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Nanterre Housing AQMA: cosa cambia nell’abitare misto

Il progetto francese unisce alloggi sociali, uffici e sostenibilità nel nuovo distretto Les Groues

3 min di lettura
Nanterre housing aqma: cosa cambia nell’abitare misto

Nanterre Housing AQMA porta nel distretto Les Groues un modello compatto di città mista, con alloggi sociali, uffici e servizi inseriti nell’area di trasformazione tra La Défense, università e futura rete Grand Paris Express.

Il progetto, completato nel 2025, lavora su una domanda concreta: come costruire abitazioni accessibili senza separarle dalle funzioni produttive e dai flussi metropolitani. La risposta passa da una composizione unica, dove residenza e lavoro condividono struttura, accessi e immagine urbana.

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Nanterre Housing AQMA: cosa sapere sul progetto

Nanterre Housing AQMA è un edificio misto di circa 5.900 m² che integra 43 alloggi sociali, tre livelli di uffici e uno spazio per attività. Il progetto si trova nella ZAC Les Groues, area strategica della Grande Parigi in riconversione urbana.

La scheda dello studio AQMA Architectes a Nanterre Les Groues indica una ripartizione precisa: 3.100 m² destinati agli alloggi, 2.700 m² agli uffici e 100 m² ad attività al piano basso. Il budget dichiarato è di 11,3 milioni di euro.

L’intervento si colloca nel blocco FOCD, insieme ad altri programmi residenziali e formativi. La sua posizione conta quanto l’edificio: Les Groues è uno dei settori chiamati a ricucire Nanterre con La Défense, superando la logica del quartiere specializzato e separato.

Architettura sostenibile a Nanterre tra social housing e uffici

Nanterre housing aqma: cosa cambia nell’abitare misto

Il dato più rilevante è la combinazione tra edilizia sociale e spazi ERP flessibili. In Francia, ERP indica edifici aperti al pubblico o destinati a funzioni collettive, un elemento che avvicina il progetto alla vita quotidiana del quartiere e non soltanto alla dimensione residenziale.

Le caratteristiche ambientali dichiarate includono livello biosourcé 1, certificazione BREEAM e standard NF Habitat HQE. Sono sigle tecniche, ma incidono sulla lettura del progetto: materiali, prestazioni energetiche, comfort acustico e qualità d’uso entrano nella forma architettonica.

Il tema della percezione urbana richiama anche ricerche artistiche fondate su movimento, luce e ritmo visivo, come nel caso di Julio Le Parc e dell’arte cinetica. Qui il principio non diventa opera autonoma, ma organizzazione di facciate, pieni, vuoti e soglie.

Les Groues e Grand Paris: perché Nanterre Housing AQMA conta

Il quartiere Les Groues si trova in una fase di trasformazione legata al sistema metropolitano parigino. Il Grand Paris Express mira a rafforzare connessioni e centralità fuori dal cuore storico di Parigi, con effetti diretti su mobilità, casa e lavoro.

Nanterre Housing AQMA intercetta questa trasformazione con un edificio che non cerca la monumentalità. Lavora piuttosto su densità controllata, funzioni sovrapposte e continuità urbana. È un approccio diverso da molta architettura celebrativa, più vicino al rapporto tra realtà costruita e visione progettuale evocato anche da Migneco. Realtà e visione.

La domanda che il progetto lascia aperta riguarda il futuro delle periferie metropolitane europee: la città mista riuscirà a produrre quartieri abitabili e accessibili, oppure resterà un modello efficace solo nelle operazioni urbane più controllate?

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