Elena Bucci e Marco Sgrosso debuttano in Prima Nazionale dal 29 gennaio al 1° febbraio, al Teatro dei Filodrammatici di Milano, con La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman, produzione Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con Le belle bandiere. Regia Elena Bucci, con la collaborazione di Marco Sgrosso. In scena Elena Bucci, Marco Sgrosso, Gaetano Colella.
Un testo che non appartiene al passato: parla di democrazie fragili, di memoria che vacilla, di giustizia che chiede il conto. Un incontro casuale apre una ferita mai chiusa e costringe tutti — personaggi e spettatori — a prendere posizione. Nessuna consolazione, nessuna distanza di sicurezza. È teatro che interroga il presente senza mediazioni, e lo fa con la precisione di una lama.

La morte e la fanciulla, dal 29 gennaio al 1° febbraio
“L’azione si svolge ai giorni nostri, probabilmente in Cile, ma potrebbe trattarsi di un qualsiasi altro Paese che ha appena ottenuto la democrazia dopo un lungo periodo di dittatura”, Scrive Dorfman. Rileggendo oggi questo testo, lo sguardo si allarga al mondo intero, mentre si moltiplicano governi autoritari che faticano a dialogare tra loro e si sfalda la memoria anche dei più recenti crimini contro l’umanità.
La casa isolata e sospesa tra mare e cielo dove si svolge la vicenda, sembra molto vicina. Proprio lì, in una notte di pioggia, Paulina Salas attende il marito, Gerardo Escobar, di ritorno da un importante incontro politico che gli varrà un incarico di prestigio e di grande responsabilità nel nuovo governo democratico: è stato invitato a presiedere la commissione di indagine sui crimini della dittatura. Gerardo porta con sé uno sconosciuto, Roberto Miranda, che lo ha soccorso per un guasto alla macchina.

Nel clima disteso generato dal nuovo respiro di speranza che permea tutto il paese, è naturale invitarlo in casa prima che riprenda il suo viaggio, nonostante l’ora e il luogo isolato. Miranda rifiuta, ma tornerà. Un incontro casuale innesca un viaggio nel tempo nel quale si rivelano traumi irrisolti, ombre e segreti nelle relazioni, sotterranee e impreviste ragioni che possono trasformare in vittime o carnefici, traditi o traditori.
Le domande intorno a giustizia, verità e vendetta risuonano come echi di antiche tragedie. Si incrina la superficie della realtà per fare emergere incubi, sogni e speranze, si apre un varco tra passato e presente, tra vivi e morti. Rivolgiamo il pensiero alle dittature del secolo scorso, alle tragiche ripetizioni della storia, al pericolo delle lusinghe del potere, alla lotta tra memoria e oblio.
Quello che accade in quella pacifica casa sul mare evoca stadi affollati di prigionieri, tribunali, camere di tortura, un’antica città costruita sulla necropoli, le attuali guerre e dittature. Attraverso la molteplicità dei suoi codici il teatro scardina le abitudini percettive per offrire nuovi punti di vista e diventa strumento di emozione e conoscenza.
Le voci si moltiplicano in un’architettura sonora di echi, registrazioni, melodie accennate che corrodono la compattezza dei personaggi rendendoli permeabili gli uni agli altri. Si rompe il silenzio che deriva da antiche ferite, dalla paura e dalla incapacità di guardare l’orrore dentro e fuori di sé. Da una sola storia se ne levano molte altre che rivelano a loro volta infinite memorie e testimonianze. Riusciremo a non ripetere gli stessi errori?
GLI APPUNTAMENTI DELLA COMPAGNIA LE BELLE BANDIERE
Nel corso della stagione 2025/2026 la compagnia Le belle bandiere sarà impegnata in un articolato percorso di spettacoli che attraversa alcune delle principali piazze teatrali italiane, tra Emilia-Romagna, Roma, Milano e Napoli, confermando una presenza continuativa e riconoscibile nel panorama nazionale. Un itinerario che alterna nuove creazioni, anteprime e riprese di repertorio, ospitato in teatri stabili, spazi di ricerca e rassegne di rilievo, e che restituisce la misura di un lavoro costante, radicato nel tempo e capace di dialogare con pubblici e contesti diversi.
Lo spettacolo va in scena al Teatro dei Filodrammatici di Milano
Orari: giovedì, venerdì e sabato ore 20.30 – domenica ore 16.00
Contatti:
Teatro dei Filodrammatici
tel. +39 02 7600 4816
biglietteria@teatrodeifilodrammatici.it
📣 Ufficio stampa Compagnia Le Belle Bandiere
Maya Amenduni
📱 +39 392 8157943
📧 mayaamenduni@gmail.com
28 novembre ore 21, Sala Centofiori, Bologna rassegna Le altre rose
In canto e in veglia (Elena Bucci)
28 novembre ore 21, Sala Diana, Genova
Basso Napoletano (Marco Sgrosso)
1 dicembre ore 20.45, Teatro Comunale, Russi (RA)
Dal fiume ribelle un esperimento di racconto in musica in preparazione dello spettacolo (Elena Bucci)
4 dicembre ore 21, Teatro Studio, Treglio (CH)
A colpi d’ascia (Marco Sgrosso)
16 gennaio ore 20.45, Teatro Comunale di Russi (RA), anteprima
La morte e la fanciulla (Elena Bucci e Marco Sgrosso)
dal 22 al 25 gennaio ore 20, Teatro Torlonia, Roma
Nella lingua e nella spada (Elena Bucci)
dal 29 gennaio all’1 febbraio, giovedì, ven e sab ore 20.30, dom ore 16, Teatro Filodrammatici, Milano, debutto nazionale
La morte e la fanciulla (Elena Bucci e Marco Sgrosso)
5 febbraio ore 21, Teatro Comunale di Ceglie Messapica (BR)
Risate di gioia (Elena Bucci e Marco Sgrosso)
13 febbraio ore 21, Teatro Due Mondi, Faenza (RA)
Risate di gioia (Elena Bucci e Marco Sgrosso)
dal 24 febbraio all’8 marzo, ore 20.30, dom ore 15.30, lunedì riposo, Teatro Mina Mezzadri, Brescia
La morte e la fanciulla (Elena Bucci e Marco Sgrosso)
26 febbraio ore 17, Teatro Mina Mezzadri, Brescia
Incontro pubblico a partire da La morte e la fanciulla: “Afferrare l’angelo della Storia”
dal 13 al 15 marzo, ven e sab ore 21, dom ore 16.30, Teatro Basilica, Roma, anteprima
Dal fiume ribelle (Elena Bucci)
22 marzo ore 17.30, Teatro Boni, Acquapendente (VT)
Emma B. Vedova Giocasta (Marco Sgrosso)
dal 9 al 12 aprile, giov, ven ore 20.30, sab ore 19.30, dom ore 17.30, Teatro Argot, Roma
Basso Napoletano (Marco Sgrosso)
dal 17 al 19 aprile, ven ore 19, sab ore 20.30, dom ore 18.00, Galleria Toledo, Napoli
Non sentire il male dedicato a Eleonora Duse (Elena Bucci)
17 maggio ore 17, Teatro Nohma, Milano
Ritratto di Bambola (Elena Bucci)
SPETTACOLI DI ALTRE PRODUZIONI
dall’8 all’11 aprile ore 21, Nuovo Rifredi Scena Aperta, Firenze
Anghélos (Elena Bucci)