dAS Festival torna a Piacenza dal 17 al 20 settembre 2026 con quattro giornate dedicate alla danza e alla coreografia contemporanea. La quarta edizione, intitolata Tema e variazioni, porta spettacoli, lezioni danzate, incontri e progetti partecipativi in diversi spazi del centro storico. Per chi vuole organizzare la visita, le informazioni più utili riguardano programma, prezzi, pass e prenotazioni: alcuni appuntamenti sono gratuiti, mentre gli spettacoli principali costano in genere tra 5 e 15 euro.
| dAS Festival Piacenza 2026 | Informazione |
|---|---|
| Date | 17-20 settembre 2026 |
| Tema | Tema e variazioni |
| Città | Piacenza, più sedi nel centro |
| Biglietti | Prezzi diversi per evento; molti incontri gratuiti |
| Full Pass | 70 euro |
| dAS Pass | 50 euro per soci dAS e Touring Club Italiano |
| Under-30 Pass | 30 euro |
| Under 12 | Ingresso gratuito |
| Prenotazioni | [email protected], fino a 2 ore prima dell’evento |

Quando e dove si svolge dAS Festival 2026
Il festival si svolge da giovedì 17 a domenica 20 settembre. Il calendario diffuso dal Comune di Piacenza indica l’avvio alle 18:00 del 17 settembre e la conclusione nella serata del 20. La manifestazione non ha una sola sede: utilizza teatri, palazzi storici, biblioteche, gallerie e spazi formativi della città.
Tra i luoghi coinvolti figurano Auditorium Santa Margherita, Biblioteca Passerini Landi, ex Chiesa di San Cristoforo, Conservatorio Nicolini, Galleria Biffi Arte, Liceo Gioia, Palazzo Anguissola, Palazzo Ghizzoni Nasalli, Palazzo Rota Pisaroni, Palazzetto Pontieri, Teatro Gioia, Teatro Manicomics e XNL Musica. Il programma completo e le eventuali variazioni sono raccolti sul sito ufficiale di De Arte Saltandi.
Biglietti, pass e prenotazioni
Non esiste un unico biglietto valido per tutti gli appuntamenti. Ogni spettacolo ha una propria tariffa, mentre conferenze, introduzioni agli spazi e diversi eventi del programma sono gratuiti. Per chi vuole seguire più giornate sono disponibili tre formule principali: Full Pass da 70 euro, dAS Pass da 50 euro per soci dAS e Touring Club Italiano e Under-30 Pass da 30 euro.
I minori di 12 anni entrano gratuitamente. I soci Touring Club Italia hanno inoltre diritto a una riduzione del 20% sui singoli biglietti. Le prenotazioni possono essere richieste via email a [email protected] fino a due ore prima dell’evento. I biglietti vengono venduti anche nella sede dello spettacolo a partire da 30 minuti prima, ma per gli appuntamenti con capienza ridotta è consigliabile prenotare.
17 settembre: apertura del festival
La prima giornata introduce il tema Tema e variazioni e apre il percorso diffuso nel centro di Piacenza. Il calendario cittadino colloca l’inizio del festival alle 18:00. Tra gli appuntamenti di apertura è indicato il concerto all’Auditorium Santa Margherita con la mezzosoprano Paola Lo Curto e la pianista Maria Rosa Piccione, seguito dal momento inaugurale.
Per l’orario definitivo e l’accesso al singolo appuntamento conviene controllare la scheda di Visit Piacenza dedicata a dAS Festival e il programma dell’organizzazione poco prima di partire.
18 settembre: Le Palestriti e Dance for the Screen
Venerdì 18 il programma entra nel vivo. Alle 16:30 al Liceo Gioia è prevista la lezione Costellazioni tra mito e astronomia, a ingresso gratuito. Alle 18:30 al Palazzetto Pontieri arriva Le Palestriti di Simona Bertozzi: durata indicata 50 minuti, biglietto 15 euro e prenotazione consigliata.
Alle 21:00 nella serra di Palazzo Ghizzoni Nasalli è invece in programma Dance for the Screen, serata dedicata al rapporto tra danza e immagine, con durata di circa 1 ora e 15 minuti e biglietto da 5 euro. È uno degli appuntamenti più accessibili per chi vuole entrare nel festival senza acquistare un pass.
19 settembre: lezioni, Pinocchio, Bharatanatyam e Noé Soulier
Sabato 19 settembre concentra incontri gratuiti e spettacoli serali. Alle 10:00 alla Galleria Biffi Arte è prevista una lezione danzata sulla coreologia; alle 11:30 segue un incontro dedicato all’insegnamento della danza, ai codici e alla diversità. Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti.
