Il Ponte Real Ferdinando sul Garigliano torna visitabile con aperture straordinarie fino al 1° novembre 2026. Dopo la data gratuita del 6 settembre, i prossimi appuntamenti sono il 13 e 27 settembre, il 4 e 18 ottobre e il 1° novembre.
Per chi vuole organizzare la visita, l’orario è dalle 9:30 alle 13:30, con ultimo ingresso alle 13:00. Nelle domeniche ordinarie l’accesso al ponte è compreso nel biglietto del Comprensorio archeologico di Minturnae, mentre il 4 ottobre e il 1° novembre, prime domeniche del mese, l’ingresso è gratuito.

Ponte Real Ferdinando 2026: tutte le prossime aperture
Il ponte non segue un’apertura quotidiana. Le visite sono concentrate in alcune domeniche selezionate e vanno quindi pianificate in base al calendario diffuso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
| Data | Orario | Ingresso |
|---|---|---|
| 13 settembre 2026 | 9:30-13:30 | Biglietto Minturnae |
| 27 settembre 2026 | 9:30-13:30 | Biglietto Minturnae |
| 4 ottobre 2026 | 9:30-13:30 | Gratuito |
| 18 ottobre 2026 | 9:30-13:30 | Biglietto Minturnae |
| 1 novembre 2026 | 9:30-13:30 | Gratuito |
Il calendario aggiornato è pubblicato nella pagina ufficiale delle aperture straordinarie del Ponte Real Ferdinando. È il riferimento da controllare prima di partire, soprattutto in caso di condizioni meteo avverse o variazioni operative.
Quanto costa visitare il Ponte Real Ferdinando
Nelle giornate del 13 settembre, 27 settembre e 18 ottobre la visita è inclusa nel biglietto del Parco archeologico di Minturnae. La tariffa indicata è di 5 euro per l’intero e 2 euro per i visitatori tra 18 e 25 anni, con le gratuità previste dalla normativa.
Le aperture del 4 ottobre e 1° novembre coincidono invece con la prima domenica del mese e sono gratuite. In queste date è ragionevole attendersi una maggiore affluenza, quindi conviene arrivare nella prima parte della mattinata e non puntare sull’ultimo ingresso.
Dove si trova e come arrivare
Il Ponte Real Ferdinando attraversa il fiume Garigliano a Minturno, in provincia di Latina, in prossimità del Comprensorio archeologico di Minturnae. L’indirizzo di riferimento indicato dal museo è via Ferdinando II di Borbone, s.n.c., Minturno.
Per chi arriva in automobile è disponibile un parcheggio gratuito non custodito all’interno dell’area del parco archeologico, utilizzabile anche dagli autobus. La posizione rende sensato abbinare la visita al ponte alle rovine di Minturnae, evitando di considerare il sito come una tappa isolata di pochi minuti.
Perché il Ponte Real Ferdinando è importante
Inaugurato nel 1832, il Ponte Real Ferdinando è una delle opere ingegneristiche più significative dell’Italia preunitaria. Fu progettato dall’ingegnere Luigi Giura per collegare le due sponde del Garigliano lungo una direttrice strategica tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio.
La struttura è ricordata come il primo ponte sospeso a catene di ferro realizzato in Italia e tra i primi esempi di questo tipo nell’Europa continentale. Il progetto fu commissionato nel 1828 da Francesco I e completato sotto Ferdinando II, dal quale il ponte prende il nome.

Il ponte, Minturnae e la Via Appia
Il valore della visita aumenta se la si legge insieme al territorio. Minturnae nacque lungo la Via Appia, la grande arteria romana che collegava Roma al Mezzogiorno e oggi fa parte del patrimonio mondiale UNESCO.
Su Arte iCrewPlay abbiamo seguito anche il percorso che ha portato la Via Appia nel patrimonio dell’umanità UNESCO. Il Ponte Real Ferdinando appartiene a un’epoca molto successiva, ma racconta la continuità della stessa necessità: attraversare il Garigliano e mantenere attivi i collegamenti tra Lazio e Campania.
Una struttura sopravvissuta a guerre e distruzioni
La storia del ponte attraversa anche momenti militari decisivi. L’area fu coinvolta negli scontri del 1860 durante la fase finale del Regno delle Due Sicilie e tornò a essere strategica nella Seconda guerra mondiale.
Il 14 ottobre 1943 il ponte venne fatto saltare dai reparti tedeschi in ritirata. La struttura è stata poi restaurata, permettendo di recuperare un’opera che conserva un valore storico, architettonico e ingegneristico raro.
Quanto tempo serve per la visita
Per il solo ponte non serve una mattinata intera, ma la soluzione più razionale è abbinare l’apertura straordinaria alla visita del Comprensorio archeologico di Minturnae. Il sito ufficiale indica per l’insieme del percorso una permanenza orientativa tra due e quattro ore.
Il parco archeologico conserva teatro, resti del foro, tratti stradali, strutture pubbliche e l’Antiquarium. Il confronto tra città romana e infrastruttura ottocentesca rende la visita più completa rispetto a un passaggio rapido sul ponte.
Accessibilità e informazioni utili
Il comprensorio è parzialmente accessibile, mentre l’Antiquarium è indicato come accessibile. Per il percorso esterno sono consigliate scarpe comode e acqua, soprattutto nelle giornate ancora calde di settembre.
La scheda ufficiale del Comprensorio di Minturnae e del Ponte Real Ferdinando raccoglie indicazioni su accessi, parcheggio e servizi. L’ultimo ingresso alle aperture straordinarie del ponte è alle 13:00, mezz’ora prima della chiusura.
La prossima apertura da segnare
La prossima data utile è domenica 13 settembre 2026, dalle 9:30 alle 13:30. Chi vuole sfruttare la giornata può entrare al parco, visitare Minturnae e raggiungere il ponte all’interno della stessa mattinata.
Le aperture fino a novembre sono una finestra limitata per vedere da vicino una struttura che normalmente non segue gli orari quotidiani di un museo. Per questo il dato più importante non è soltanto la storia del ponte, ma il calendario: scegliere la domenica giusta è la condizione necessaria per trovarlo accessibile.