Voghera Fotografia 2026 torna al Castello Visconteo dal 12 al 27 settembre con ingresso gratuito. La settima edizione si intitola Universi Paralleli, La bellezza degli altri mondi e riunisce sette mostre dedicate a natura, paesaggio, macrofotografia, cielo notturno, ambienti sommersi, ghiacciai e montagna.
| Voghera Fotografia 2026 | Informazione |
|---|---|
| Date | 12-27 settembre 2026 |
| Sede | Castello Visconteo di Voghera |
| Ingresso | Gratuito |
| Sabato e domenica | 09:30-12:30 e 15:00-19:00 |
| Inaugurazione | 12 settembre alle 11:00 |
| Mercoledì-venerdì | Gruppi e scolaresche su appuntamento |

Quando apre Voghera Fotografia 2026
Il festival apre sabato 12 settembre 2026. L’inaugurazione è fissata alle 11:00 al Castello Visconteo di Voghera, che ospita le esposizioni fino a domenica 27 settembre.
Per il pubblico individuale le mostre sono visitabili tutti i sabati e le domeniche dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00. Da mercoledì a venerdì l’accesso è invece previsto su appuntamento per gruppi e scolaresche.
L’ingresso è gratuito?
Sì. L’organizzazione indica ingresso libero per Voghera Fotografia 2026. Non serve quindi acquistare un biglietto ordinario per visitare le esposizioni del festival durante gli orari di apertura al pubblico.
Per gruppi e scolaresche che vogliono accedere nei giorni feriali è richiesta la prenotazione tramite l’indirizzo indicato dall’organizzazione. Prima di partire conviene comunque verificare eventuali aggiornamenti del programma.
Quali mostre vedere a Voghera Fotografia 2026
Il tema Universi Paralleli permette di attraversare ambienti molto diversi senza uscire dal Castello Visconteo. I sette fotografi invitati costruiscono un percorso che parte dal dettaglio microscopico e arriva a ghiacciai, montagne, fondali e cielo notturno.
- Alberto Ghizzi Panizza, Micromondi: macrofotografia e dettagli della natura difficili da osservare a occhio nudo.
- Luca Fornaciari, Macromondi: il cielo notturno diventa soggetto e paesaggio.
- Milko Marchetti, Altri Mondi: immagini costruite intorno all’istante fotografico e alla capacità di fermare il tempo.
- Francesco Turano, Mondi Sommersi: colori e vita negli ambienti subacquei.
- Davide Camisasca, Mondi di Ghiaccio: alta quota, ghiacciai e paesaggio alpino.
- Marco Cavazza, Mondi di Pietra: Dolomiti e montagna lontano dall’immagine patinata.
- Erminio Annunzi, Mondi Sospesi: alberi e paesaggio letti in chiave visiva e simbolica.
Perché il tema è Universi Paralleli
Il titolo mette insieme scale e ambienti che normalmente percepiamo come distanti. Una fotografia macro può trasformare un insetto o una foglia in un paesaggio, mentre l’astrofotografia allarga lo sguardo verso spazi che non appartengono alla nostra esperienza quotidiana.
Il filo comune è quindi la capacità della fotografia di rendere visibili mondi che spesso restano fuori dal nostro campo di attenzione. Non è soltanto una rassegna di immagini naturalistiche: il festival lavora sul modo in cui il fotografo sceglie scala, luce, tempo e punto di vista per modificare la percezione.
Dove si svolge il festival
Le mostre sono ospitate al Castello Visconteo di Voghera. L’edificio storico diventa per oltre due settimane il centro del festival e raccoglie nello stesso luogo le sette esposizioni principali.
Il calendario aggiornato, gli eventi collaterali e le indicazioni per raggiungere la sede sono disponibili sul sito ufficiale di Voghera Fotografia.
A chi può interessare Voghera Fotografia
Il festival è adatto sia a chi segue la fotografia d’autore sia a chi è interessato a natura, montagna, immersioni, astrofotografia e macro. Il vantaggio pratico è che le mostre sono concentrate nella stessa sede e l’ingresso è gratuito.
Per chi vuole esplorare altri modi in cui fotografia e spazio costruito si incontrano, sul sito abbiamo raccontato anche Ulrich Egger e le fotosculture dedicate all’architettura. Per una lettura più generale del mezzo fotografico puoi invece partire dalla nostra guida su luce, composizione e linguaggio della fotografia.
Quando conviene andare
Chi vuole partecipare all’apertura può scegliere sabato 12 settembre alle 11:00. Per una visita più libera, qualsiasi sabato o domenica fino al 27 settembre offre due fasce orarie, mattina e pomeriggio.
Se arrivi da fuori città, la combinazione più semplice è controllare prima gli orari del Castello, il programma degli eventi collaterali e le indicazioni di accesso pubblicate dagli organizzatori. In questo modo puoi concentrare mostre ed eventuali talk o workshop nella stessa giornata.