Ivano Fossati, cantautore genovese nato il 21 settembre 1951, ha attraversato cinque decenni di musica italiana con 25 album in catalogo e collaborazioni con Mina, Mia Martini e Fabrizio De André. Ritiratosi nel 2011, resta una figura centrale per chi studia la canzone d’autore.
Chi è Ivano Fossati e perché il suo nome resta centrale nella musica italiana

Ivano Fossati è un cantautore, polistrumentista e autore genovese attivo dal 1967 al 2011. Ha pubblicato 25 album, scritto brani per Mina, Celentano e Mannoia, e attraversato il rock progressivo con i Delirium prima di consacrarsi come solista. Il suo repertorio unisce raffinatezza melodica e testi densi.
Da I Poeti a Sanremo 1972: gli anni della formazione
Nato a Genova il 21 settembre 1951, Fossati cresce in una famiglia legata al mondo del teatro. La madre Germana lavora come sarta al Teatro dell’Opera. A dodici anni la chitarra diventa il suo strumento, influenzato dai Beatles. Dopo l’esperienza con I Poeti, il passaggio ai Delirium lo porta al Festival di Sanremo 1972. Il debutto solista arriva nel 1973 con Il grande mare che avremmo attraversato.
Mia Martini e le canzoni nate da un amore complicato

La vita privata di Fossati attraversa relazioni intense. Dopo il matrimonio con Gildana Caputo e la nascita del figlio Claudio, incontra Mia Martini. Lei lo definisce l’unico uomo che abbia mai amato, descrivendolo al contempo come un compagno geloso. Da quel legame nasce La costruzione di un amore, una delle canzoni più celebri del repertorio fossatiano. Dopo la fine della relazione con Martini, legami con l’attrice Nancy Brilli e poi con Mercedes Martini, attrice e regista teatrale.
Il ritiro del 2011 e la vita tra Chiavari e il sud della Francia
Nel 2011 Fossati annuncia il ritiro dalle scene. Non una decisione improvvisa, ma il risultato di una riflessione lunga. Continua a lavorare come autore, ma lascia i concerti e i spettacoli estivi. Vive tra le alture di Chiavari e il sud della Francia. Il suo profilo pubblico resta discreto, lontano dai social. L’eredità musicale continua a influenzare nuove generazioni, anche se il nome circola meno rispetto ad altri cantautori della stessa generazione.
Con 25 album e una carriera che attraversa il rock progressivo, la canzone d’autore e le colonne sonore, Fossati ha lasciato un’impronta difficile da cancellare. Il punto è capire se le nuove generazioni troveranno da sole la strada per arrivare a lui, o se il suo nome rischia di restare confinato a una nicchia di intenditori.