FantastikA 2026 torna a Dozza sabato 19 e domenica 20 settembre con l’ottava edizione della Biennale d’illustrazione fantasy, intitolata “Il Fuoco del Drago”. Per due giorni il borgo bolognese, la Rocca di Dozza, il Teatro comunale e il Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago” ospitano mostre, incontri, workshop, live drawing, giochi e appuntamenti dedicati all’illustrazione e all’immaginario fantastico.
Il programma 2026 è particolarmente ampio e mette insieme arte fantasy, cinema d’animazione e cultura tolkieniana. Il punto di riferimento resta Fyrstan, il grande drago custodito nella Rocca, che durante la Biennale diventa il simbolo di una manifestazione costruita attorno al tema del fuoco come energia creativa, distruzione e rinascita.

FantastikA Dozza 2026: date e orari
FantastikA si svolge il 19 e 20 settembre 2026 a Dozza, in provincia di Bologna. Il calendario della Fondazione Dozza Città d’Arte indica l’avvio delle attività alle 10:00. Il programma diffuso dagli organizzatori prevede l’apertura delle aree principali della Rocca, del Teatro e del Centro Studi Tolkieniani dalle 10:00 alle 20:00, con ultimo ingresso al Museo della Rocca alle 19:00.
Nel borgo le attività proseguono più a lungo: sabato e domenica sono previsti mercatino a tema, food truck, rievocazioni e aree gioco; sabato il programma serale comprende anche il “Risveglio del drago” alle 20:00 e appuntamenti in Piazza Zotti.
| Date | 19 e 20 settembre 2026 |
| Luogo | Dozza (BO), Rocca di Dozza, Teatro comunale e borgo storico |
| Aree principali | 10:00-20:00, ultimo ingresso alla Rocca alle 19:00 |
| Borgo | attività diffuse, mercatino, food truck e rievocazioni |
| Tema 2026 | Il Fuoco del Drago |
Biglietti: cosa è gratuito e cosa richiede il pass
Per organizzare la visita conviene distinguere le aree. L’accesso al borgo storico, al mercatino e alle attività esterne indicate come libere è gratuito. Per il Museo della Rocca, il Teatro, il Centro Studi Tolkieniani e alcune attività al chiuso è invece previsto un titolo di accesso acquistabile presso la biglietteria della Rocca.
La Fondazione segnala inoltre che, nei due giorni di FantastikA, le normali tariffe, gratuità e riduzioni del Museo della Rocca subiscono variazioni. Alcuni workshop sono a numero chiuso e possono richiedere prenotazione o un costo aggiuntivo. Prima di partire è quindi utile controllare gli aggiornamenti sul sito della Fondazione Dozza Città d’Arte e sulla pagina ufficiale della manifestazione.
Il programma di sabato 19 settembre
Sabato è la giornata inaugurale. Alle 10:00 la Rocca ospita la conferenza stampa di apertura e l’inaugurazione delle prime mostre. Dalle 10:00 alle 20:00 sono attivi Artist Alley, librerie specializzate, workshop e spazi espositivi.
- Ore 10:00: apertura ufficiale e inaugurazione di “Altre Menti, Altre Mani. What If?”, “Cartoons in the Castle” e “Shambles”.
- Ore 14:00: inaugurazione di “Liminalia. Creature nate dal filo del mito” e “Le Cronache del Crepuscolo”.
- Ore 15:00: visita guidata alle mostre con Ivan Cavini e Luca Chiarotti.
- Ore 16:00: incontro con Paola Barbato e portfolio review dell’Accademia Nemo.
- Ore 17:00: incontro con Valerio Fabbretti sul lavoro nell’animazione negli Stati Uniti.
- Ore 17:30: workshop di Paolo Barbieri dedicato alla costruzione del poster cinematografico.
- Ore 20:00: Risveglio del drago nel piazzale della Rocca.
Nel Teatro comunale sono previsti incontri con artisti e professionisti, mentre alla Tana del Drago il programma ruota attorno a Tolkien, lingue elfiche, giochi di ruolo e collezioni tematiche. Nel borgo, oltre al mercatino, trovano spazio cosplay, rievocazione, attività ispirate a Harry Potter e aree games.

