Le visite guidate a Herdonia previste per sabato 12 settembre 2026 sono confermate anche dopo l’incendio divampato il 10 settembre nell’area archeologica di Ordona. La Soprintendenza ha comunicato che le prime verifiche non hanno rilevato danni alle strutture archeologiche e che l’evento “Alla scoperta del sito archeologico di Herdonia” si svolgerà regolarmente.
Per chi vuole partecipare, i dati essenziali sono due: sono previsti due turni, alle 16:00 e alle 17:00, entrambi della durata di circa un’ora e mezza. La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati.
| Visite a Herdonia | Informazione |
|---|---|
| Data | Sabato 12 settembre 2026 |
| Primo turno | 16:00 |
| Secondo turno | 17:00 |
| Durata | Circa 1 ora e 30 minuti per turno |
| Punto di incontro | Piazzale della stazione ferroviaria di Ordona |
| Costo | Gratuito |
| Prenotazione | Obbligatoria, posti limitati |
| Telefono | 0881 723341 |

Incendio a Herdonia: cosa è successo
L’incendio è divampato il 10 settembre sulla collina di Herdonia e ha interessato in modo esteso anche aree sottoposte a scavo. Secondo la comunicazione della Soprintendenza riportata da RaiNews Puglia, le fiamme non hanno provocato danni alle strutture archeologiche nelle prime verifiche.
Un ruolo importante lo hanno avuto gli interventi recenti di sfalcio e manutenzione della vegetazione, che hanno ridotto il rischio che il fuoco raggiungesse e danneggiasse i resti. Soprintendenza e Comune di Ordona proseguono comunque le valutazioni di competenza: la conferma dell’evento non equivale quindi a dire che ogni controllo tecnico sia già concluso.
Le visite del 12 settembre sono confermate?
Sì. La nota diffusa dopo l’incendio conferma espressamente lo svolgimento dell’appuntamento del 12 settembre a partire dalle 16:00. Il programma dettagliato indica due gruppi: il primo alle 16:00 e il secondo alle 17:00.
Le informazioni operative pubblicate alla vigilia dell’evento indicano partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria. Il punto di ritrovo è il piazzale della stazione ferroviaria di Ordona; per prenotare viene indicato il numero 0881 723341. La scheda con orari e modalità è disponibile anche su Puglia Reporter.
Cosa si vede durante la visita: Castellum e Foro
Il 12 settembre non è pensato come una semplice passeggiata tra le rovine. I funzionari della Soprintendenza accompagnano i visitatori per spiegare le trasformazioni del sito e gli interventi recenti di tutela e valorizzazione.
Uno dei nuclei più importanti è il Castellum, oggetto di un intervento di restauro conservativo. Il progetto del Ministero della Cultura riguarda la basilica dell’XI secolo, trasformata successivamente in domus palatina in età sveva e poi in masseria in età angioina, oltre ai nuovi percorsi di visita e alle strutture produttive del pianoro.
Il programma consente inoltre di osservare la grande area del Foro, resa più leggibile dagli interventi di pulizia e manutenzione. La Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio descrive un progetto da un milione di euro dedicato a conservazione, accessibilità e collegamento tra Herdonia, Ponte Rotto sul Cervaro e il ponte romano sul Carapelle: qui il cantiere e gli interventi ufficiali.

Perché Herdonia è importante
Herdonia sorge su una collina a sud-ovest dell’attuale Ordona. Il Comune di Ordona ricorda che il sito fu un abitato dauno tra IV e III secolo a.C. e poi un importante municipium romano, collocato in una posizione strategica tra la Via Traiana, la via Eclanense e la direttrice verso Venosa.
Gli scavi hanno restituito foro, due templi, basilica, mercato, terme, tratti delle mura e un piccolo anfiteatro. Le ricerche sistematiche cominciarono nel 1962 con l’archeologo belga Joseph Mertens e hanno permesso di ricostruire una storia che attraversa la fase daunia, la romanizzazione, il Medioevo e il progressivo abbandono del centro.
L’incendio cambia l’accesso al sito?
Per l’evento del 12 settembre la risposta è chiara: le visite sono confermate. Per eventuali accessi successivi è invece prudente verificare di volta in volta le indicazioni della Soprintendenza e del Comune, soprattutto mentre proseguono le valutazioni dopo l’incendio.
Non bisogna confondere la visita straordinaria del 12 settembre con un orario ordinario permanente. L’appuntamento ha turni, punto di incontro e prenotazione specifici e permette di entrare nel sito con il supporto diretto dei funzionari impegnati nella tutela.
Come arrivare e dove presentarsi
Il ritrovo indicato per entrambe le visite è il piazzale della stazione ferroviaria di Ordona. Conviene arrivare con anticipo rispetto al turno prenotato, perché i posti sono limitati e il percorso dura circa un’ora e mezza.
La visita è all’aperto e interessa un’area archeologica estesa: scarpe adatte, acqua e protezione dal sole restano utili anche a settembre. In caso di variazioni legate alle condizioni dell’area dopo l’incendio, il riferimento più affidabile resta la comunicazione della Soprintendenza.
Un nuovo tassello per il cluster archeologia
Herdonia aggiunge un caso diverso alle guide archeologiche già presenti su iCrewPlay Arte. Per un confronto con la gestione e la visita di un grande complesso romano puoi leggere la guida aggiornata a Villa Adriana; per l’archeologia legata ai nuovi allestimenti museali e ai reperti recuperati dal mare c’è invece l’approfondimento sul Museo dei Relitti Greci di Gela.
Herdonia 12 settembre in breve
- Evento confermato dopo l’incendio: sì.
- Danni alle strutture archeologiche: non rilevati nelle prime verifiche comunicate dalla Soprintendenza.
- Turni: 16:00 e 17:00.
- Durata: circa 90 minuti.
- Ritrovo: stazione ferroviaria di Ordona.
- Costo: gratuito.
- Prenotazione: obbligatoria, posti limitati.
- Telefono: 0881 723341.
La novità del giorno è quindi duplice: il sito non risulta aver subito danni alle strutture nelle prime verifiche e le visite del 12 settembre restano in programma. Per chi vuole vedere Herdonia con una guida della Soprintendenza, i due slot delle 16:00 e delle 17:00 sono la finestra da considerare.