Roberto bolle and friends arena di verona
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Arena di Verona, Roberto Bolle torna con i Friends: 10 anni da “Gladiatore” della danza

Roberto Bolle and Friends apre una settimana di grandi eventi al 99° Arena di Verona Opera Festival 2022

Un evento unico, puntuale ogni anno, sempre molto atteso e imperdibile all’Arena di Verona, è quello di stasera, 20 luglio, con Roberto Bolle and Friends: occasione speciale che riunisce sullo stesso palcoscenico la grande “étoile dei due mondi” e altri artisti di prima grandezza provenienti dalle più prestigiose istituzioni del Balletto internazionale.

Roberto Bolle and Friends

Con Roberto Bolle, Étoile del Teatro alla Scala di Milano nonché Guest Artist al Royal Ballet di Londra, si esibiranno Timofej Andrijashenko, Nicoletta Manni (Primi Ballerini del Teatro alla Scala), Osiel Gouneo (Principal Dancer del Bayerisches Staatsballet di Monaco), Melissa Hamilton, Fumi Kaneko, Vadim Muntagirov (Prima Solista e Primi Ballerini del Royal Ballet), Adeline Pastor (Solista dell’Aalto Ballett di Essen), e gli International Guest Artist Toon Lobach e Anastasia Matvienko.

Il cast si completa con tre musicisti che, in diversi momenti, si esibiranno al fianco degli artisti citati: Sara Airoldi , primo violoncello dell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, il pianista Marco Samuele e il batterista Ezio Zaccagnini. Lo spettacolo è completo con il disegno luci di Valerio Tiberi. Roberto bolle and friends arena di verona

Bolle: tutto sold-out

Già quasi completamente sold-out l’unica serata -evento che porta in Arena Roberto Bollee le più grandi étoiledella danza     Per l’occasione sono state aperte le vendite per i settori di gradinata non numerata a visibilità laterale ∙  Dieci fra i massimi interpreti del balletto salgono sull’immenso palcoscenico sotto le stelle dai teatri di Milano, Londra, Monaco, Amsterdam, Essen, Kiev  ∙ Un programma tra i più eclettici porta classici e novità contemporanee all’Arena, ricco di inediti e musica in scena Un evento unico, puntuale ogni anno, sempre molto atteso e imperdibile all’Arena di Verona, è di Roberto Bolle and Friends: occasione speciale che entra nello stesso palcoscenico la grande “ étoile dei due mondi” e altri artisti di prima grandezza provenienti dalle più prestigiose istituzioni del balletto internazionale. Con Roberto Bolle , Étoile del Teatro alla Scala di Milano nonché Guest Artist 

   al Royal Ballet di Londra, si esibiranno Timofej Andrijashenko ,Nicoletta Manni (Primi Ballerini del Teatro alla Scala), Osiel Gouneo (Principal Dancer del Bayerisches Staatsballet di Monaco), Melissa Hamilton ,Fumi Kaneko, Vadim Muntagirov (Prima Solista e Primi Ballerini del Royal Ballet),Adeline Pastor (Solista dell’Aalto Ballett di Essen), e gli International Guest Artist Toon LobachAnastasia Matvienko . Il cast si completa con tre musicisti che, in diversi momenti, si esibiranno al fianco degli artisti citati: Sara Airoldi , primo violoncello dell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, il pianistaMarco Samuele e il batterista Ezio Zaccagnini . Lo spettacolo è completo con il disegno luci di Valerio Tiberi .

Ad aprire il programma, che alternativamente sapientemente diversi periodi, generi e stili della Danza, saranno Bolle e Kaneko nell’inedita coreografia di Ben Stevenson sui Tre preludi pianistici di Rachmaninov. Matvienko e Muntagirov saranno protagonisti del classicissimo Corsaro secondo Petipa, quindi Roberto Bolle si esibirà nell’assolo su In Your Black Eyes di Ezio Bosso con la coreografia di Patrick De Bana. Il passo dei due dal Don Chisciottevedrà Osiel Gouneo con Adeline Pastor, mentre Penumbra unirà Bolle ed Hamilton nell’elegiaco Andantedalla Sonata per violoncello di Rachmaninov coreografato da Remi Wörtmeyer.

Un tuffo nel contemporaneo è quello di Toon Lobach per il proprio Cielo che si infrange, nuvole che cadono su musiche di Mason Lindahl, seguito da due classici duetti intramontabili:Romeo e Giulietta di Prokof’ev/MacMillan per Manni e Andrijashenko e Il Lago dei cignidi Čajkovskij/ Petipa per Kaneko e Muntagirov. Il Caravaggio di Bigonzetti (su musiche rielaborate del barocco Monteverdi) è diventato un imperdibile biglietto da visita per Roberto Bolle, che lo interpreterà insieme a Melissa Hamilton, mentre sarà doppiamente significativo l’assolo del Cigno di Saint-Saëns per l’ucraina Matvienko. Concluderà il programma l’ineditoDuel che contrapporrà Bolle e Gouneo nella coreografia di Massimiliano Volpini: in scena la batteria di Ezio Zaccagnini su musica di Giuseppe Cacciola.

