La Collezione Lenci torna visitabile ai Musei Reali di Torino da sabato 12 settembre 2026 con un nuovo allestimento al terzo piano della Galleria Sabauda. Il nucleo comprende 132 ceramiche donate da Giuseppe e Gabriella Ferrero e racconta uno dei capitoli più riconoscibili del design e dell’arte decorativa torinese del Novecento.
La riapertura coincide con la Notte Bianca organizzata per la pedonalizzazione di via Roma. Per la sera del 12 settembre i Musei Reali indicano un’apertura straordinaria della Collezione Lenci dalle 19:30 alle 24:00, con ultimo ingresso alle 23:00. Dal 13 settembre la sezione torna invece nel normale percorso di visita nei giorni di venerdì, sabato e domenica.
| Collezione Lenci Torino 2026 | Informazione utile |
|---|---|
| Riapertura | 12 settembre 2026 |
| Sede | Galleria Sabauda, Musei Reali di Torino |
| Piano | Terzo piano |
| Opere | 132 ceramiche |
| 12 settembre | 19:30-24:00 |
| Ultimo ingresso 12 settembre | 23:00 |
| Biglietto speciale serale | 10 euro |
| Ridotto 18-25 anni | 2 euro |
| Dal 13 settembre | Venerdì, sabato e domenica, incluso nel biglietto ordinario |
Collezione Lenci: orari della riapertura del 12 settembre
La data da segnare è sabato 12 settembre 2026. Per la serata inaugurale il nuovo percorso Lenci è accessibile dalle 19:30 fino a mezzanotte, con ultimo ingresso alle 23:00. L’apertura straordinaria rientra nel programma della Notte Bianca torinese.
Il biglietto speciale della serata costa 10 euro; il ridotto per i visitatori tra 18 e 25 anni costa 2 euro. Restano previste le gratuità per le categorie indicate dai Musei Reali, tra cui under 18 e possessori delle tessere convenzionate ammesse. Per l’intero programma della serata puoi consultare anche la nostra guida alla Notte Bianca di Torino del 12 settembre.

Quando si può visitare la Collezione Lenci dopo il 12 settembre
Dalla giornata successiva alla riapertura cambia la modalità di accesso: la sezione Lenci è visitabile ogni venerdì, sabato e domenica e rientra nel biglietto ordinario dei Musei Reali. Chi non vuole concentrarsi sulla serata del 12 settembre può quindi programmare una visita nel weekend e inserire la collezione nel percorso della Galleria Sabauda.
I Musei Reali propongono inoltre nel calendario autunnale visite di approfondimento dedicate alla collezione all’interno del programma I Racconti del Patrimonio. Prima di scegliere data e orario conviene controllare il calendario ufficiale, perché le giornate di visita guidata cambiano tra ottobre, novembre e dicembre.
Cosa vedere: 132 ceramiche Lenci e 17 artisti
Il cuore del percorso è costituito da 132 opere in ceramica della collezione di Giuseppe e Gabriella Ferrero. Il nucleo documenta soprattutto la fase compresa tra 1928 e 1936, uno dei periodi più fertili della produzione Lenci, e riunisce lavori riferiti a 17 artisti.
Tra i nomi rappresentati figurano Mario Sturani, Giovanni Grande, Gigi Chessa, Sandro Vacchetti, Giuseppe Porcheddu ed Elena König Scavini. Il valore del percorso sta proprio nella possibilità di vedere la Lenci non come un marchio legato a un solo stile, ma come un laboratorio in cui illustratori, pittori, scultori e progettisti hanno sperimentato forme, colori e personaggi diversi.
La scheda ufficiale dei Musei Reali dedicata alle ceramiche Lenci ricostruisce la provenienza della raccolta e il suo rapporto con la Torino del Novecento.
Cosa cambia nel nuovo allestimento
La riapertura non consiste soltanto nel rimettere in esposizione le opere. Il nuovo allestimento introduce un apparato multimediale pensato per spiegare meglio come nascevano le ceramiche Lenci, dalla progettazione alla produzione.
Un passaggio particolarmente utile riguarda la tecnica del colaggio: l’impasto liquido viene versato negli stampi e, una volta raggiunto lo spessore necessario, permette di ottenere forme riproducibili ma ancora da rifinire, cuocere e decorare. Capire il processo aiuta a leggere le statuine non come semplici oggetti decorativi, ma come il risultato di una filiera in cui progetto artistico e produzione seriale si incontrano.
Lenci: perché le ceramiche sono legate a Torino
La Lenci nasce a Torino nel 1919 e diventa celebre inizialmente soprattutto per bambole e manufatti in feltro. Alla fine degli anni Venti la produzione in ceramica assume un ruolo centrale e porta l’azienda a collaborare con diversi protagonisti della cultura figurativa torinese.
Le opere degli anni 1928-1936 mostrano bene questa trasformazione. Figure femminili, animali, scene ironiche e soggetti della vita moderna vengono tradotti in volumi compatti e superfici smaltate. È un linguaggio riconoscibile, ma abbastanza ampio da assorbire contributi differenti: dal gusto déco alla caricatura, dalla moda all’illustrazione.

Come organizzare la visita ai Musei Reali
Chi entra per la Collezione Lenci può costruire un percorso più ampio all’interno dei Musei Reali. In questi giorni alla Galleria Sabauda c’è anche un altro appuntamento molto vicino alla chiusura: la mostra dedicata a Lorenzo Lotto e Giovanni Gerolamo Savoldo. Sul sito trovi la guida all’ultimo weekend di Lotto e Savoldo a Torino, utile per verificare orari e biglietti prima della visita.
Se l’obiettivo principale è vedere le ceramiche senza la maggiore affluenza della Notte Bianca, la soluzione più semplice è scegliere uno dei giorni ordinari successivi. Se invece vuoi approfittare dell’apertura serale del 12 settembre, considera che l’ultimo ingresso è alle 23:00 e che il programma cittadino può aumentare i tempi di spostamento nel centro di Torino.
Vale la pena vedere la Collezione Lenci?
Sì, soprattutto se ti interessa il punto d’incontro tra arte, design, moda e produzione industriale del Novecento. Le 132 ceramiche permettono di seguire un periodo preciso della storia Lenci senza affidarsi soltanto ai pezzi più celebri o alle immagini da catalogo.
Il nuovo allestimento aggiunge inoltre un livello pratico: spiega materiali e tecniche e rende più leggibile il rapporto tra progettisti e manifattura. Per chi visita Torino il 12 settembre c’è anche il vantaggio dell’apertura serale; per chi arriva nei giorni successivi, la sezione resta una nuova tappa stabile del percorso della Galleria Sabauda nei giorni previsti.
Domande frequenti sulla Collezione Lenci
Quando riapre la Collezione Lenci a Torino?
La Collezione Lenci riapre al pubblico sabato 12 settembre 2026 al terzo piano della Galleria Sabauda, nel complesso dei Musei Reali di Torino.
Quali sono gli orari del 12 settembre?
Per la Notte Bianca l’apertura straordinaria è prevista dalle 19:30 alle 24:00, con ultimo ingresso alle 23:00.
Quanto costa il biglietto della serata?
Il biglietto speciale del 12 settembre costa 10 euro; il ridotto 18-25 anni costa 2 euro. Sono previste gratuità per le categorie ammesse dai Musei Reali.
Quante ceramiche Lenci sono esposte?
Il nucleo della collezione comprende 132 ceramiche, con opere riferite a 17 artisti e una forte presenza della produzione realizzata tra il 1928 e il 1936.