Mondi Sonori 2026 parte sabato 12 settembre al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma e prosegue fino al 19 dicembre. L’apertura è alle 20:00 con Massimo Popolizio in Pilato, spettacolo tratto da Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov, accompagnato dal paesaggio sonoro di Stefano Saletti e dalla voce di Barbara Eramo.
La seconda edizione della rassegna unisce teatro, musica e strumenti tradizionali dentro uno dei musei musicali più particolari di Roma. Il calendario è diviso in tre percorsi — Scenari Sonori, Atlanti Sonori e Festival Popolare Italiano — con appuntamenti tra settembre e dicembre. Il biglietto intero indicato dal Ministero della Cultura è di 6 euro, il ridotto di 2 euro; la prenotazione è facoltativa.
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Date | 12 settembre-19 dicembre 2026 |
| Sede | Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma |
| Indirizzo | Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/A |
| Apertura | 12 settembre, ore 20:00 |
| Spettacolo inaugurale | Massimo Popolizio in Pilato |
| Biglietto intero | 6 euro |
| Ridotto | 2 euro |
| Prenotazione | Facoltativa |

Mondi Sonori 2026: il programma di Scenari Sonori
Il primo nucleo della rassegna mette in dialogo parola recitata e musica. Gli appuntamenti di Scenari Sonori iniziano alle 20:00 e attraversano letteratura, teatro, canto e memoria musicale.
- 12 settembre: Massimo Popolizio in Pilato, da Il Maestro e Margherita, con Stefano Saletti e Barbara Eramo.
- 26 settembre: Ascanio Celestini in Poveri Cristi, con Danilo Blaiotta.
- 3 ottobre: Enrico Lo Verso in Resta diva – Omaggio a Maria Callas, con musiche di Mirko Lodedo.
- 29 ottobre: Pamela Villoresi in Mitiche donne, con Stefano Saletti e Barbara Eramo.
- 21 novembre: Flo in Brave ragazze, con Cristiano Califano.
L’appuntamento del 3 ottobre crea anche un ponte con una delle figure più raccontate dalla storia della lirica. Sul sito abbiamo ripercorso la vicenda della cantante nell’approfondimento dedicato a Maria Callas, la Divina della lirica.
Massimo Popolizio in Pilato: a che ora inizia
La serata inaugurale di sabato 12 settembre 2026 inizia alle 20:00. Popolizio porta in scena la figura di Ponzio Pilato attraverso il celebre romanzo di Bulgakov. Il centro dello spettacolo è il confronto con Jeshua Hanozri, uno dei nuclei narrativi più riconoscibili del libro.
La lettura non è isolata dalla musica. Stefano Saletti lavora con oud, bouzouki ed elettronica, mentre Barbara Eramo interviene con la voce. Il risultato mescola composizioni originali e suggestioni mediterranee, con richiami anche alla tradizione sefardita.
Il riferimento ufficiale per data, biglietti e aggiornamenti resta la pagina del Ministero della Cultura dedicata a Mondi Sonori 2026. Per l’appuntamento inaugurale, anche Turismo Roma indica l’inizio alle 20:00.
Atlanti Sonori: strumenti e tradizioni dal 31 ottobre
Il secondo percorso sposta l’attenzione sugli strumenti e sulle tradizioni regionali. Gli appuntamenti di Atlanti Sonori sono fissati alle 17:30 e funzionano come incontri-concerto: non soltanto esecuzione, ma anche racconto di tecniche, repertori e contesti culturali.
- 31 ottobre: Mauro Palmas e Giacomo Verdeu, Il liuto cantabile e la Sardegna.
- 22 novembre: Nando Citarella, I tamburi a cornice e i rituali vesuviani.
- 5 dicembre: Giuliana De Donno e Gabriella Aiello, L’arpa viggianese e la Basilicata.
- 12 dicembre: Mànu Théron e Damien Toumi / Duò Lavoà Lapò, dedicato al canto occitano.
- 19 dicembre: Ettore Castagna, La chitarra battente, la lira e la tradizione della Calabria.