Sono pochissimi i posti ancora disponibili per l’attesissima serata evento, coprodotta con ARTE DANZA srl , che si preannuncia un magnifico sold-out in Anfiteatro. Per poter accogliere tutto il richiedente pubblico, Fondazione Arena ha aperto le vendite per i settori laterali di gradinata non numerata (cancelli 23 e 51).E si tratta solo del primo di una settimana di grandi eventi al 99° Festival dell’Opera dell’Arena di Verona 2022, che prevede ogni sera un titolo diverso:
Mercoledì 20 luglio Roberto Bolle and Friends
Giovedì 21 luglio Carmen
Venerdì 21 luglio La Traviata
Sabato 23 luglio Nabucco

Già quasi completamente sold-out l’unica serata -evento che porta in Arena Roberto Bolle e le più grandi étoile della danza. Per l’occasione sono state aperte le vendite per i settori di gradinata non numerata a visibilità laterale. Dieci fra i massimi interpreti del balletto salgono sull’immenso palcoscenico sotto le stelle dai teatri di Milano, Londra, Monaco, Amsterdam, Essen, Kiev.

Un programma tra i più eclettici porta classici e novità contemporanee all’Arena, ricco di inediti e musica in scena. Un evento unico, puntuale ogni anno, sempre molto atteso e imperdibile all’Arena di Verona, è di Roberto Bolle and Friends: occasione speciale che entra nello stesso palcoscenico la grande “étoile dei due mondi” e altri artisti di prima grandezza provenienti dalle più prestigiose istituzioni del balletto internazionale.

Il programma

Roberto bolle and friends arena di verona Ad aprire il programma, che alternativamente sapientemente diversi periodi, generi e stili della Danza, saranno Bolle e Kaneko nell’inedita coreografia di Ben Stevenson sui Tre preludi pianistici di Rachmaninov.

Matvienko e Muntagirov saranno protagonisti del classicissimo Corsaro secondo Petipa, quindi Roberto Bolle si esibirà nell’assolo su In Your Black Eyes di Ezio Bosso con la coreografia di Patrick De Bana.

Il passo dei due dal Don Chisciottevedrà Osiel Gouneo con Adeline Pastor, mentre Penumbra unirà Bolle ed Hamilton nell’elegiaco Andantedalla Sonata per violoncello di Rachmaninov coreografato da Remi Wörtmeyer.

Un tuffo nel contemporaneo è quello di Toon Lobach per il proprio Cielo che si infrange, nuvole che cadono su musiche di Mason Lindahl, seguito da due classici duetti intramontabili:Romeo e Giulietta di Prokof’ev/MacMillan per Manni e Andrijashenko e Il Lago dei cignidi Čajkovskij/ Petipa per Kaneko e Muntagirov.

Il Caravaggio di Bigonzetti (su musiche rielaborate del barocco Monteverdi) è diventato un imperdibile biglietto da visita per Roberto Bolle, che lo interpreterà insieme a Melissa Hamilton, mentre sarà doppiamente significativo l’assolo del Cigno di Saint-Saëns per l’ucraina Matvienko. Concluderà il programma l’ineditoDuel che contrapporrà Bolle e Gouneo nella coreografia di Massimiliano Volpini: in scena la batteria di Ezio Zaccagnini su musica di Giuseppe Cacciola.

Gli appuntamenti

Sono pochissimi i posti ancora disponibili per l’attesissima serata evento, coprodotta con ARTE DANZA srl , che si preannuncia un magnifico sold-out in Anfiteatro. Per poter accogliere tutto il richiedente pubblico, Fondazione Arena ha aperto le vendite per i settori laterali di gradinata non numerata (cancelli 23 e 51).E si tratta solo del primo di una settimana di grandi eventi al 99° Festival dell’Opera dell’Arena di Verona 2022, che prevede ogni sera un titolo diverso:

Mercoledì 20 luglio Roberto Bolle and Friends
Giovedì 21 luglio Carmen
Venerdì 21 luglio La Traviata
Sabato 23 luglio Nabucco

Roberto Bolle, gladiatore della danza

Roberto bolle and friends arena di verona Quando mi dissero che in Arena non erano previsti spettacoli di danza non ho avuto un attimo di esitazione e ho detto ‘allora affittiamola e prendiamoci noi il rischio!’. Sapevo che la danza avrebbe avuto la forza di riempire l’Arena e c’era bisogno di dimostrarlo. Prima di uscire sul palco, il pubblico cominciò ad acclamarmi con una ola: un gesto di affetto e di entusiasmo impensabile per il nostro mondo.

Mi tremavano le gambe e senza neanche pensarci, prima di iniziare lo spettacolo sono uscito a ringraziarli a contraccambiare quell’onda di amore e di gioia che era quasi palpabile. Anche questo  un gesto impensabile, un’altra cosa che non si fa mai. Ma valeva la pena di rompere il rito perché quel giorno avevamo insieme segnato un traguardo importante per la danza in Italia. Credo sia stato uno dei giorni più belli della mia vita. Da quell’anno la danza è tornata nella programmazione dell’Arena e di molti altri posti dove semplicemente non veniva più proposta. Essere popolari non vuol dire non essere eccellenti”.

È in questa occasione che è nato il secondo appellativo che ha accompagnato gli ultimi dieci anni della carriera di Bolle accanto a quello “Étoile dei Due Mondi”: “Gladiatore della Danza”. Dieci anni di sold out, di grandi serate all’Arena di Verona, nelle grandi piazze, in alcuni dei luoghi più belli del nostro Paese e non solo.

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