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Artissima 2026 a Torino: date, biglietti e cosa vedere all’Oval

Guida pratica alla fiera torinese dell’arte contemporanea: date, biglietti, sezioni e consigli per visitarla senza perdersi.

Lingotto
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Tempo di lettura4 minuti
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Artissima 2026 a Torino torna all’Oval Lingotto Fiere dal 30 ottobre al 1° novembre 2026. Per chi vuole visitarla, la fiera non è soltanto un appuntamento per addetti ai lavori: è uno dei modi più rapidi per leggere cosa sta succedendo nell’arte contemporanea, tra gallerie internazionali, giovani artisti, sezioni curate e percorsi dedicati al collezionismo.

La sede è l’Oval Lingotto Fiere, nel distretto del Lingotto a Torino. I biglietti, secondo le informazioni pratiche diffuse dall’organizzazione, sono acquistabili online tramite i canali ufficiali di Artissima e alla biglietteria in loco durante i giorni di apertura. La preview del 29 ottobre è invece riservata agli invitati.

Artissima 2026: orari, biglietti e ingresso

Il pubblico entra venerdì 30 e sabato 31 ottobre dalle 12:00 alle 20:00; domenica 1° novembre dalle 11:00 alle 19:00. La preview del 29 ottobre è riservata agli invitati: non è una quarta giornata acquistabile dal pubblico.

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BigliettoTariffa indicata dall’organizzazione
Speciale venerdì17 euro più prevendita
Intero24 euro più prevendita
Ridotto20 euro più prevendita
Abbonamento Musei e Torino+Piemonte Card18 euro
Abbonamento due giorni35 euro più prevendita

L’ingresso è gratuito fino agli 11 anni e per persone con disabilità e accompagnatore. Le condizioni complete sono nella pagina ufficiale visitatori. Biglietti online su Vivaticket oppure in loco nei giorni di apertura, secondo disponibilità.

Per raggiungere l’ingresso pedonale usa via Giacomo Mattè Trucco 70. L’organizzazione consiglia la fermata metro Italia 61 a chi ha già il biglietto online e Lingotto a chi deve passare in biglietteria. Per inserire la visita nel weekend puoi confrontare le altre fiere nella guida alla Torino Art Week e valutare Paratissima 2026.

Cosa vedere ad Artissima 2026

Il punto di forza di Artissima è la combinazione tra mercato, ricerca curatoriale e scoperta. Chi entra all’Oval non trova solo stand commerciali, ma un percorso che mette insieme gallerie consolidate, nuove proposte e sezioni pensate per isolare temi, linguaggi e generazioni diverse.

Le sezioni storiche indicate dall’organizzazione comprendono Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions. A queste si aggiungono sezioni curate come Present Future, Back to the Future e Disegni, utili per chi vuole seguire non solo i nomi più riconoscibili, ma anche artisti emergenti, riscoperte e lavori su carta.

Per scegliere in anticipo alcune tappe puoi consultare la selezione internazionale di gallerie e opere su Ocula: la scheda 2026 presenta, per esempio, Golden Thread I di Gerhard Marx con Dep Art Gallery e Self Portrait (The Upper Section of my Left Ring Finger) di Itamar Gov con Zilberman. Sono punti di partenza per approfondire gli artisti; per posizione degli stand, programma e accessi usa il catalogo e le informazioni dell’organizzatore.

Perché Artissima è diversa da una mostra

Una mostra ha normalmente un percorso curatoriale definito, con un tema e una selezione chiusa. Una fiera come Artissima funziona in modo diverso: mette in contatto gallerie, artisti, collezionisti, curatori, musei e pubblico. Per il visitatore non specialista può sembrare meno lineare, ma proprio questa struttura permette di vedere molte direzioni dell’arte contemporanea nello stesso spazio.

Il consiglio è non provare a “vedere tutto” allo stesso ritmo. Meglio scegliere un percorso: artisti giovani, gallerie italiane, sezioni curate, fotografia, disegno, installazione o lavori storici. In questo modo la visita diventa più leggibile e meno dispersiva.

Come organizzare la visita all’Oval

Per una visita breve servono almeno due ore. Per una visita più completa, soprattutto se si vogliono seguire talk, presentazioni o sezioni curate, è meglio prevedere mezza giornata. L’Oval è uno spazio ampio: scarpe comode, mappa della fiera e una lista preliminare delle sezioni da vedere aiutano più di quanto sembri.

  • Visita rapida: Main Section e una sezione curata.
  • Visita da appassionati: sezioni curate, gallerie italiane e talk.
  • Visita da collezionisti: mappa degli stand, appuntamenti e focus su gallerie specifiche.

Artissima e Torino: un weekend d’arte contemporanea

Artissima funziona anche come porta d’ingresso alla Torino dell’arte contemporanea. Chi arriva per la fiera può costruire un itinerario più ampio tra fondazioni, musei, gallerie e spazi indipendenti. In questo senso l’evento non è solo una fiera: è un acceleratore culturale che rende più leggibile l’intero sistema artistico cittadino.

Per chi segue arte.icrewplay.com, il motivo per tenerla d’occhio è chiaro: Artissima permette di vedere in anticipo tendenze, nomi e linguaggi che nei mesi successivi potrebbero arrivare in musei, collezioni pubbliche e mostre personali. È una visita utile anche per chi non compra opere, ma vuole capire come si muove il presente dell’arte.

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