iCrewPlay ArteiCrewPlay Arte
  • Tv e Spettacolo
  • Personaggi
  • Musica
  • Cultura
  • Arte
    • Comunicati Stampa
    • Mostre
    • Festività ed eventi
    • Architettura
    • Street art
  • Rubriche
    • Destinazioni Sconosciute
    • Accadde oggi
    • Arte giapponese
    • Pillole di storia
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
  • Notizie
Cerca
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Disobbedite Vieste: cosa cambia nel dibattito pubblico?
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
iCrewPlay ArteiCrewPlay Arte
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Tv e Spettacolo
  • Personaggi
  • Musica
  • Cultura
  • Arte
    • Comunicati Stampa
    • Mostre
    • Festività ed eventi
    • Architettura
    • Street art
  • Rubriche
    • Destinazioni Sconosciute
    • Accadde oggi
    • Arte giapponese
    • Pillole di storia
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
  • Notizie
Seguici
  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Notizie

Disobbedite Vieste: cosa cambia nel dibattito pubblico?

La terza edizione della rassegna porta all’Anfiteatro Carlo Nobile giornalisti, politici e divulgatori

Massimo 3 settimane fa 4
SHARE
Seguici su Google Aggiungi iCrewPlay Arte alle tue fonti preferite Trova più facilmente le nostre notizie nei risultati di Google.
Aggiungi su Google

Contenuti
Disobbedite Vieste: quando si svolgeOspiti Disobbedite Vieste: chi sale sul palcoInformazione, pensiero critico e pubblico dal vivo

Disobbedite Vieste torna sabato 27 giugno 2026 con la terza edizione della rassegna dedicata al pensiero critico. Dalle 19.30, l’Anfiteatro Carlo Nobile ospita un talk pubblico su informazione, libertà di stampa, giornalismo d’inchiesta e disinformazione.

La manifestazione, diretta artisticamente da Manila Gorio e patrocinata dal Comune di Vieste, sceglie un formato aperto: personalità provenienti da giornalismo, politica, magistratura e divulgazione si confrontano su un tema centrale per la cultura contemporanea, cioè il rapporto tra media, opinione pubblica e responsabilità.

Leggi Altro

Festival della Valle d’Itria 2026: opere e programma
Zara Larsson riporta Lush Life in classifica con un ballo
William Turner a Como: opere, date e perché seguirlo
Revelation a Roma: date e cosa vedere nella mostra di Meloni
Pubblicità

Disobbedite Vieste: quando si svolge

Disobbedite vieste: cosa cambia nel dibattito pubblico?

Disobbedite Vieste si svolge il 27 giugno 2026 alle 19.30 all’Anfiteatro Carlo Nobile, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. La rassegna affronta il ruolo dell’informazione in una fase segnata da sfiducia nei media, circolazione rapida delle notizie e conflitto tra letture opposte della realtà.

Il titolo della rassegna lavora su una parola forte: disobbedire. In questo caso non indica rifiuto del confronto, ma volontà di uscire da formule prevedibili. Il tema si lega alla libertà di espressione, principio discusso anche nei programmi internazionali dell’UNESCO sulla libertà di espressione.

La scelta di Vieste aggiunge un dato culturale: un luogo turistico del Gargano diventa spazio di dibattito pubblico. Il rapporto tra territorio, racconto e identità richiama anche altre narrazioni geografiche del magazine, come Houtouwan, l’isola dove il verde ha vinto, dove un luogo diventa chiave per leggere fenomeni sociali più ampi.

Ospiti Disobbedite Vieste: chi sale sul palco

Il panel annunciato riunisce Francesco Giorgino, Pietro Senaldi, Barbara Lezzi, Alessandro Cecchi Paone, Mario Adinolfi, Karima Moual, Francesca Pascale, Luca Palamara, Giuliano Giubilei, Davide Faraone e Attilio Romita. La composizione è volutamente eterogenea, con profili abituati a linguaggi e posizioni differenti.

Il tema della serata non riguarda soltanto la cronaca politica. Al centro c’è il modo in cui una notizia viene prodotta, commentata, contestata e diffusa. La disinformazione è ormai parte del dibattito culturale perché incide su fiducia, partecipazione democratica e percezione dei fatti.

La presenza di volti televisivi e giornalistici rende il format vicino anche al linguaggio del talk. Per questo il confronto dialoga con altre forme di racconto pubblico, come Storie al Bivio di Sera su Rai 2, dove biografie, scelte e narrazione mediatica diventano materia di discussione.

Informazione, pensiero critico e pubblico dal vivo

Il dato interessante di Disobbedite è il ritorno del dibattito in presenza. Dopo anni in cui molte discussioni si consumano nei feed, portare opinioni divergenti su un palco pubblico modifica il ritmo del confronto: tempi più lunghi, responsabilità della parola, possibilità di ascolto diretto.

La dichiarazione di Manila Gorio insiste proprio su questo punto: mettere insieme personalità distanti serve a stimolare una riflessione su cosa significhi informare ed essere informati, senza ridurre il dibattito a conformismo o schieramento automatico.

La terza edizione misurerà quindi la capacità di una rassegna territoriale di inserirsi in una discussione nazionale. La domanda resta aperta: il confronto dal vivo può ancora correggere le distorsioni del dibattito digitale, oppure rischia di replicarne le stesse polarizzazioni davanti a un pubblico seduto?

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?