“Emozioni all’Avanguardia. Gianfranco Bonomi e l’arte degli anni Sessanta e Settanta” apre al MO.CA di Brescia sabato 12 settembre 2026 alle 11:00. La mostra è a ingresso gratuito e resta visitabile fino a domenica 27 settembre negli spazi di Palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto 78.
Il progetto mette al centro la collezione di arte moderna e contemporanea costruita da Gianfranco Bonomi, artista e mecenate nato a Lumezzane nel 1939, affiancandola a undici opere realizzate dallo stesso Bonomi. Il percorso riunisce tredici artisti italiani e internazionali legati alle ricerche che, tra anni Sessanta e Settanta, hanno trasformato il rapporto tra opera, percezione e spettatore.
| Emozioni all’Avanguardia | Informazione |
|---|---|
| Inaugurazione | 12 settembre 2026, ore 11:00 |
| Fine mostra | 27 settembre 2026 |
| Sede | MO.CA – Centro per le nuove culture |
| Indirizzo | Via Moretto 78, Brescia |
| Ingresso | Gratuito |
| Mercoledì-venerdì | 15:00-19:00 |
| Sabato-domenica | 10:00-19:00 |

Quando apre Emozioni all’Avanguardia a Brescia
L’inaugurazione è prevista sabato 12 settembre alle 11:00 nello Spazio Espositivo del MO.CA. La mostra rimane poi aperta fino al 27 settembre. Il Comune di Brescia indica ingresso libero per tutto il periodo.
Gli orari ordinari sono semplici da ricordare: da mercoledì a venerdì dalle 15:00 alle 19:00, mentre il sabato e la domenica l’apertura si estende dalle 10:00 alle 19:00. Lunedì e martedì non rientrano nel calendario ordinario indicato per l’esposizione.
Le informazioni aggiornate sono disponibili nella scheda ufficiale del Comune di Brescia, utile anche per verificare eventuali variazioni o appuntamenti collegati.
Cosa vedere nella mostra di Gianfranco Bonomi
Il punto di partenza è la collezione di Gianfranco Bonomi, in larga parte ancora inedita. Bonomi ha seguito fin dagli anni Settanta l’evoluzione delle nuove avanguardie, costruendo nel tempo una raccolta coerente con le ricerche che hanno rimesso in discussione il quadro tradizionale, la staticità dell’opera e il ruolo passivo dello spettatore.
La selezione riunisce tredici artisti dell’arte italiana e internazionale e dialoga con undici lavori dello stesso Bonomi. Non è quindi soltanto una mostra di opere raccolte da un collezionista: il percorso rende visibile il rapporto tra le sue scelte, la sua attività artistica e l’ambiente culturale nel quale quelle sperimentazioni si sono sviluppate.
Perché gli anni Sessanta e Settanta sono al centro del percorso
I due decenni attraversati dalla mostra coincidono con una fase in cui molti artisti cercano di superare la concezione tradizionale dell’opera come oggetto immobile da osservare a distanza. Entrano in gioco movimento, luce, strutture modulari, partecipazione e nuovi modi di organizzare lo spazio.
Il percorso del MO.CA permette quindi di leggere insieme arte programmata, ricerche cinetiche e sperimentazioni sulla percezione, senza ridurle a una sola etichetta. Il filo comune è la volontà di cambiare l’esperienza dello spettatore e di mettere alla prova i confini dell’opera.

Chi cura Emozioni all’Avanguardia
Il progetto è curato da Serena Bonomi, Ilaria Bignotti e Camilla Remondina, con la collaborazione di Pamela Addessi. La presenza di Serena Bonomi, figlia dell’artista e alla guida della collezione, collega direttamente il lavoro curatoriale alla storia della raccolta.
La mostra punta così a valorizzare materiali che non sono normalmente accessibili al pubblico e a inserirli in un contesto storico preciso, quello delle sperimentazioni che accompagnano e attraversano il Sessantotto e gli anni immediatamente successivi.
Dove si trova il MO.CA di Brescia
Il MO.CA – Centro per le nuove culture ha sede a Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga, in via Moretto 78. Dal 2016 il palazzo ospita un centro dedicato a progetti di arte e cultura contemporanea, con spazi espositivi, associazioni, laboratori e attività di formazione.
L’edificio storico diventa parte dell’esperienza di visita perché mette in relazione sale di origine nobiliare e linguaggi contemporanei. Chi vuole approfondire la sede può consultare anche la pagina istituzionale dedicata al MO.CA.
Un itinerario tra arte e fotografia a Brescia
Emozioni all’Avanguardia può essere inserita in un itinerario dedicato alle mostre contemporanee della città. Al Castello di Brescia è in corso anche La Grande Saggezza di Cristina Mittermeier, retrospettiva fotografica a ingresso gratuito visitabile fino al 10 gennaio 2027.
Le due esposizioni hanno linguaggi molto differenti, ma condividono un elemento pratico importante: l’accesso gratuito. È quindi possibile costruire una giornata culturale tra MO.CA e Castello di Brescia senza acquistare il biglietto per le due mostre.
Cosa sapere prima della visita
- Apertura: 12 settembre 2026 alle 11:00.
- Ultimo giorno: 27 settembre 2026.
- Ingresso: gratuito.
- Sede: MO.CA, via Moretto 78, Brescia.
- Orari: mercoledì-venerdì 15:00-19:00; sabato-domenica 10:00-19:00.
- Progetto: collezione Gianfranco Bonomi in dialogo con undici sue opere.
- Focus: tredici artisti italiani e internazionali degli anni Sessanta e Settanta.
Per chi cerca una mostra gratuita a Brescia nel weekend del 12 e 13 settembre, Emozioni all’Avanguardia è uno degli appuntamenti più immediati da inserire in agenda. L’interesse non sta soltanto nella gratuità: la possibilità di vedere una parte poco nota della collezione Bonomi rende il percorso una lettura concreta delle trasformazioni artistiche di due decenni decisivi.