Lake Como Design Festival 2026 si svolge dal 12 al 20 settembre tra Como, il lago e per la prima volta anche Lecco. L’ottava edizione dura nove giorni e ruota attorno al tema Confine, sviluppato attraverso mostre, installazioni, talk, aperture di studi e progetti diffusi. Il biglietto Open costa 20 euro, con ridotto a 10 euro, ma una parte del programma è accessibile gratuitamente.

Quando si svolge Lake Como Design Festival 2026
Il festival è in programma da sabato 12 a domenica 20 settembre 2026. Il calendario coinvolge varie sedi a Como e sul territorio lariano, con alcune iniziative anche a Lecco. Le due location principali a pagamento sono Villa Saporiti, aperta nell’ambito del festival dal 12 settembre, e Villa del Grumello, coinvolta dal 13 settembre.
Il tema scelto per l’edizione è Confine. Non viene trattato soltanto come linea che separa territori, ma anche come spazio di incontro tra discipline, materiali, paesaggio, architettura e modi differenti di progettare.
Quanto costano i biglietti
| Ingresso | Prezzo | Chi può usarlo |
|---|---|---|
| Open intero | 20 euro | Visitatori ordinari |
| Open ridotto | 10 euro | Studenti, over 65, accompagnatori di persone con disabilità, architetti iscritti agli Ordini di Como e Lecco |
| Gratuito | 0 euro | Minori di 14 anni e persone con disabilità |
Il biglietto è personale e consente un accesso a ciascuna singola location inclusa. Può essere acquistato online oppure direttamente agli ingressi di Villa Saporiti e Villa del Grumello. Le condizioni aggiornate sono pubblicate nella pagina informazioni del Lake Como Design Festival.
Cosa vedere nel programma 2026
Il festival non è concentrato in un unico spazio. Il percorso è costruito come una rete di luoghi, con progetti che mettono in relazione design contemporaneo, architettura, paesaggio e memoria.
- Future in the Past a Villa del Grumello riflette sul passato come materiale da reinterpretare e non come oggetto da conservare immobile.
- In Nature sviluppa il rapporto tra progetto e ambiente nel parco di Villa del Grumello.
- Beyond the Border entra nel Novocomum con libri, testi e riflessioni sul tema del confine e prosegue fino al 9 ottobre.
- Studio Visit apre al pubblico studi, archivi e luoghi di lavoro normalmente meno accessibili.
- Il programma diffuso a Lecco amplia per la prima volta la geografia del festival oltre Como.
Quali eventi sono gratis
Non serve acquistare il biglietto per tutto il programma. Diverse iniziative diffuse sono gratuite. Tra quelle già confermate c’è Beyond the Border al Novocomum, visitabile dal 12 settembre al 9 ottobre, dalle 10 alle 18:30.
Anche alcuni Studio Visit e progetti collaterali prevedono ingresso libero oppure accesso su appuntamento. Per chi vuole costruire un itinerario a costo zero conviene quindi controllare le singole schede del programma ufficiale del festival, perché modalità e orari cambiano da sede a sede.
Villa Saporiti e Villa del Grumello: come organizzare la visita
Chi acquista l’Open Ticket può distribuire la visita su più momenti. Villa Saporiti si trova sulla passeggiata Lino Gelpi, mentre Villa del Grumello è in via per Cernobbio 11. Dal 13 al 20 settembre alla Serra del Grumello è attivo anche un Temporary Bistrot, aperto durante il giorno per il pubblico del festival e la sera con accesso libero.
La formula diffusa rende utile pianificare prima il percorso, soprattutto se si vogliono combinare mostre a pagamento, installazioni gratuite e visite su appuntamento. Il festival può diventare anche il punto di partenza per un itinerario culturale sul lago: su iCrewPlay Arte abbiamo già raccolto le principali mostre da vedere in Italia nel 2026 e un approfondimento dedicato a Turner a Como.
Perché questa edizione può interessare anche chi non segue il design
Lake Como Design Festival usa il design come strumento per leggere il territorio. Il valore dell’edizione 2026 sta proprio nella possibilità di entrare in ville, architetture, studi e spazi del paesaggio lariano seguendo un tema comune. Confine diventa così una domanda sul rapporto tra ciò che separa e ciò che collega, tra passato e futuro, naturale e artificiale, Como e Lecco.