La mostra I Segni dei Tempi di Carlo Maria Mariani a Capodimonte chiude martedì 8 settembre 2026. Per chi vuole visitarla restano però meno occasioni di quanto suggerisca la data finale: l’esposizione è chiusa la domenica e nei festivi, quindi gli ultimi giorni utili sono sabato 5, lunedì 7 e martedì 8 settembre.
La mostra si trova nella Sala 6 al primo piano del Museo e Real Bosco di Capodimonte e riunisce otto opere di Carlo Maria Mariani. Il fulcro è I Segni dei Tempi del 2019, dipinto donato al museo dalla Fondazione Carlo Maria Mariani di New York.

Quando chiude la mostra di Carlo Maria Mariani a Capodimonte
L’ultimo giorno della mostra è martedì 8 settembre 2026. L’esposizione era stata inizialmente annunciata fino al 14 luglio e poi prorogata, proprio per consentire più tempo al pubblico di vedere il progetto dedicato al pittore romano.
C’è però una particolarità importante per chi sta organizzando la visita nell’ultimo fine settimana. La mostra osserva la chiusura di domenica e nei giorni festivi. Questo significa che domenica 6 settembre, nonostante la Domenica al Museo e l’ingresso gratuito a Capodimonte, il primo piano resta chiuso e la mostra di Mariani non è visitabile.
Per organizzare la giornata gratuita del 6 settembre puoi consultare la nostra guida ai musei gratis a Napoli con orari e sezioni aperte.
| Giorno | Mostra visitabile? | Orario |
|---|---|---|
| Sabato 5 settembre | Sì | 8:30-19:30 |
| Domenica 6 settembre | No | Primo piano chiuso |
| Lunedì 7 settembre | Sì | 8:30-19:30 |
| Martedì 8 settembre | Sì, ultimo giorno | 8:30-19:30 |
Orari e ultimo ingresso
Nei giorni di apertura, I Segni dei Tempi è visitabile dalle 8:30 alle 19:30. L’ultimo ingresso al museo è fissato alle 18:30. La sede è il Museo e Real Bosco di Capodimonte, via Miano 2 a Napoli, con la mostra allestita nella Sala 6 del primo piano.
Per evitare di arrivare quando il tempo utile è ormai ridotto, conviene considerare le 18:30 come limite massimo e dedicare alla visita un margine più ampio. Il percorso è raccolto, ma le opere sono costruite su numerosi rimandi alla storia dell’arte che meritano una lettura senza fretta.
Quanto costa vedere I Segni dei Tempi
La mostra non richiede un biglietto aggiuntivo. L’ingresso è compreso nel biglietto ordinario del Museo di Capodimonte. Le informazioni aggiornate su date, orari e modalità di visita sono disponibili nella pagina ufficiale della mostra a Capodimonte.
La gratuità della Domenica al Museo del 6 settembre non rappresenta quindi un’occasione per vedere questa specifica esposizione, perché la Sala 6 del primo piano non sarà accessibile. Se l’obiettivo è Mariani, bisogna scegliere una delle altre tre giornate disponibili.
Cosa si vede nella mostra di Carlo Maria Mariani
Il percorso comprende otto opere e ruota intorno a I Segni dei Tempi, olio su tela del 2019 entrato nelle collezioni di Capodimonte attraverso una donazione. La composizione mette in relazione due riferimenti che attraversano la ricerca di Mariani: Raffaello e Marcel Duchamp.
Nel dipinto la struttura del celebre scolabottiglie duchampiano entra in uno spazio figurativo che richiama la Loggia di Amore e Psiche di Raffaello a Villa Farnesina. Il risultato sintetizza uno dei tratti più riconoscibili del pittore: usare il linguaggio classico senza trasformarlo in semplice citazione nostalgica.
Accanto all’opera donata compaiono lavori come Iper/ri/cognizione 2, Orfeo, Ercole che riposa, Composizione 5 e Dopo il bagno. Il percorso permette di seguire il dialogo di Mariani con la statuaria antica, il Rinascimento e le avanguardie del Novecento.
Perché la donazione a Capodimonte è importante
La mostra nasce dalla donazione di I Segni dei Tempi al museo. Non è quindi soltanto un’esposizione temporanea: il dipinto resta nel patrimonio di Capodimonte anche dopo la chiusura del progetto.
Mariani, nato a Roma nel 1931 e morto a New York nel 2021, ha costruito una posizione autonoma nel panorama italiano tra figurazione, classicismo e riflessione concettuale. A Napoli aveva esposto già nel 1978, in una stagione decisiva anche per il rapporto di Capodimonte con l’arte contemporanea.
Chi vuole proseguire il percorso nell’arte contemporanea napoletana può leggere anche il nostro approfondimento su Gli anni al Museo Madre, mostra che ricostruisce episodi e connessioni della scena cittadina senza seguire una cronologia rigida.
Qual è il giorno migliore per andare
Se puoi scegliere, sabato 5 settembre offre il margine più ampio, mentre lunedì 7 e martedì 8 sono le ultime due occasioni prima della chiusura. Martedì può attirare chi ha rimandato la visita fino all’ultimo giorno.
La cosa essenziale è non programmare la mostra per domenica 6 settembre. Capodimonte sarà aperto gratuitamente con un percorso speciale, ma il primo piano resterà chiuso. Per vedere Carlo Maria Mariani bisogna quindi scegliere sabato, lunedì o martedì e arrivare entro l’ultimo ingresso delle 18:30.