La mostra “Magnifico 1492” sarà visitabile a Palazzo Pitti, a Firenze, dal 3 dicembre 2026 al 1° marzo 2027. Le Gallerie degli Uffizi annunciano l’esposizione negli spazi del Tesoro dei Granduchi, al piano terreno, con oltre cento opere. I biglietti sono prenotabili dal 2 novembre 2026 attraverso i canali ufficiali del museo. Il richiamo principale è la riunione, annunciata per la prima volta, delle tre tavole della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, oggi appartenenti a Uffizi, National Gallery di Londra e Louvre di Parigi.
Magnifico 1492: date, sede, orari e prenotazioni
- Mostra: Magnifico 1492, dedicata al collezionismo di Lorenzo de’ Medici.
- Quando: dal 3 dicembre 2026 al 1° marzo 2027.
- Dove: Palazzo Pitti, spazi del Tesoro dei Granduchi al piano terreno, Piazza de’ Pitti 1, Firenze.
- Orari annunciati: da martedì a domenica, 8:15-18:30; ultimo ingresso alle 17:30.
- Prenotazioni: a partire dal 2 novembre 2026 sul sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi.
- Prezzo: il comunicato della mostra non indica una tariffa specifica confermata; verificare il titolo d’ingresso sul portale ufficiale prima di acquistare.
Il calendario, la sede, gli orari e l’avvio delle prenotazioni sono riportati nella scheda ufficiale della mostra degli Uffizi. Per prenotare occorre seguire il collegamento della biglietteria ufficiale e selezionare la visita disponibile. Non dedurre il costo del biglietto della mostra dalla sola tariffa ordinaria di Palazzo Pitti e non considerare una data prenotata finché la transazione non è confermata.
Le tre Battaglie di San Romano di Paolo Uccello: cosa si vedrà
La novità storico-artistica è la temporanea riunione delle tre grandi tavole di Paolo Uccello, dipinte nel Quattrocento per celebrare la vittoria fiorentina contro le forze senesi e i loro alleati nella battaglia del 1432. Oggi si trovano in tre musei diversi e in genere non possono essere osservate fianco a fianco.
- Londra, National Gallery: Niccolò da Tolentino guida la carica dei fiorentini, in sella a un cavallo bianco e con un vistoso copricapo rosso e oro.
- Firenze, Uffizi: il disarcionamento di Bernardino della Ciarda, colpito dalla lancia di Niccolò da Tolentino, fra cavalli, armature e aste disposte in un ritmo quasi geometrico.
- Parigi, Louvre: il contrattacco di Micheletto Attendolo da Cotignola, alleato dei fiorentini.
Le tre scene permettono di confrontare direttamente il racconto visivo della battaglia. L’ordine narrativo proposto dalle schede degli Uffizi aiuta a leggerle, ma la National Gallery segnala che non tutti i dettagli dell’ordine originario sono ricostruibili con certezza. Anche le datazioni e le modalità di passaggio fra le collezioni vanno trattate come questioni storico-artistiche documentate, non come leggende da semplificare.
Perché è importante vederle insieme
Paolo Uccello non dipinge una battaglia come una fotografia degli scontri: usa cavalli, lance spezzate, corpi scorciati e armi per sperimentare la prospettiva lineare. Nel pannello londinese le lance sul terreno tracciano una sorta di griglia; in quello fiorentino la direzione delle armi partecipa alla costruzione dello spazio. Vedere il ciclo riunito consente di confrontare scelte compositive che, osservando un solo dipinto, restano meno evidenti.
Le tavole nacquero per una residenza fiorentina e in seguito entrarono nella collezione dei Medici. La mostra le presenta nel contesto del mecenatismo di Lorenzo il Magnifico: l’arte non era soltanto ornamento, ma anche rappresentazione del prestigio familiare e politico.
Quali altre opere annunciano gli Uffizi
Accanto a Paolo Uccello sono annunciati l’Adorazione dei Magi di Sandro Botticelli, un Ritratto di Lorenzo de’ Medici legato a Orsino Benintendi, uno Spiritello da modello di Donatello proveniente dal Metropolitan Museum of Art e un manoscritto miniato delle Opere di Petrarca dalla Bibliothèque nationale de France. Per lo Spiritello, la documentazione ufficiale dell’esposizione menziona l’esecuzione di un collaboratore da un modello di Donatello: non va quindi presentato senza sfumature come autografo del maestro.
Il progetto ricostruisce la raccolta dei Medici com’era descritta nell’inventario del 1492, anno della morte di Lorenzo. L’interesse non è soltanto quello di radunare capolavori: attraverso le opere e la loro collocazione storica si può capire come una famiglia al centro della politica fiorentina utilizzasse oggetti preziosi, dipinti e libri per esprimere identità e potere.
Attenzione al Tesoro dei Granduchi: avviso di chiusura e mostra annunciata
Alla data del 2 novembre 2026, il sito degli Uffizi mantiene un avviso di chiusura del Tesoro dei Granduchi per manutenzione fino a nuova comunicazione. Parallelamente, la direzione del museo ha annunciato ufficialmente “Magnifico 1492” negli spazi del piano terreno dal 3 dicembre. Le due comunicazioni vanno lette distintamente: l’annuncio dell’esposizione non equivale alla conferma che tutte le sezioni ordinarie del Tesoro siano già riaperte. Prima della visita, controllare eventuali aggiornamenti su percorso, accessi e ambienti utilizzabili.
Come organizzare la visita a Palazzo Pitti
Palazzo Pitti si trova sull’altra sponda dell’Arno, in Piazza de’ Pitti. La mostra è annunciata negli spazi del Tesoro dei Granduchi al piano terreno, con ingresso secondo il normale orario del palazzo. Non è stata comunicata nella scheda della mostra una durata obbligatoria o stimata della visita: il tempo necessario dipenderà dalle opere che si scelgono di osservare e dall’eventuale aggiunta di altre collezioni.
Per le informazioni generali sulla sede consulta la nostra guida a Palazzo Pitti, biglietti e orari. Per chi vuole collegare la visita alla tavola di Paolo Uccello nella sua collocazione abituale, è disponibile anche un percorso agli Uffizi in due ore: durante la mostra, però, occorre verificare le opere temporaneamente assenti dalle rispettive sale permanenti.
Il punto pratico: le prenotazioni sono annunciate dal 2 novembre, ma la visita inizierà il 3 dicembre 2026. Per confermare un biglietto o conoscere prezzi specifici, riduzioni ed eventuali cambiamenti legati ai lavori, la fonte aggiornata resta la biglietteria e la pagina dell’evento delle Gallerie degli Uffizi.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.