È la sezione più direttamente collegata alla natura del museo: gli strumenti smettono di essere soltanto oggetti esposti e tornano a essere dispositivi sonori, collegati a territori, pratiche e repertori ancora vivi.

Festival Popolare Italiano: le date di ottobre e novembre
Dentro Mondi Sonori trova spazio anche la tredicesima edizione del Festival Popolare Italiano. Gli appuntamenti iniziano alle 17:30 e ampliano il programma verso repertori folk e contaminazioni contemporanee.
- 10 ottobre: Malutempu.
- 17 ottobre: Bronagh Slevin.
- 7 novembre: Maria Mazzotta.
- 14 novembre: La Banda del Sud.
Il calendario complessivo arriva così fino al 19 dicembre e alterna appuntamenti serali alle 20:00 e incontri pomeridiani alle 17:30. Per evitare equivoci è utile controllare sempre la singola data: non tutti gli eventi iniziano allo stesso orario.
Quanto costano i biglietti di Mondi Sonori 2026
La pagina ufficiale del Ministero della Cultura indica un biglietto intero di 6 euro e un ridotto di 2 euro. Restano inoltre valide le gratuità previste dalla normativa per le categorie aventi diritto. La prenotazione è indicata come facoltativa.
Per acquisto e disponibilità conviene usare i canali ufficiali collegati al museo e a Musei Italiani, evitando piattaforme non verificate. La comunicazione dell’evento segnala inoltre la possibilità di visitare il museo prima delle performance: chi vuole abbinare collezione e spettacolo dovrebbe arrivare con anticipo sufficiente.
Orari del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Il museo osserva normalmente l’apertura dal martedì alla domenica, dalle 9:30 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:30. Gli eventi di Mondi Sonori possono però avere orari propri, come la serata inaugurale delle 20:00.
Per questo è importante distinguere l’orario ordinario di visita dall’orario dello spettacolo. Se l’obiettivo è vedere anche la collezione prima di un evento serale, è prudente arrivare prima dell’ultimo ingresso ordinario e controllare eventuali indicazioni specifiche pubblicate per la singola data.
Gli orari aggiornati e le informazioni sulla collezione sono disponibili sul sito ufficiale del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali.
Cosa vedere nel museo prima dello spettacolo
La sede di Piazza Santa Croce in Gerusalemme raccoglie strumenti provenienti da epoche e tradizioni differenti. Per chi arriva a Mondi Sonori con un po’ di anticipo, la visita permette di capire fisicamente ciò che il festival mette poi in movimento: forme, materiali e soluzioni tecniche cambiano in base al repertorio e al contesto storico.
Tra gli strumenti più curiosi che aiutano a leggere questa varietà ci sono l’orphica, piccola tastiera portatile diffusa tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, e il clavicytherium, forma verticale di clavicembalo. Sono esempi utili per capire quanto la storia della musica sia anche storia di invenzioni tecniche, esigenze pratiche e trasformazioni del modo di suonare.
Mondi Sonori Roma 2026: informazioni utili in breve
- Periodo: dal 12 settembre al 19 dicembre 2026.
- Dove: Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/A, Roma.
- Prima serata: 12 settembre alle 20:00 con Massimo Popolizio in Pilato.
- Biglietti: intero 6 euro, ridotto 2 euro; gratuità per le categorie previste.
- Prenotazione: facoltativa.
- Orari ordinari del museo: martedì-domenica 9:30-19:30, ultimo ingresso 18:30.
- Attenzione: gli orari dei singoli spettacoli variano tra 17:30 e 20:00.
Il punto forte di Mondi Sonori è proprio l’incontro tra la collezione museale e la musica dal vivo. Non è una semplice sequenza di concerti: il programma usa il museo come contesto per attraversare teatro, canto, strumenti popolari e repertori mediterranei. Chi cerca le informazioni pratiche deve soprattutto controllare data e orario del singolo appuntamento, perché il calendario cambia tra le diverse sezioni.