L’8 gennaio 1947, a Brixton, Londra, nasceva David Robert Jones, poi noto come l’iconico e poliedrico artista David Bowie: una figura rivoluzionaria nella musica pop e rock per oltre cinquant’anni, celebre per le sue continue trasformazioni, personaggi (come Ziggy Stardust) e per il suo contributo a generi come il glam rock, oltre alla sua carriera da attore.

David Bowie e la sua passione per la musica lo fecero avvicinare (grazie alla cugina, fan di Elvis, e al fratellastro Terry) a questo mondo già in tenera età. A 13 anni ricevette in regalo dalla madre il suo primo strumento musicale, un sax. Qualche tempo dopo cominciò a imparare e a suonare il sassofono, lavorando in un negozio di dischi. Quivi la sua cultura musicale si allargò notevolmente e prese spunto per la creazione di un suo genere.
David Bowie, la sua carriera
Formò una sua band, un trio The Kon-rads. Seguì la formazione di varie band che non riuscirono a raggiungere il successo. Gli anni Sessanta furono molto turbolenti per lui, a tal punto da prendere la decisione di una carriera da solista. Bowie apparì in vari film mostrando la sua passione per il trasformismo e la teatralità, e sul finire degli anni Sessanta raggiunse il successo con Space Oddity. Apparse in molti programmi televisivi e nel 1970 prese a collaborare con Marc Bolan (cantante dei T. Rex).

David Bowie, nel 1972, rilancia la sua immagine con l’alter ego Ziggy Stardust. Nel 1973 pubblicherà l’album Aladdin Sane raggiungendo il primo posto nelle classifiche britanniche – celebre la copertina in cui appare con il viso dipinto da un fulmine rosso. Il 1974 è l’anno di Diamond Dogs con il famosissimo singolo Rebel Rebel, l’anno successivo stravolge nuovamente la sua immagine e pubblica Young Americans, con il duetto John Lennon di Fame.
Nel 1976 Bowie si trasforma nel Duca Bianco, prendendo la decisione di trasferirsi in Svizzera. Dipendente dalla cocaina andrà a Berlino per disintossicarsi e nel 1977 torna alla ribalta con Heroes, diventando un successo mondiale. Sono gli anni Ottanta quando si dedica al cinema e duetta con i Queen in Under Pressure. Nel 1985 duetta a Wembley con Mick Jagger, nel 1989 entra a far parte della band Tin Machine, dove purtroppo l’album fu un flop, ritornando alla carriera solista. Dopo qualche tempo si allontanerà dalle scene per poi tornare nel 2013 con The next Day.
Di lui sappiamo che nel corso della sua straordinaria carriera, ha dato vita a personaggi indimenticabili come Ziggy Stardust e il Sottile Duca Bianco, influenzando generi che spaziano dal glam rock all’elettronica. Il suo legame con l‘Italia affonda le radici agli esordi, quando nel 1969 scelse Monsummano Terme per la sua prima esibizione internazionale. Bowie si spense il 10 gennaio 2016, appena due giorni dopo il suo sessantanovesimo compleanno e la pubblicazione del suo ultimo capolavoro, Blackstar, lasciando un vuoto incolmabile nel panorama artistico mondiale.