Dal 13 ottobre 2026 all’11 aprile 2027, alla Tate Modern di Londra si può scoprire Hold, la nuova installazione sonora di Tarek Atoui nella Turbine Hall. Non è un concerto tradizionale: l’artista trasforma uno degli spazi più riconoscibili del museo in un ambiente in cui strumenti, sculture e vibrazioni compongono un’esperienza in continua evoluzione. La durata di oltre sei mesi permette di pianificare la visita anche nei prossimi mesi.
Che cosa si vede e si ascolta in Hold
Il progetto, commissionato nell’ambito della Hyundai Commission, riunisce strumenti a fiato costruiti appositamente, percussioni, elettronica e oggetti scultorei. Gli elementi non funzionano solo come cose da guardare: creano suoni e risonanze che cambiano il modo di percepire la grande sala industriale. L’idea centrale è rendere il suono un’esperienza anche corporea e tattile, non soltanto uditiva.
Il comunicato ufficiale dei promotori descrive Hold come un ambiente collettivo, destinato a cambiare durante l’esposizione grazie anche a interventi e performance. Non bisogna quindi immaginare una sequenza fissa da osservare in pochi minuti: la visita può essere diversa a seconda del momento. Le performance hanno una programmazione propria, da verificare prima di partire.
Chi è Tarek Atoui e perché lavora sul suono
Nato a Beirut nel 1980 e attivo a Parigi, Atoui è un artista e compositore che esplora il rapporto tra ascolto, spazio, strumenti musicali e partecipazione. Per le sue installazioni collabora con costruttori di strumenti, musicisti, progettisti e ricercatori. Il suono diventa così materiale artistico al pari di metallo, pietra, tessuto e movimento. Hold è l’undicesima commissione annuale Hyundai nella Turbine Hall.
Date e luogo: fino a quando resta aperta
Hold è in programma dal 13 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 alla Tate Modern, Londra, nella Turbine Hall. Le date sono confermate dalla comunicazione ufficiale di Hyundai e Tate. Per gli orari del museo, eventuali attività dal vivo, l’accessibilità e le condizioni di ingresso aggiornate è opportuno controllare direttamente il sito della Tate prima della visita: non tutte le attività speciali seguono necessariamente gli stessi orari della sala.
Vale la pena visitarla? Per chi è interessante
La mostra è particolarmente adatta a chi ama arte contemporanea, installazioni immersive, architettura e sperimentazione musicale. È una proposta diversa da una mostra di dipinti: una parte del suo significato sta nel rapporto tra lo spettatore e lo spazio. Anche chi non conosce Atoui può iniziare osservando da dove provengono i suoni e come risuonano gli oggetti. Non è necessario conoscere teoria musicale per cogliere la differenza tra un oggetto esposto e uno strumento che partecipa all’ambiente.
Altre tappe culturali a Londra
Per proseguire un itinerario tra linguaggi artistici diversi, su iCrewPlay Arte puoi leggere il nostro approfondimento su Renoir and Love alla National Gallery. Se invece ti interessa la relazione tra arte e memoria urbana, scopri i ritrovamenti di Londinium sotto Smithfield. Sono visite e argomenti distinti, utili per costruire un percorso culturale più ampio in città.
Immagine: vista storica della Turbine Hall della Tate Modern, scattata nel 2015. Non raffigura l’installazione Hold. Foto: the wub, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.




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