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Edoardo Bennato Maskerate

Edoardo Bennato contro il potere con il singolo “Maskerate”

Con "Maskerate", Edoardo Bennato mostra il suo rifiuto per l'omologazione e per il potere. Il nuovo singolo fa parte dell'album "Non c'è", e il videoclip è stato girato nel Comune di Campagna

Il 19 aprile 2020, Edoardo Bennato ha pubblicato una canzone, una poesia, dedicata alla triste realtà che si stava vivendo, La realtà non può essere questa. Un lockdown che ci ha costretti ad amori distanti, abbracci virtuali, e affetto per i propri cari che cresceva isolato in una stanza.

Ma Bennato non si ferma e la sua riflessione continua con il testo Maskerate. Un inno alla voglia di esprimere la propria idea ed andare contro il Potere, che ormai non ha più potere.

“Maskerate”: l’espressione del rock di Edoardo Bennato

Da venerdì 12 febbraio è possibile vedere su Youtube il videoclip dell’ultimo singolo di Edoardo Bennato, Maskerate. Il nuovo singolo è l’espressione del vero rock bennatiano, quello più eversivo, crudo, di una realtà talmente contraddittoria, da essere al tempo stesso paradossale: il nuovo singolo di Edoardo Bennato– estratto dall’album Non c’è per Sony Music (Legacy Recordings) – è in rotazione radiofonica.

Non c'è - Edoardo Bennato
Copertina dell’album “Non c’è” di Edoardo Bennato

Maskerate è il secondo degli otto brani contenuti nell’ultimo disco del cantautore napoletano, Non c’è, uscito lo scorso novembre per Sony Music (Legacy Recordings), album che da subito ha riscosso uno straordinario successo di pubblico e di critica.

Il disco è semi-antologico, composto per la maggior parte di vecchi brani riarrangiati con l’aggiunta di otto inediti. Gli inediti sono: Non c’èLa bella addormentataIl mistero della pubblica istruzioneGenialeL’uomo neroMaskerateLa realtà non può essere questa e Signore e signori.

I singoli che hanno anticipato il disco sono La realtà non può essere questa, scritta con il fratello Eugenio Bennato durante la pandemia di COVID-19 e il singolo di lancio Non c’è; il brano Signore e signori era stato pubblicato dal cantautore nell’autunno 2016.

Brano folle, schizofrenico, destabilizzante per il suo essere strettamente collegato all’attualità, Maskerate nasce all’indomani della pubblicazione de La realtà non può essere questa, canzone composta da Edoardo insieme a Eugenio Bennato, pubblicata durante il primo lockdown.

Edoardo Bennato non è un cantautore convenzionale, al contrario, lui in Maskerate sottolinea il suo spirito combattivo e provocatore, contro una società che ci vuole muti e bendati. E’ un cantautore sempre contemporaneo, sempre sul pezzo: sarcastico, provocatore, ora direttore di un giornale ideale che racconta il futuro, con la sua capacità di leggere ciò che è stato e di anticipare i contenuti di ciò che sarà.

Mio fratello mi ha spronato a scrivere una canzone bennatiana, ritmica, skizofrenica, che stigmatizzasse lo scenario attuale – commenta l’artista – così sono partito dalla tessitura ritmica di ‘Uno buono’ del 1973 e da lì, a rotta di collo, verso la follia del rockblues e del rap.

Edoardo Bennato utilizza le sonorità e la formula ritmica rock-blues della “prima ora” per esasperare lo scenario kafkiano, collodiano e orwelliano che ha contraddistinto questo 2020.

Il video dell’inedito

Le parole di Maskerate affrontano il tema della ribellione del popolo nei confronti delle istituzioni. Il video si apre con una maschera bianca e delle candele accese. Il cantautore napoletano rievoca l’Inquisizione attraverso degli uomini che indossano delle maschere nere con il naso pronunciato, simile ad un becco.

Maskerate nei convegni, nei discorsi ufficiali
e per dare il buon esempio tutti bene imbavagliati.
Maskerate da per tutto, nei commenti in tribunale,
in attesa di istruzioni tutti pronti a ballare, a ballare.

Nel video compaiono anche attori con il volto totalmente coperto da una maschera bianca. Tra le tante maschere nere e bianche, compare la maschera per eccellenza, Pulcinella. interpretato da Francesco Luongo. Un richiamo alla sua terra e alle sue origini e il Carnevale.

Maskerate nelle feste, nelle feste comandate,
dove tutto fila liscio, dove ogni scherzo vale.
Maskerate in grande stile, attenzione a non sgarrare,
perciò tutti in fila indiana, tutti pronti a ballare, a ballare.

E gli unici a non indossare la maschera, oltre a Bennato, sono i due ballerini di flamenco, Eduardo Tortora e Adriana Giorgio.

La location scelta da Bennato è stato il Comune di Campagna e per gli interni l’ex-Convento dei Cappuccini. Il Sindaco di Campagna, Roberto Monaco, ha annunciato:

A Campagna abbiamo avuto il piacere di ospitare, oggi le riprese del video clip nazionale di uno dei più grandi cantautori Italiani, Edoardo Bennato, scritto, diretto e prodotto da B2Bfilm, a cui va il nostro ringraziamento. Un momento anche promozionale per Campagna che da settimane si propone col brand “la tua vacanza di prossimità”.

Maskerate è una canzone che diverte per il suo ritmo e la sua leggerezza. Ma come tutti i brani di Edoardo Bennato, dietro a questa finta leggerezza si nasconde un pensiero profondo, una ribellione verso la società e i poteri forti. Poteri che, come sottolinea il cantautore napoletano, non sono più così forti, ma che cercano di omologarci e renderci schiavi in attesa di istruzioni tutti pronti a ballare.

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25 ottobre, 2021

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