vivevano le comunità agricole che abitavano questa zona migliaia di anni fa.
Il percorso comprende strutture archeologiche e ricostruzioni che aiutano a visualizzare abitazioni, attività quotidiane e organizzazione dell’insediamento. È un collegamento concreto con la trasformazione raccontata anche nel nostro approfondimento sull’origine dell’agricoltura e la rivoluzione neolitica.
Il valore del sito non dipende soltanto dall’antichità dei reperti. Travo consente di osservare come archeologia, paesaggio e divulgazione possano essere integrati nello stesso percorso. Per chi segue le scoperte preistoriche, può essere utile affiancare la visita anche alla lettura sulle Domus de Janas e il patrimonio neolitico della Sardegna.
Come organizzare la visita senza perdere la partenza guidata
Poiché l’accesso è consentito esclusivamente con guida, è utile arrivare prima dell’orario di partenza scelto. Le visite iniziano alle 10:00, 11:00 e 12:00 nella fascia mattutina, poi alle 15:00, 16:00 e 17:00 nel pomeriggio.
Per i singoli visitatori non è richiesta prenotazione. I gruppi devono invece contattare la struttura in anticipo. Il parco si trova in Via del Mulino 22 a Travo, in provincia di Piacenza. Il Ministero della Cultura censisce il complesso come Museo Civico e Parco Archeologico di Travo.
Quando chiude il Parco Archeologico di Travo nel 2026
L’ultima parte della stagione ordinaria prosegue fino al 31 ottobre 2026. Dal 1° novembre scatta la chiusura invernale del parco. Chi vuole visitare il villaggio neolitico prima della pausa deve quindi puntare sui weekend e sui festivi di settembre e ottobre.
La combinazione tra visita guidata obbligatoria e museo temporaneamente chiuso rende particolarmente utile controllare gli orari prima di partire. Il parco resta comunque visitabile nella sua componente principale, con un percorso pensato per leggere direttamente sul posto le tracce del Neolitico nella valle del Trebbia.