La cerimonia di chiusura dei Mondiali 2026 comincia domenica 19 luglio alle 19:30 italiane al New York New Jersey Stadium, prima della finale Spagna-Argentina fissata alle 21:00. Nel cast c’è Laura Pausini, affiancata da Robbie Williams, Nicole Scherzinger e IShowSpeed, mentre Tom Cruise avrà un’apparizione speciale.
La serata sarà divisa in due spettacoli distinti. Il primo accompagnerà l’attesa del calcio d’inizio; il secondo arriverà durante l’intervallo e rappresenterà il primo halftime show organizzato dentro una finale della Coppa del Mondo. La distinzione conta perché artisti, durata e funzione delle due parti non coincidono.
Cerimonia chiusura Mondiali 2026: quando canta Laura Pausini

Laura Pausini è confermata nello spettacolo che precede Spagna-Argentina, con inizio alle 19:30 italiane, novanta minuti prima della partita. La FIFA non ha però pubblicato l’ordine completo dei brani: la sua presenza è ufficiale, mentre una scaletta minuto per minuto resta da confermare.
La presentazione ufficiale della cerimonia FIFA indica Pausini, Nicole Scherzinger, Robbie Williams e IShowSpeed fra gli artisti in scena. Jennifer Hudson eseguirà una versione speciale dell’inno nazionale statunitense prima della finale. Tom Cruise è annunciato come ospite speciale, senza dettagli ufficiali sulla forma del suo intervento.
Il collegamento musicale più diretto per Pausini è Desire, l’inno ufficiale FIFA inciso con Robbie Williams e destinato ad accompagnare l’ingresso delle squadre nelle competizioni dell’organizzazione. La sua esecuzione è stata anticipata nell’articolo su Laura Pausini alla finale dei Mondiali 2026; il comunicato dedicato alla cerimonia, però, non fornisce la sequenza definitiva delle canzoni.
Ospiti e orari: i due spettacoli della finale

Il programma verificato può essere diviso in due blocchi. La cerimonia pre-partita parte alle 19:30 italiane; il calcio d’inizio è alle 21:00. L’halftime show non ha un orario rigido, perché dipende dalla durata del primo tempo e dal recupero, ma la sua trasmissione è prevista nell’intervallo della finale.
- Pre-partita: Laura Pausini, Robbie Williams, Nicole Scherzinger e IShowSpeed
- Prima del calcio d'inizio: Jennifer Hudson con l'inno nazionale degli Stati Uniti
- Ospite speciale: Tom Cruise
- Halftime show: Madonna, Shakira, Justin Bieber e BTS come co-headliner
- Altri artisti dell'intervallo: Burna Boy, Gustavo Dudamel e PS22 Chorus con Coldplay
La FIFA indica una durata di 11 minuti per l’halftime show. Chris Martin dei Coldplay ne cura il progetto artistico, mentre Global Citizen lo produce insieme a Live Nation e Done + Dusted. Anche i personaggi di Sesame Street e dei Muppet faranno parte dello spettacolo, collegando il linguaggio televisivo per famiglie alla finalità educativa dell’iniziativa.
La formazione ufficiale dell’halftime show FIFA conferma gli artisti, ma non una scaletta completa dei loro successi. Non risultano quindi verificati l’ordine delle performance, il medley attribuito a Madonna o le canzoni assegnate singolarmente a Bieber e BTS. Pubblicarli come certi esporrebbe l’articolo a errori pochi minuti prima dell’evento.
Dove vedere la finale e perché l'halftime show cambia il formato
In Italia Spagna-Argentina sarà trasmessa in chiaro su Rai 1 e in streaming gratuito su RaiPlay; la partita è disponibile anche su DAZN per gli abbonati. Per seguire la parte iniziale è prudente collegarsi prima delle 19:30, mentre per l’halftime show non va utilizzato un orario assoluto come le 21:45: un tempo di gioco può protrarsi oltre i 45 minuti regolamentari.
La scelta di inserire uno spettacolo strutturato nell’intervallo avvicina la finale al modello televisivo dei grandi eventi americani. La differenza rispetto al Super Bowl resta sostanziale: nel calcio la pausa ordinaria dura quindici minuti e il terreno deve essere liberato rapidamente. Palco, ingressi degli artisti e ripresa del gioco richiedono quindi una regia cronometrata.
Lo show sostiene il FIFA Global Citizen Education Fund, che punta a raccogliere 100 milioni di dollari per programmi legati all’istruzione e all’accesso al calcio. La FIFA ha comunicato che oltre 50 milioni erano già stati raccolti e che un dollaro per ogni biglietto venduto nel torneo viene destinato al fondo. La dimensione benefica spiega anche la presenza del coro PS22 e dei personaggi educativi televisivi.
La finale della prima Coppa del Mondo con 48 nazionali diventa così anche un test sul rapporto fra calcio, musica e tempi televisivi. Dopo l’esibizione si potrà valutare se il formato di 11 minuti resterà un’eccezione legata all’edizione nordamericana oppure entrerà stabilmente nelle future finali FIFA.