Hamlet Hail to the Thief arriverà a Londra dal 31 ottobre al 23 gennaio al Barbican Theatre, portando sul palco una rilettura del capolavoro di Shakespeare costruita attorno all’album dei Radiohead pubblicato nel 2003. Il progetto rappresenta uno degli incontri più insoliti tra teatro contemporaneo e musica alternativa degli ultimi anni.
Hamlet Hail to the Thief: cosa cambia rispetto all’opera originale

L’adattamento mantiene il nucleo drammatico di Amleto di William Shakespeare, ma utilizza le atmosfere sonore e i temi politici di Hail to the Thief per costruire una nuova dimensione narrativa. La regia è affidata a Christine Jones e Steven Hoggett, mentre Thom Yorke ha riorchestratto le canzoni dell’album per il palcoscenico.
La produzione era già stata presentata a Manchester e successivamente ospitata dalla Royal Shakespeare Company. A Londra torneranno Samuel Blenkin nel ruolo di Amleto e Ami Tredrea in quello di Ofelia, accompagnati da un ensemble composto da 20 musicisti e attori.
Radiohead e teatro contemporaneo: un dialogo che guarda al presente
Pubblicato nel 2003, Hail to the Thief è considerato uno degli album più politici dei Radiohead. Le sue canzoni affrontano temi come controllo, paura, manipolazione e perdita di fiducia nelle istituzioni. Elementi che trovano un punto di contatto con il conflitto interiore vissuto dal principe danese creato da Shakespeare.
Negli ultimi anni il teatro musicale ha cercato nuove forme di contaminazione tra repertorio pop e testi classici. Un percorso che si inserisce in una stagione particolarmente vivace per la scena europea, accanto a produzioni e festival come Primavera dei Teatri 2026 e grandi eventi dedicati alla musica dal vivo come il progetto di Riccardo Muti con 3546 coristi.
Quanto incide questo progetto sul futuro del teatro musicale
L’interesse attorno a Hamlet Hail to the Thief dimostra come i classici possano essere reinterpretati senza rinunciare alla loro identità. La combinazione tra Shakespeare e Radiohead punta a intercettare pubblici differenti, dagli appassionati di teatro ai fan della band britannica.
- Debutto londinese dal 31 ottobre al 23 gennaio
- Musiche basate sull’album Hail to the Thief del 2003
- Cast composto da 20 musicisti e attori
- Collaborazione diretta con Thom Yorke
Se l’esperienza londinese confermerà il successo ottenuto nelle precedenti repliche, il progetto potrebbe aprire la strada ad altre produzioni capaci di intrecciare cataloghi musicali contemporanei e grandi opere teatrali, ridefinendo il rapporto tra concerto e rappresentazione scenica.