La mostra della Minerva di Arezzo chiude domenica 6 settembre 2026 e l’ultimo giorno sarà a ingresso gratuito. Il bronzo antico, tornato temporaneamente nella città in cui fu ritrovato nel 1541, è esposto al Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate. Domenica il museo sarà aperto dalle 9:00 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:30.
Chi vuole approfittare dell’ultimo fine settimana ha quindi due possibilità: sabato 5 settembre, con attività e appuntamenti conclusivi legati al progetto, oppure domenica 6 settembre, giornata finale della mostra e della Domenica al Museo. La sede è in via Margaritone 10 ad Arezzo, accanto all’Anfiteatro romano.
| Giorno | Orari | Ingresso | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Sabato 5 settembre | 9:00-19:30 | Biglietto ordinario | Visite e attività finali, Sbandieratori alle 11:00 |
| Domenica 6 settembre | 9:00-19:30 | Gratuito | Ultimo giorno della mostra, ultimo ingresso 18:30 |

Minerva di Arezzo, quando chiude la mostra
Domenica 6 settembre è l’ultimo giorno per vedere la Minerva ad Arezzo. L’esposizione, intitolata La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata, è iniziata il 15 febbraio 2026 e ha riportato in città uno dei grandi bronzi dell’antichità, normalmente conservato al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
Il ritorno non è stato pensato come un semplice prestito. La mostra fa parte del progetto Semi di comunità, Piano Olivetti per la cultura e ha coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni in un percorso dedicato al rapporto fra patrimonio, territorio e identità locale.
Il Ministero della Cultura conferma il 6 settembre come data finale e ricostruisce anche la storia del bronzo, dalla scoperta cinquecentesca al restauro contemporaneo.
Domenica 6 settembre ingresso gratuito e orari
L’ultimo giorno coincide con la Domenica al Museo. La Direzione regionale Musei nazionali Toscana indica per il Museo Archeologico di Arezzo apertura dalle 9:00 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:30 e accesso gratuito.
È un dettaglio importante perché l’orario è più ampio rispetto alla normale apertura domenicale indicata per il museo. Chi arriva nel pomeriggio ha quindi tempo per visitare sia la mostra sia le sezioni archeologiche e l’area dell’Anfiteatro romano.
Il programma aggiornato della giornata gratuita è disponibile sulla pagina della Direzione regionale Musei nazionali Toscana.
Cosa vedere nella mostra della Minerva di Arezzo
La protagonista è una statua in bronzo alta circa 150,5 centimetri, raffigurante Atena o Minerva con chitone, himation, egida con testa di Medusa ed elmo corinzio. Gli studi più recenti la collegano a un originale ellenistico dei primi decenni del III secolo a.C., circa 300-270 a.C.
La statua fu trovata nel 1541 durante lo scavo di un pozzo nell’area di San Lorenzo. Dopo il ritrovamento venne donata a Cosimo I de’ Medici e trasferita a Firenze. Dal 1871 fa parte delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
Il percorso aretino non mostra soltanto il bronzo. La visita ricostruisce il contesto della scoperta, la storia collezionistica, i restauri e la grande domus di San Lorenzo, residenza romana alla quale sono collegati mosaici, pavimenti in opus sectile, decorazioni, bronzetti e arredi.
Il restauro eseguito fra il 2000 e il 2008 ha permesso di studiare meglio la tecnica antica e di recuperare la lettura della figura. Accanto all’originale è presente anche una copia in bronzo che documenta l’aspetto assunto dalla Minerva dopo gli interventi settecenteschi.

Sabato 5 settembre: visite e Sbandieratori di Arezzo
Il sabato che precede la chiusura è parte del gran finale del progetto. Sono previste attività inclusive e visite dedicate alla mostra, mentre alle 11:00 gli Sbandieratori di Arezzo si esibiscono nell’arena dell’Anfiteatro romano, con conclusione indicata alle 11:30.
L’appuntamento crea un collegamento diretto fra il patrimonio archeologico e una delle tradizioni più riconoscibili della città. Il giorno successivo, domenica 6 settembre, Arezzo ospita anche la Giostra del Saracino 2026, con corteo storico e gara in Piazza Grande.
Per le attività speciali del sabato è consigliabile verificare la disponibilità con il museo, perché alcuni appuntamenti prevedono posti limitati o prenotazione.
Perché la Minerva di Arezzo è un bronzo così importante
I grandi bronzi antichi arrivati fino a noi sono relativamente rari. Il metallo poteva essere rifuso e riutilizzato, perciò ogni statua conservata offre informazioni preziose sulla tecnica, sull’iconografia e sulla circolazione dei modelli artistici nel Mediterraneo antico.
La Minerva è interessante anche per la sua storia moderna. Il passaggio da Arezzo alle collezioni medicee, i restauri settecenteschi e il successivo riesame conservativo mostrano come il modo di leggere e presentare un’opera possa cambiare nel tempo. Un tema che ritorna anche nella storia dei bronzi di San Casciano e dei loro restauri.
Come organizzare la visita nell’ultimo weekend
- Sede: Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, via Margaritone 10, Arezzo.
- Sabato 5 settembre: apertura 9:00-19:30, ultimo ingresso 18:30.
- Domenica 6 settembre: apertura 9:00-19:30, ultimo ingresso 18:30.
- Ingresso domenica: gratuito per la Domenica al Museo.
- Ultimo giorno: domenica 6 settembre 2026.
Chi vuole vedere la Minerva con maggiore calma può scegliere la mattina di domenica e poi proseguire la giornata nel centro storico. Chi invece vuole unire la visita alle iniziative conclusive può puntare su sabato, controllando prima eventuali prenotazioni per le attività speciali.
Domande rapide sulla Minerva di Arezzo
Quando finisce la mostra della Minerva di Arezzo?
La mostra termina domenica 6 settembre 2026.
Domenica 6 settembre il Museo Archeologico di Arezzo è gratis?
Sì. Il 6 settembre aderisce alla Domenica al Museo e l’ingresso è gratuito.
Quali sono gli orari dell’ultimo giorno?
Il museo è aperto dalle 9:00 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:30.
Dove si trova la Minerva di Arezzo?
Fino al 6 settembre è esposta al Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate di Arezzo. Normalmente il bronzo è conservato al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.