La mostra “Anselmo Bucci (1887-1955). Il tempo del Novecento tra Italia e Europa” è visitabile al Mart di Rovereto fino a domenica 27 settembre 2026. Il percorso riunisce oltre 150 opere e attraversa pittura, incisione e grafica in dieci sezioni, ricostruendo una figura centrale ma meno raccontata del Novecento italiano.
Per organizzare la visita, il dato pratico è semplice: il Mart è aperto martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 10:00 alle 18:00, mentre venerdì e sabato chiude alle 19:30. Il lunedì è chiuso. Il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 10 euro, secondo le condizioni indicate dal museo.
| Informazione | Dato utile |
|---|---|
| Mostra | Anselmo Bucci (1887-1955). Il tempo del Novecento tra Italia e Europa |
| Dove | Mart, Corso Bettini 43, Rovereto (TN) |
| Ultimo giorno | 27 settembre 2026 |
| Martedì-Giovedì | 10:00-18:00 |
| Venerdì-Sabato | 10:00-19:30 |
| Domenica | 10:00-18:00 |
| Lunedì | Chiuso |
| Biglietto intero | 15 euro |
| Biglietto ridotto | 10 euro |
| Opere | Oltre 150 |
| Curatori | Beatrice Avanzi e Luca Baroni |

Anselmo Bucci al Mart: orari e biglietti
Gli orari ufficiali del Mart permettono di scegliere anche una fascia tardo-pomeridiana il venerdì e il sabato, quando il museo resta aperto fino alle 19:30. Negli altri giorni di apertura la chiusura è alle 18:00.
Il Mart indica sulla pagina ufficiale della mostra un biglietto intero da 15 euro e un ridotto da 10 euro. Il titolo di ingresso consente l’accesso alle sedi e alle esposizioni comprese nella bigliettazione del museo secondo le condizioni in vigore.
La mostra chiude il 27 settembre: chi vuole vederla senza concentrarsi sull’ultimo fine settimana ha quindi una finestra ormai limitata. Prima di partire resta utile controllare eventuali variazioni di orario o attività speciali direttamente sul sito del Mart.
Cosa vedere: oltre 150 opere in dieci sezioni
Il percorso non funziona come una semplice raccolta di quadri celebri. Le oltre 150 opere sono organizzate in dieci sezioni cronologiche e tematiche che permettono di seguire Bucci tra Italia e Francia, pittura e incisione, esperienza urbana e ricerca sul Novecento.
Bucci fu tra i fondatori del gruppo Novecento Italiano, ma la mostra prova a restituire una figura più ampia rispetto a una sola appartenenza. Il rapporto con Parigi, il lavoro grafico e l’attenzione alla modernità europea aiutano a capire perché la sua produzione non possa essere letta soltanto dentro una formula stilistica.

I Maschi: perché è una delle opere da cercare
Tra i nuclei più interessanti c’è I Maschi, grande opera realizzata tra il 1911 e il 1924 e restaurata in occasione del progetto espositivo. Il Mart la segnala come un passaggio particolare del percorso perché viene presentata dopo il restauro e, secondo il museo, non era mai stata esposta prima in un museo.
È collocata nella parte conclusiva della mostra e aiuta a leggere la ricerca di Bucci nel rapporto tra monumentalità, costruzione della figura e clima culturale del primo Novecento. Per chi ha poco tempo, è una delle opere su cui vale la pena rallentare.
Bucci tra Italia e Parigi
Un altro filo utile per seguire la mostra è il rapporto con Parigi. Bucci visse e lavorò a lungo nella capitale francese, confrontandosi con la vita moderna, la grafica e l’ambiente artistico europeo. Questa esperienza rende il titolo “tra Italia e Europa” qualcosa di più di una formula promozionale: il percorso prova a mostrare concretamente come la sua ricerca sia cresciuta dentro più contesti.
Le incisioni sono importanti proprio per questo. Permettono di vedere un autore capace di muoversi tra tecniche diverse e di tradurre scene urbane, figure e atmosfere con un linguaggio che cambia rispetto alla pittura senza perdere riconoscibilità.
Quanto tempo serve per vedere la mostra
Il museo non impone una durata obbligatoria. Considerando il numero di opere e le dieci sezioni, una visita di circa 90-120 minuti è una stima ragionevole per chi vuole leggere gli apparati e non limitarsi a passare davanti ai lavori principali. Non è un tempo ufficiale, ma un margine pratico per organizzare la giornata.
Chi vuole ampliare il percorso può collegare Bucci ad altre mostre attive al Mart. Su iCrewPlay Arte trovi già la guida a Giacomo Balla al Mart di Rovereto, con 240 opere tra Futurismo, moda e design, e l’approfondimento su Pignotti 100, visitabile al Mart fino al 18 ottobre.
Come organizzare la visita negli ultimi giorni
- Se vai venerdì o sabato: sfrutta l’apertura fino alle 19:30.
- Se vai domenica 27 settembre: considera che è l’ultimo giorno della mostra.
- Se vuoi vedere anche Balla o Pignotti: prevedi più tempo e controlla le singole chiusure.
- Prima di partire: verifica sul sito ufficiale del Mart eventuali variazioni, visite guidate o disponibilità dei servizi.
Vale la pena vedere Anselmo Bucci al Mart?
Sì, soprattutto se vuoi capire il Novecento italiano oltre i nomi più ricorrenti. La forza della mostra sta nella quantità e nella varietà dei materiali: oltre 150 opere consentono di seguire Bucci tra pittura, grafica, esperienza parigina e costruzione del linguaggio del Novecento.
La scadenza è vicina: domenica 27 settembre 2026 è l’ultimo giorno utile. Per una visita essenziale punta sulle sezioni che raccontano Parigi, sulla nascita del Novecento Italiano e su I Maschi; con più tempo, il percorso acquista senso proprio osservando come questi momenti si collegano tra loro.