La limited edition in vinile di Grand Theft Auto VI: The Album parte da circa 124-125 euro, ma il 21 settembre sono già comparse inserzioni di preordine oltre i 500 euro. Non significa che il disco abbia già quel valore di mercato: si tratta di prezzi richiesti da rivenditori sul mercato secondario, spinti dalla disponibilità limitata e dall’attesa enorme per GTA VI.
Il dato più interessante, per chi segue la musica oltre che il videogioco, è che Rockstar ha costruito un vero album autonomo: 34 tracce, pubblicazione il 19 novembre 2026 insieme al gioco e una lista di artisti che mette nello stesso progetto Travis Scott, Keith Richards, Yung Lean, Future, Metro Boomin, PinkPantheress, Fred again.., Rauw Alejandro e Morgan Wallen.
Perché il vinile di GTA 6 supera già 500 euro nelle inserzioni
Il punto di partenza è l’edizione più rara annunciata da Rockstar: un vinile limited edition con liquido all’interno, affiancato da un’edizione splatter, da un vinile standard e dal CD. La versione speciale è stata pensata come oggetto da collezione, non come semplice supporto fisico, e questo ha immediatamente acceso la corsa al preordine.
Secondo ANSA, il prezzo ufficiale della limited si aggira intorno ai 124 euro, mentre online sono apparse offerte di preordine non autorizzate superiori ai 500 euro. È una differenza fondamentale: un prezzo esposto non equivale a una vendita realmente conclusa, quindi parlare oggi di un “valore” di 500 euro sarebbe prematuro.
Il fenomeno rientra però in una tendenza più ampia. Il ritorno del vinile ha trasformato molte edizioni speciali in oggetti da collezione, soprattutto quando tiratura, grafica e confezione sono legate a un evento culturale molto atteso.
Cosa contiene Grand Theft Auto VI: The Album
Rockstar ha confermato sul proprio Newswire ufficiale che l’album nasce in collaborazione con Atlantic Records e comprende 34 tracce. Per ora ne sono state rese disponibili sei, sufficienti a mostrare quanto il progetto voglia muoversi tra generazioni e generi molto diversi.

Tra i brani già annunciati c’è RHYNO di Travis Scott, prodotto da Guy-Manuel de Homem-Christo, metà dei Daft Punk. Ci sono poi That’s It di Yung Lean con Future e Metro Boomin, Sexy Magic con CA7RIEL & Paco Amoroso, PinkPantheress, Fred again.. ed Etienne de Crécy, Last Thing You Need di Morgan Wallen, Macacoa 2000 di Rauw Alejandro e Bright Lights, Big City di Keith Richards.
Keith Richards e Travis Scott: perché la soundtrack è già un evento musicale
La presenza di Keith Richards rende il progetto più curioso di una normale compilation legata a un videogioco. Il chitarrista dei Rolling Stones porta dentro GTA VI un pezzo della storia del rock, la stessa storia che passa da brani come (I Can’t Get No) Satisfaction, mentre Travis Scott rappresenta uno dei nomi più forti dell’hip hop contemporaneo.

È proprio questo contrasto a rendere l’album interessante anche fuori dal pubblico gaming. Rockstar non sta semplicemente raccogliendo canzoni già note per una radio virtuale: sta presentando un album ufficiale con materiale registrato per accompagnare l’uscita di uno dei prodotti culturali più attesi dell’anno.
Per Richards non è nemmeno la prima volta che una registrazione inattesa riporta il suo nome al centro dell’attenzione. Nel catalogo dei Rolling Stones esistono collaborazioni e recuperi d’archivio come Scarlet con Jimmy Page, pubblicata decenni dopo la registrazione originale.
Ha senso pagare 500 euro? Cosa è davvero confermato
Oggi è confermato il prezzo di partenza della limited edition, la natura da collezione del prodotto e l’esistenza di inserzioni molto più care. Non è invece dimostrato che 500 euro sia già il prezzo reale di mercato. Per stabilirlo servirebbero vendite effettive e una disponibilità ormai esaurita in modo stabile.
Rockstar ha inoltre annunciato varianti esclusive presso diversi rivenditori e ha promesso ulteriori dettagli sulla musica di GTA VI, inclusa l’evoluzione delle radio in-game. Il quadro può quindi cambiare rapidamente: nuove tirature o nuove versioni fisiche potrebbero frenare la speculazione, mentre un’effettiva scarsità potrebbe alimentarla ancora.
Per ora la storia più interessante non è che “un disco di GTA costa 500 euro”, ma che un vinile non ancora uscito è già diventato terreno di speculazione. E con Keith Richards, Travis Scott e un’edizione fisica costruita come oggetto da collezione, il caso ha ormai superato i confini del videogioco.