iCrewPlay ArteiCrewPlay Arte
  • Arte
    • Festività ed eventi
    • Mostre
    • Musical
    • Street art
    • Teatro
  • Rubriche
    • Destinazioni Sconosciute
    • Accadde oggi
    • Arte giapponese
  • Musica
  • Recensioni
  • Tv e Spettacolo
  • Architettura
  • Viaggi e Scoperte
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Accadde oggi 26 febbraio 1982, Radio Italia, la prima radio privata
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
iCrewPlay ArteiCrewPlay Arte
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Arte
    • Festività ed eventi
    • Mostre
    • Musical
    • Street art
    • Teatro
  • Rubriche
    • Destinazioni Sconosciute
    • Accadde oggi
    • Arte giapponese
  • Musica
  • Recensioni
  • Tv e Spettacolo
  • Architettura
  • Viaggi e Scoperte
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Accadde oggiRubriche

Accadde oggi 26 febbraio 1982, Radio Italia, la prima radio privata

Caratterizzata da una programmazione di sola musica italiana

Isotta Franci 1 minuto fa Commenta! 6
SHARE

Era il 26 febbraio 1982 quando Mario Volanti, musicista, compositore e DJ, fondava Radio Italia, con l’obiettivo trasmettere esclusivamente musica italiana. Un’idea innovativa per l’epoca, dove molte realtà erano incentrate soprattutto sulle hit internazionali, ma Radio Italia ottenne rapidamente il favore del pubblico.

Radio italia, solo musica italiana

Radio Italia nacque il 26 febbraio 1982

A Milano, il 26 febbraio 1982, Mario Volanti aveva fatto una scommessa che avrebbe cambiato il panorama radiofonico nazionale: Radio Italia solomusicaitaliana. Sebbene non sia stata la prima radio privata in senso assoluto (dato che emittenti come Radio Milano International avevano già aperto la strada nel 1975), Radio Italia conquistò il primato assoluto come prima emittente commerciale dedicata esclusivamente alla musica prodotta nel nostro Paese.

L’idea di Volanti fu una vera rivoluzione per l’epoca: mentre le altre stazioni correvano fameliche alle classifiche americane e inglesi, lui intuì il valore culturale e commerciale del repertorio musicale nazionale. Quello che era iniziato in un piccolo studio si è trasformato nel tempo in un colosso mediatico capace di lanciare festival, canali televisivi e un’etichetta discografica, rimanendo fedele per oltre quarant’anni al suo storico slogan.

Leggi Altro

Accadde oggi: 25 febbraio 1545 – Nasce a Padova la prima compagnia di comici professionisti al mondo
24 febbraio 1510: nasce la prima edizione dell’“Utopia” di Thomas More
Margate, Regno Unito: la destinazione d’arte che non ti aspetti
23 febbraio 1455: la Bibbia di Gutenberg cambia la storia
Buon compleanno radio italia

L’intuizione di Mario Volanti nacque da un vuoto nel mercato radiofonico degli anni ’80, visto che fu un’epoca in cui le emittenti private trasmettevano quasi esclusivamente successi internazionali. Volanti, forte della sua esperienza come musicista e della precedente avventura a Radio Metropoli, decise di sfidare il destino e azzardare; in che modo? Dedicare l’intero palinsesto alla sola musica italiana. Questa scelta si rivelò immediatamente vincente perché rispondeva a un desiderio inespresso del pubblico, che fino a quel momento poteva ascoltare brani nazionali in modo continuativo quasi solo sui canali RAI, ma limitatamente ad alcuni programmi specifici. 

Il successo portò l’emittente a espandersi rapidamente, trasformandosi in un vero e proprio ecosistema multimediale. Nel 1998 fu lanciata Video Italia, la prima televisione tematica dedicata al repertorio nazionale, i cui contenuti sono stati successivamente assorbiti da Radio Italia TV, emittente sul digitale terrestre dal 2011. Questo percorso di crescita ha permesso a Radio Italia di posizionarsi stabilmente tra i primi cinque network radiofonici più ascoltati nel Paese, diventando un punto di riferimento non solo per la trasmissione di musica, ma anche per la produzione di grandi eventi.

L’espressione più celebre di questa evoluzione è rappresentata da Radio Italia Live – Il Concerto, l’evento gratuito che dal 2012 porta nelle piazze i più grandi nomi della musica contemporanea. Oggi la stazione continua a consolidare la sua presenza digitale attraverso streaming live e una fortissima interazione sui social, mantenendo fede a quell’identità solomusicaitaliana che l’ha resa unica nel panorama radiofonico per oltre quarant’anni.

Franco battiato a radio italia 2012

La storia di Radio Italia è intrecciata a doppio filo con l’evoluzione del costume italiano, partendo da quel primo segnale irradiato da un modesto studio in via d’Apulia a Milano. Nei primi anni di trasmissioni, l’emittente dovette scontrarsi con lo scetticismo dell’industria, ma riuscì a creare un legame fortissimo con gli artisti nazionali che trovarono in Mario Volanti un alleato fondamentale per la promozione dei loro dischi. La svolta cruciale avvenne negli anni ’90, quando la radio abbandonò la dimensione puramente locale per diventare un network nazionale, riuscendo a presidiare le frequenze in tutta la penisola e portando il pop, il rock e la canzone d’autore italiana in ogni casa.

Radio Italia ha saputo innovare non solo con la musica, ma anche con la creazione di programmi di informazione e intrattenimento che hanno visto alternarsi ai microfoni voci storiche della radiofonia italiana. Un pilastro fondamentale del palinsesto storico è rappresentato dalle interviste negli studi di Cologno Monzese, dove i grandi big della musica italiana si raccontano in modo intimo e diretto, una formula che ha poi dato vita al format degli Auditorium.

Questo approccio ha permesso alla radio di trasformarsi da semplice scatola sonora e di intrattenimento locale, a un vero e proprio punto di aggregazione, come testimoniato dalla nascita del sito ufficiale RadioItalia.it e dalla successiva espansione verso il mercato internazionale con Radio Italia Cina, esperimento volto a esportare la nostra cultura musicale all’estero.

Ancora oggi, l’emittente conserva gelosamente il suo archivio storico, che include migliaia di ore di esecuzioni live e conversazioni esclusive con icone che hanno fatto la storia: da Lucio Dalla a Vasco Rossi. Questa continuità editoriale ha permesso a Radio Italia di mantenere una leadership solida nel settore, confermata costantemente dalle rilevazioni di TER (Tavolo Editori Radio), che la vedono stabilmente ai vertici delle preferenze degli ascoltatori italiani per fedeltà e tempo di ascolto.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?