il 29 gennaio 1951 segnò l’inizio della prima edizione del Festival di Sanremo, un evento storico trasmesso via radio e ospitato nel Casinò della città ligure, condotto da Nunzio Filogamo e vinto da Nilla Pizzi con Grazie dei fiori, segnando l’inizio di una lunga e famosa tradizione musicale italiana
29 gennaio 1951, prima edizione del Festival di Sanremo
È il Casinò Municipale della Città dei Fiori, il Salone delle Feste, dove si tenne la prima edizione del Festival di Sanremo, la grande evasione definito così dopo gli eventi della Seconda guerra Mondiale.
Siamo agli inizi degli anni Cinquanta, tra tavolini, drink, il tintinnare di posate sui piatti e qualche sigaretta accesa tra una portata e l’altra, gli spettatori assistettero al festival-cafè chantant. Il costo era di 500 Lire, dove si assisteva all’esibizione di tre artisti scelti, i quali dovevano interpretare venti brani inediti. Ma la kermesse non ottenne subito la popolarità che raggiunse successivamente, ma la prima vincitrice fu proprio Nilla Pizzi con la ormai conosciuta Grazie dei Fiori.
Due anni dopo i tavolini sparirono e si decise di far accomodare gli ospiti su poltrone da teatro ma solo tramite invito. Poi la diretta Nazionale, e nel 1955 il Festival divenne un fenomeno mediatico. Fu dal quel momento in poi che gli italiani sparsi in tutto il mondo, poterono sentirsi facendone del Festival un fenomeno e simbolo per eccellenza della cultura popolare italiana.

L’idea del Festival serviva, agli esordi, per incrementare il turismo nella stagione morta invernale nel rinomato e turistico comune ligure, soprattutto negli anni del dopoguerra. L’allora direttore delle manifestazioni e delle pubbliche relazioni del casinò di Sanremo, Angelo Nicola Amato, e il conduttore radiofonico Angelo Nizza decisero di creare una eventi di carattere musicale.
Il Festival di Sanremo ha avuto un’evoluzione notevole dalla sua fondazione nel 1951, trasformandosi da un evento radiofonico intimo a uno degli appuntamenti televisivi più seguiti e iconici d’Italia.
Originariamente concepito per rilanciare la musica leggera italiana del dopoguerra e attrarre turismo nella città ligure, la prima edizione si tenne nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo. I primi anni furono caratterizzati da un’atmosfera semplice, con un numero limitato di artisti e canzoni, e la trasmissione avveniva unicamente via radio. La vittoria di Nilla Pizzi nel 1951 e negli anni successivi contribuì a cementare l’interesse pubblico.
Il vero punto di svolta avvenne nel 1955 con la prima trasmissione televisiva, che aprì il festival a un pubblico di massa, cambiandone per sempre la portata e l’influenza. Negli anni successivi, questa manifestazione divenne la vetrina principale per la musica italiana, lanciando carriere di artisti leggendari come Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu, che ottenne un successo internazionale senza precedenti.
Nel corso dei decenni, il festival ha attraversato diverse fasi, rispecchiando i cambiamenti culturali e musicali del Paese. Gli anni Sessanta videro l’esplosione dei cantautori e l’introduzione della formula a due interpreti per brano (poi abbandonata), mentre gli anni ’70 e ’80 furono caratterizzati da un calo di interesse e da sperimentazioni con sedi alternative, prima di un grande rilancio negli anni ’90 e 2000, che lo hanno riconfermato come l’evento musicale più importante dell’anno. La sede si è poi stabilizzata al Teatro Ariston, diventato ormai la sua casa storica.
Oggi, il Festival di Sanremo è un fenomeno che va oltre la semplice gara canora, abbracciando moda, costume, dibattito sociale e intrattenimento puro, non avendo più il primato e la sua capacità di lanciare nuovi talenti, ma che ancora domina le conversazioni in tutto il Paese per l’intera settimana della messa in onda.