Paestum e Velia si possono visitare con un unico biglietto valido tre giorni, mentre domenica 6 settembre 2026 l’ingresso è gratuito per tutti. La giornata coincide con Domenica al Museo e arriva in un momento utile per riscoprire anche il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, che dal 4 agosto presenta il nuovo allestimento completo.
Per organizzare la visita servono soprattutto quattro informazioni: orari, biglietti, tempi tra i due siti e navette. A settembre torna infatti il collegamento gratuito Paestum & Velia on the road nei fine settimana, una soluzione pratica per chi vuole vedere entrambi i parchi senza usare l’auto.

Paestum e Velia gratis il 6 settembre 2026
Domenica 6 settembre l’accesso ai Parchi archeologici di Paestum e Velia è gratuito per l’iniziativa nazionale Domenica al Museo. L’apertura ordinaria resta dalle 8:30 alle 19:30, con chiusura della biglietteria e ultimo ingresso alle aree archeologiche alle 18:30. Per il Museo Archeologico Nazionale di Paestum l’ultimo ingresso è alle 19:00.
Il programma ufficiale segnala anche attività pensate per conoscere aree meno note, i depositi, il paesaggio dell’antica Poseidonia e il sito di Elea. Il riferimento da controllare prima della partenza è la pagina dei Parchi archeologici di Paestum e Velia dedicata al 6 settembre.
Orari di Paestum e Velia
| Luogo | Orario | Ultimo ingresso utile |
|---|---|---|
| Parco archeologico di Paestum | 8:30-19:30 | 18:30 |
| Museo Archeologico Nazionale di Paestum | 8:30-19:30 | 19:00 |
| Parco archeologico di Velia | 8:30-19:30 | 18:30 |
Fino al 20 settembre 2026, a Paestum la Porta Cerere chiude alle 19:00 e l’ultima visita completa dell’area archeologica è indicata alle 18:30. A Velia, nello stesso periodo, l’ultima visita completa è indicata alle 17:30, mentre la parte bassa può essere visitata fino alle 18:30.
Se vuoi vedere entrambi i siti nella stessa giornata, conviene quindi iniziare da Paestum al mattino e spostarsi a Velia nel pomeriggio, soprattutto nei giorni in cui è attiva la navetta gratuita.
Quanto costa il biglietto di Paestum e Velia
Da marzo a novembre il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto per i giovani dai 18 ai 25 anni costa 2 euro e l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni secondo le condizioni previste. Il biglietto comprende area archeologica di Paestum, area archeologica di Velia e Museo Archeologico Nazionale di Paestum ed è valido per tre giorni consecutivi.
La prenotazione ordinaria non è obbligatoria. Prezzi, agevolazioni e condizioni aggiornate sono raccolti nella pagina ufficiale su orari e biglietti di Paestum e Velia.
Navetta gratuita Paestum-Velia a settembre 2026
Il servizio Paestum & Velia on the road collega gratuitamente i due parchi nei fine settimana di settembre. La partenza da Paestum è alle 15:00, mentre il ritorno da Velia è alle 18:30.
- sabato 5 e domenica 6 settembre;
- sabato 12 e domenica 13 settembre;
- sabato 19 e domenica 20 settembre;
- sabato 26 e domenica 27 settembre.
Per usare il servizio bisogna ritirare il ticket navetta alle biglietterie dei Parchi. Il punto di partenza da Paestum è il Parcheggio Voza. Il 6 settembre, giorno di ingresso gratuito, resta necessario ritirare il ticket della navetta prima della partenza.
Come raggiungere il Santuario di Hera alla Foce del Sele
Un secondo collegamento permette di raggiungere il Museo dell’Heraion sul Sele. La navetta parte la domenica alle 16:30 dal Parcheggio Voza e rientra a Paestum alle 17:30. Il servizio è incluso nel biglietto dei Parchi e diventa gratuito nelle giornate di ingresso libero.
Per questa navetta la prenotazione è obbligatoria attraverso il contatto indicato dai Parchi. È una buona aggiunta alla visita se vuoi leggere Paestum non soltanto attraverso i templi urbani, ma anche attraverso il rapporto tra Poseidonia, il fiume Sele e il culto di Hera.
Cosa vedere a Paestum
La visita a Paestum ruota attorno ai tre grandi templi dorici, ma fermarsi soltanto alle architetture più riconoscibili significa perdere una parte importante del sito. Il percorso archeologico conserva strade, quartieri, santuari e strutture pubbliche che aiutano a ricostruire la trasformazione della città dalla fase greca a quella lucana e romana.
Il Museo Archeologico Nazionale è oggi ancora più importante perché dal 4 agosto 2026 il riallestimento è completo. Sono tornate pienamente fruibili le sezioni dedicate alle necropoli, alle tombe dipinte, al territorio e ai nuovi scavi, all’interno di un racconto che attraversa oltre quarantamila anni di storia.
Tra i nuclei più celebri resta la Tomba del Tuffatore, ma il nuovo percorso permette di leggere i reperti nel loro contesto e non come oggetti isolati. Per chi ama la Magna Grecia può essere utile affiancare la visita anche al nostro approfondimento su Sibari e il suo parco archeologico.
Cosa vedere a Velia
Velia corrisponde all’antica Elea, città legata alla scuola filosofica di Parmenide e Zenone. Il percorso permette di attraversare la città bassa e salire verso l’acropoli, con una visita che unisce archeologia e paesaggio.
La Porta Rosa è uno degli elementi più noti del sito, ma la lettura del parco diventa più interessante quando si osservano insieme fortificazioni, quartieri, terrazze e collegamenti tra le diverse quote. Per questo è bene non arrivare troppo tardi: la visita completa richiede più tempo rispetto a una semplice passeggiata nella parte bassa.
Quanto tempo serve per visitare Paestum e Velia
Per una prima visita a Paestum è ragionevole calcolare almeno tre ore tra area archeologica e museo. Velia richiede almeno un paio d’ore, qualcosa in più se vuoi raggiungere le parti alte senza fretta.
Vedere entrambi i parchi in un giorno è possibile, ma la soluzione più comoda resta sfruttare la validità di tre giorni del biglietto. Chi concentra tutto nella stessa giornata dovrebbe partire presto, visitare Paestum e il museo al mattino e utilizzare la navetta delle 15:00 per Velia nei giorni in cui il servizio è attivo.
Paestum o Velia: quale scegliere se hai poco tempo
Se hai solo poche ore, Paestum è la scelta più immediata perché concentra i templi, l’area urbana e il museo nello stesso polo. Velia è indicata se ti interessa soprattutto il rapporto tra città antica, filosofia e paesaggio del Cilento.
Le due visite però si completano. Paestum racconta la potenza monumentale di Poseidonia e la lunga storia della città; Velia mostra un altro volto della presenza greca nell’Italia meridionale. È lo stesso motivo per cui una scoperta archeologica acquista valore quando viene letta nel suo contesto, come accade nel nostro approfondimento sul santuario di Odisseo a Itaca e sul presunto palazzo di Ulisse.
Per domenica 6 settembre la priorità è arrivare presto: l’ingresso gratuito può aumentare l’affluenza e le navette hanno orari fissi. Nei fine settimana successivi di settembre il collegamento gratuito continua, mentre torna in vigore il biglietto ordinario valido tre giorni.