Nel pomeriggio, alle 16:00 al Teatro Gioia, Coaching La bella addormentata propone un lavoro sul repertorio con Anita Magyari, Giulia Mandelli e Alessandro Zucchi: durata 1 ora e 30 minuti, biglietto 10 euro e prenotazione consigliata. Alla stessa ora il Teatro Manicomics ospita il laboratorio Pinocchio per bambini dai 5 ai 10 anni, della durata di tre ore, al costo di 10 euro e con prenotazione obbligatoria.
Alle 18:00 alla Biblioteca Passerini Landi è annunciata una lezione danzata gratuita sul Bharatanatyam. La serata culmina alle 21:00 al Teatro Gioia con Le Royaume des ombres + Signe blanc, programma che coinvolge Noé Soulier e Vincent Chaillet: circa 40 minuti, biglietto 15 euro e prenotazione consigliata. Alle 22:30 Palazzo Ghizzoni Nasalli ospita infine il live pop-rock dei Granelli, con biglietto da 10 euro comprensivo di una birra.
20 settembre: Estudios Elementales e Xavier Le Roy
Domenica 20 settembre propone due appuntamenti particolarmente rilevanti. Alle 15:00 nell’ex Chiesa di San Cristoforo va in scena Estudios Elementales di Jesús Rubio Gamo con la violinista Luz Prado, presentato come prima nazionale: durata circa 50 minuti, biglietto 15 euro e prenotazione consigliata.
Alle 19:00 al Conservatorio Nicolini è in programma La sagra della primavera di Xavier Le Roy. Lo spettacolo dura circa 50 minuti e il biglietto indicato è di 15 euro. Per chi segue la coreografia contemporanea internazionale, è uno dei titoli più forti della quarta edizione.
Quali eventi sono gratuiti
Una parte importante di dAS Festival è accessibile senza biglietto. L’organizzazione indica come gratuiti le conferenze, le introduzioni agli spazi e alcuni appuntamenti specifici del programma. Altri spettacoli hanno invece prezzi compresi generalmente tra 5 e 15 euro. La distinzione va verificata evento per evento, perché gratuità, capienza e prenotazione non sono uguali per tutte le sedi.
Il consiglio pratico è quindi scegliere prima gli appuntamenti prioritari e poi costruire gli spostamenti tra le diverse sedi. Piacenza concentra molti luoghi nel centro, ma due eventi consecutivi possono richiedere tempi di percorrenza e accessi differenti.
Il workshop Camera with a View dal 16 settembre
Il festival è anticipato da attività formative. Dal 16 al 18 settembre è previsto il workshop Camera with a View, dedicato alla relazione tra danza e ripresa video. Il percorso parte da XNL Musica, si svolge dalle 10:00 alle 18:00, è gratuito e prevede un massimo di 20 partecipanti. L’organizzazione indica il 15 settembre come termine per la registrazione.
Il materiale realizzato durante il workshop confluisce nella serata Dance for the Screen del 18 settembre, creando un collegamento diretto tra formazione e programma pubblico.
Un settembre molto ricco per la danza contemporanea
dAS Festival entra in un calendario nazionale particolarmente denso. Nei giorni precedenti Bologna ha ospitato Danza Urbana 2026, mentre a Torino è già in corso Torinodanza 2026. Piacenza aggiunge un modello diverso: un festival diffuso che mette insieme spettacolo, formazione, spazi storici e pratiche partecipative.
dAS Festival Piacenza 2026: cosa sapere prima di andare
- Date: 17-20 settembre 2026, con attività formative già dal 16.
- Biglietti: tariffe diverse per evento, generalmente da 5 a 15 euro per gli appuntamenti a pagamento.
- Pass: 70 euro Full Pass, 50 euro dAS Pass, 30 euro Under-30 Pass.
- Under 12: ingresso gratuito.
- Prenotazioni: [email protected] fino a due ore prima dell’evento.
- Eventi da segnare: Le Palestriti il 18, Noé Soulier/Vincent Chaillet il 19, Estudios Elementales e Xavier Le Roy il 20.
- Sedi: numerosi spazi del centro di Piacenza; controllare sempre il luogo specifico del singolo appuntamento.
Per chi cerca dAS Festival Piacenza 2026, la scelta migliore è partire dagli spettacoli che interessano di più e verificare subito capienza e prenotazione. Il programma è costruito per essere attraversato in modo flessibile, ma gli eventi più piccoli possono esaurire i posti prima dell’orario di inizio.