Il programma di domenica 20 settembre
Domenica proseguono mostre, Artist Alley e attività diffuse, ma cambiano diversi incontri. Tra gli appuntamenti indicati nel programma figurano il laboratorio gratuito per bambini “Il drago sono io” alle 10:00, l’incontro “Tolkien e Omero” alle 11:00 e una nuova serie di workshop e portfolio review nel pomeriggio.
- Ore 10:00: laboratorio per bambini “Il drago sono io”.
- Ore 11:00: “Tolkien e Omero” con Paolo Nardi e Riccardo Ricobello.
- Ore 14:00: portfolio review Accademia Nemo e incontri dedicati alla narrazione fantastica.
- Ore 15:00: workshop di concept art con Edvige Faini.
- Ore 16:00: incontro con Luca Chiarotti.
- Ore 17:00: workshop “Draw-A-Dragon” con Tim Kirk.
- Ore 18:00: portfolio review Accademia Nemo.
Al Teatro comunale sono previsti incontri con Antonello Venditti, Valerio Fabbretti, Paolo Barbieri e altri ospiti. La Tana del Drago propone invece approfondimenti sul mondo di Tolkien, oltre alle attività ludiche che restano disponibili per tutta la giornata.
Le mostre da vedere alla Rocca di Dozza
FantastikA non si esaurisce nei due giorni della Biennale. Alcune esposizioni inaugurano il 19 settembre e restano visitabili fino al 13 dicembre 2026. È un elemento importante per chi non riesce a partecipare al weekend ma vuole comunque intercettare il nucleo artistico dell’edizione.
- Altre Menti, Altre Mani. What If?: oltre quaranta artisti reinterpretano l’immaginario di Tolkien attraverso manifesti e visioni personali; visitabile fino al 13 dicembre.
- Cartoons in the Castle: materiali di produzione e disegni originali legati al cinema d’animazione; fino al 13 dicembre.
- Liminalia. Creature nate dal filo del mito: mostra di Manu Capanni negli spazi delle Antiche Prigioni; fino al 13 dicembre.
- Le Cronache del Crepuscolo: progetto di Ivan Cavini e Ivan Sgandurra, visitabile solo il 19 e 20 settembre.
- Shambles: installazione e ricerca visiva legata al tema dell’edizione, visitabile durante il weekend della Biennale.
Perché FantastikA è legata così fortemente a Dozza
Il rapporto tra FantastikA e Dozza non è casuale. Il paese ha costruito nel tempo una forte identità visiva grazie alla Biennale del Muro Dipinto e alle opere che trasformano le facciate del centro storico in una galleria a cielo aperto. Su iCrewPlay Arte abbiamo già raccontato Dozza come borgo-museo, dove i muri diventano parte dell’esperienza artistica quotidiana.
FantastikA aggiunge a questo patrimonio una dimensione diversa: illustrazione, concept art, fumetto, animazione e letteratura fantastica entrano dentro un luogo già abituato a usare l’arte come linguaggio pubblico. Anche il drago Fyrstan, conservato nella torre della Rocca, lega la manifestazione alla storia simbolica del borgo e rende il tema 2026 più di una semplice formula grafica.

Il drago, del resto, attraversa da secoli pittura, leggenda e iconografia. Chi vuole seguire anche questo filo può leggere il nostro approfondimento su San Giorgio e il Drago e l’affresco nascosto di Napoli: un collegamento utile per passare dalla creatura fantasy contemporanea alle sue radici nella storia dell’arte.
Come organizzare la visita
Chi vuole seguire soprattutto mostre e incontri dovrebbe arrivare prima dell’apertura delle 10:00, perché workshop e appuntamenti più richiesti possono avere posti limitati. Se l’obiettivo è vivere anche il borgo, conviene lasciare almeno una parte della giornata libera per percorrere le vie dipinte, visitare la Rocca e spostarsi tra Teatro, piazze e aree esterne.
Per workshop e laboratori è importante verificare in anticipo la necessità di prenotazione. Gli organizzatori avvertono inoltre che orari e programma possono subire variazioni: il controllo finale sulle pagine ufficiali resta quindi essenziale, soprattutto per chi si muove da fuori regione.
Fonti e aggiornamenti ufficiali
Le informazioni su date, sedi e mostre sono state verificate sul calendario della Fondazione Dozza Città d’Arte, sul portale Emilia-Romagna Turismo e sul programma pubblicato da FantasyMagazine sulla base delle comunicazioni ufficiali di FantastikA. Prima della visita conviene ricontrollare eventuali aggiornamenti dell’organizzazione.