Don Quixote arriva a Palazzo Pepoli di Bologna domenica 13 settembre 2026 alle 11:30. Il concerto dell’Orchestra Barocca di Bologna, inserito nella rassegna Palazzo Pepoli in Musica, intreccia le avventure di Don Chisciotte con musiche spagnole del Cinquecento eseguite dal Sensus Ensemble.
Il biglietto comprende sia il concerto sia l’ingresso al Museo della Storia di Bologna per tutta la giornata. La quota intera è di 17 euro, mentre il ridotto è di 12 euro per le categorie indicate dal museo. La prenotazione è obbligatoria.
| Don Quixote Bologna 2026 | Informazione |
|---|---|
| Data | 13 settembre 2026 |
| Orario | 11:30 |
| Sede | Palazzo Pepoli, Sala della cultura |
| Indirizzo | Via Castiglione 10, Bologna |
| Intero | 17 € |
| Ridotto | 12 € |
| Persone con disabilità | Gratuito |
| Prenotazione | Obbligatoria |

Don Quixote a Palazzo Pepoli: a che ora inizia
Lo spettacolo comincia domenica 13 settembre alle 11:30 nella Sala della cultura di Palazzo Pepoli, in via Castiglione 10. La pagina ufficiale del museo conferma che l’evento fa parte di Palazzo Pepoli in Musica e unisce la visita al museo al concerto dell’Orchestra Barocca di Bologna.
Palazzo Pepoli è aperto la domenica dalle 10:00 alle 19:00. Il biglietto dello spettacolo consente quindi di visitare il Museo della Storia di Bologna nel corso della stessa giornata, senza dover concentrare tutto nell’orario immediatamente precedente o successivo al concerto.
Biglietti: quanto costa Don Quixote
La scheda ufficiale di Palazzo Pepoli indica una quota intera di 17 euro. Al momento della prenotazione online vengono versati 5 euro come caparra relativa all’ingresso al museo; i restanti 12 euro vengono saldati in biglietteria prima dello spettacolo.
Il ridotto costa 12 euro ed è previsto per Bologna Welcome Card, Card Cultura e accompagnatori di persone con disabilità. Per le persone con disabilità l’ingresso è gratuito. In questi casi il museo indica modalità specifiche di prenotazione tramite email o biglietteria.
La prenotazione è obbligatoria. Chi pensa di partecipare dovrebbe quindi verificare la disponibilità prima di raggiungere il museo, soprattutto perché l’evento è in programma la mattina e non è previsto accesso libero senza prenotazione.
Cosa comprende il biglietto
La quota comprende due attività: il concerto e l’ingresso al Museo della Storia di Bologna per l’intera giornata. È un dettaglio utile perché permette di costruire la visita in modo più ampio, entrando al museo prima dello spettacolo oppure tornando nelle sale dopo il concerto.
In questi giorni Palazzo Pepoli ospita anche una tappa del progetto Ducati 100 Bologna 2026, dedicato al rapporto tra l’azienda e la città. Il concerto può quindi inserirsi in un itinerario che unisce storia urbana, musica e cultura materiale.

Chi suona nel Sensus Ensemble
Il programma è affidato al Sensus Ensemble. La formazione indicata da Palazzo Pepoli comprende Marianne Gubri all’arpa barocca, Rosita Ippolito alla viola da gamba, Domenico Cerasani al liuto e alla chitarra barocca e Marco Muzzati alle percussioni e alla voce recitante.
Questa combinazione di strumenti permette di ricostruire un paesaggio sonoro coerente con la Spagna tra Rinascimento e primo Barocco. La voce recitante collega le musiche alle avventure del protagonista di Cervantes, trasformando il concerto in un racconto musicale invece che in una semplice successione di brani.
Quali musiche vengono eseguite
Il percorso attraversa opere di compositori spagnoli del Cinquecento e del primo Seicento, tra cui Diego Ortiz, Luis Milán, Antonio de Cabezón e Bartolomé de Selma y Salaverde. Le musiche vengono usate per accompagnare episodi e immagini legate a Don Chisciotte, Sancio Panza, Ronzinante e Dulcinea.
Il riferimento a Don Quixote non va quindi letto come una rappresentazione teatrale integrale del romanzo. È una rilettura musicale che prende alcuni nuclei narrativi e li mette in relazione con un repertorio storico vicino, per epoca e cultura, al mondo di Cervantes.
Perché il concerto è legato a Cervantes
Don Chisciotte della Mancia è uno dei testi fondativi della letteratura europea moderna. Il personaggio vive continuamente nello scarto tra ciò che vede e ciò che immagina: mulini trasformati in giganti, locande percepite come castelli, gesti quotidiani elevati a imprese cavalleresche.
Il progetto musicale usa proprio questa capacità di trasformazione. Le composizioni storiche non illustrano soltanto il romanzo, ma ricreano un ambiente sonoro capace di evocare viaggio, ironia, sogno e disincanto. La presenza della voce recitante serve a tenere insieme i due piani.
Come organizzare la visita del 13 settembre
La soluzione più semplice è arrivare a Palazzo Pepoli con anticipo rispetto alle 11:30, soprattutto per completare le procedure di ingresso e saldo del biglietto. Il museo si trova in via Castiglione 10, nel centro storico di Bologna.
Chi arriva in auto deve considerare le regole della ZTL del centro; per questo è spesso più pratico raggiungere l’area con i mezzi pubblici o parcheggiare fuori dalla zona più centrale. Per chi resta in città nel pomeriggio e in serata, lo stesso weekend offre anche gli ultimi appuntamenti della Strada del Jazz Bologna 2026.
Cosa sapere prima di prenotare
- Data: domenica 13 settembre 2026.
- Ora: 11:30.
- Luogo: Palazzo Pepoli, Sala della cultura.
- Intero: 17 euro.
- Ridotto: 12 euro per le categorie previste.
- Disabilità: ingresso gratuito secondo le modalità indicate dal museo.
- Prenotazione: obbligatoria.
- Incluso: ingresso al Museo della Storia di Bologna per tutta la giornata.
Don Quixote a Palazzo Pepoli è quindi un appuntamento da considerare soprattutto per chi cerca un concerto di musica antica a Bologna domenica 13 settembre. L’orario è 11:30 e il punto decisivo, prima di partire, è verificare la disponibilità perché l’accesso richiede prenotazione.