Accademia delle Scienze di Torino. Tra teorie complottiste, negazionismo climatico e contenuti generati dall’intelligenza artificiale sempre più difficili da distinguere dalla realtà, le persone si trovano quotidianamente sommerse da informazioni contrastanti. Come capire di chi fidarsi? Come riconoscere una fonte attendibile da una fuorviante senza dover necessariamente credere a qualcuno sulla parola?
Per rispondere a queste domande nasce Elementi per una corretta informazione scientifica, un ciclo di incontri organizzato dall’Accademia delle Scienze di Torino che si pone un obiettivo ambizioso: fornire a ciascuno una cassetta degli attrezzi per valutare autonomamente l’affidabilità delle informazioni scientifiche che circolano ogni giorno nei media e sui social network.

Non un corso per esperti, ma una guida concreta rivolta a tutti coloro che vogliono sviluppare un occhio critico e imparare a smascherare allarmismi, semplificazioni, notizie verosimili e vere e proprie bufale. Perché la difesa dalla disinformazione non può passare solo dal fact-checking altrui, ma deve diventare una competenza personale.
Gli incontri, ideati da un gruppo di accademici coordinati dal prof. Marco Filippi, saranno gratuiti e ad accesso libero, si terranno in presenza nella magnifica Sala dei Mappamondi all’Accademia delle Scienze e saranno moderati dalla giornalista scientifica Silvia Rosa-Brusin. In proposito Marco Filippi afferma che “Una missione dell’Accademia è diffondere il sapere e in un momento in cui le informazioni a carattere pseudoscientifico circolano abbondanti, è nostro compito contrastare la disinformazione e tutelare la scienza spiegando che la vera conoscenza scientifica è basata su verificabilità, riproducibilità e condivisione dei risultati”.
Il programma, Accademia delle Scienze di Torino
Martedì 3 marzo – Clima e vaccini: come difendersi dalla disinformazione scientifica. Due temi che dividono l’opinione pubblica analizzati con rigore. Antonello Provenzale (Accademia delle Scienze) ed Elisa Palazzi (Università di Torino) decostruiranno le narrazioni fuorvianti sul clima, mentre Guido Forni (Accademia delle Scienze) e Giuseppe Tipaldo (Politecnico di Torino) affronteranno il rapporto tra vaccini, comunicazione e fiducia, alla luce anche dell’esperienza pandemica.
Martedì 17 marzo – Complotti, dilettanti e pseudoscienza: sintomi dell’impoverimento del dibattito pubblico
Perché le teorie del complotto funzionano? Enrico Mattioda e Alberto Voltolini (Accademia delle Scienze) ne analizzeranno le caratteristiche, mentre Giuseppe Tipaldo (Politecnico di Torino) esplorerà come il sapere scientifico viene delegittimato nello spazio pubblico, dove
Sede: Via Accademia delle Scienze, 6
Uffici: Via Maria Vittoria, 3 10123 TORINO Tel. 011.562.0047 www.accademiadellescienze.it
spesso l’opinione non verificata viene messa sullo stesso piano dell’evidenza scientifica.
Martedì 31 marzo – Le bugie dell’intelligenza artificiale
Nell’ultimo incontro del ciclo, il Presidente dell’Accademia Marco Mezzalama affronterà le insidie di una tecnologia che produce contenuti sempre più credibili e potenzialmente ingannevoli.
A seguire, una Tavola Rotonda introdotta dal prof. Claudio Marazzini, con la partecipazione di tutti i relatori che hanno animato il percorso, costituirà un momento di confronto aperto sui linguaggi e sui contenuti di una corretta informazione scientifica nell’era dell’intelligenza artificiale.