Hai aperto il programma del Festival della Comunicazione 2026 di Camogli e l’incontro che volevi seguire risulta già esaurito? Non significa necessariamente che ogni possibilità sia finita.
Le prenotazioni sono partite il 27 agosto alle 12 e la risposta del pubblico è stata immediata: oltre 11.000 biglietti gratuiti sono stati assegnati nella prima mezz’ora, mentre diversi degli appuntamenti più attesi hanno raggiunto rapidamente il tutto esaurito.
Il Festival si svolgerà a Camogli dal 10 al 13 settembre 2026, con incontri, spettacoli, laboratori e dialoghi dedicati quest’anno al tema del coraggio.
La buona notizia è che esistono almeno tre strade da tenere presenti: controllare se tornano disponibili prenotazioni, presentarsi prima dell’inizio di un evento sold out per gli eventuali posti non assegnati oppure scegliere gli appuntamenti che non richiedono alcuna prenotazione.
Un evento sold out può tornare disponibile
È probabilmente la cosa più importante da sapere.
Lo stesso Festival della Comunicazione avverte nella pagina del programma che eventi con posti esauriti possono tornare disponibili e invita espressamente il pubblico a continuare a controllare la pagina delle prenotazioni.
Questo può succedere perché la situazione dei posti non è necessariamente definitiva a quasi due settimane dall’evento.
Se l’incontro che interessa risulta esaurito, quindi, conviene:
- controllare nuovamente la pagina ufficiale nei giorni successivi;
- fare un nuovo tentativo avvicinandosi alla data dell’incontro;
- verificare anche il giorno stesso dell’evento;
- non considerare il primo messaggio di sold out come una chiusura definitiva.
Non esiste però una garanzia che nuovi posti vengano effettivamente liberati.
Posso presentarmi anche se non ho prenotato?

Per gli eventi che normalmente richiedono prenotazione, esiste una possibilità concreta ma non garantita.
Il regolamento ufficiale prevede infatti che gli eventuali posti non assegnati vengano messi a disposizione, seguendo l’ordine di arrivo, delle persone presenti alla location prima dell’inizio dell’evento.
La parola importante è “eventualmente“.
Non significa che ogni sold out avrà una seconda fila di biglietti disponibili. Significa però che una prenotazione non utilizzata può trasformarsi in un posto accessibile a chi è già sul luogo.
Per un incontro particolarmente importante, presentarsi alla location in anticipo può quindi avere senso anche senza biglietto, sapendo però che si tratta di un tentativo e non di un diritto d’ingresso.
Perché possono liberarsi posti prima dell’inizio
Chi possiede una prenotazione deve presentarsi all’ingresso della location almeno 15 minuti prima dell’orario previsto.
Il Festival specifica inoltre che, quando l’evento è già iniziato, si perde il diritto derivante dalla prenotazione.
È proprio questa regola a rendere interessante presentarsi sul posto.
Una parte dei visitatori può cambiare programma, arrivare tardi oppure semplicemente non presentarsi. I posti rimasti effettivamente liberi possono quindi essere assegnati a chi attende all’ingresso.
La strategia migliore non è arrivare all’ora esatta, ma presentarsi con anticipo e chiedere al personale della location come viene gestito l’accesso degli spettatori senza prenotazione.
Quali eventi richiedono prenotazione

Per il 2026 la prenotazione è prevista per gli appuntamenti organizzati nelle seguenti location:
- Piazza Ido Battistone;
- Terrazza della Comunicazione;
- Terrazza Miramare;
- Castel Dragone;
- Colazioni con l’autore;
- Aperitivi con l’autore.
La prenotazione avviene attraverso Eventbrite e ogni utente può riservare massimo due posti per evento.
I biglietti sono nominali e non cedibili. Non è inoltre possibile prenotare due appuntamenti appartenenti alla stessa fascia oraria, considerata tale quando tra gli orari di inizio trascorrono meno di 60 minuti.
Queste regole spiegano anche perché la disponibilità può cambiare nel tempo: il sistema cerca di limitare prenotazioni multiple che finirebbero per lasciare sedie inutilizzate.
Piazza Colombo non richiede prenotazione
Chi è rimasto fuori dagli eventi più richiesti ha un’alternativa molto interessante: gli incontri di Piazza Colombo sono a ingresso libero e non richiedono prenotazione.
L’unico limite è la capienza: si entra fino a esaurimento dei posti disponibili.
Nel programma 2026 ci sono appuntamenti molto diversi tra loro.
Venerdì 11 settembre alle 11, per esempio, Alberto Diaspro terrà Scoperte coraggiose, un incontro che attraversa scienza, letteratura, musica e pittura parlando delle scoperte capaci di cambiare il nostro punto di osservazione.
Domenica 13 settembre alle 12:45 Piazza Colombo ospiterà invece La Serie A oggi e domani, con Luigi De Siervo, Fabio Capello, Fabio Galante, Lorenzo Dallari ed Evelina Christillin.
Anche alcuni degli spettacoli serali più interessanti sono previsti nella piazza.
Gli spettacoli di Piazza Colombo accessibili senza prenotazione
Giovedì 10 settembre alle 22:30 sono attesi Gianni Coscia e Roberto Cotroneo con Il coraggio di un incontro. Dedicato a Umberto Eco.
Venerdì 11 settembre alle 22 sarà invece la volta di Tommaso Cassissa e Vittorio Pettinato con Il coraggio di andare online, dedicato con ironia al rapporto quotidiano con social network, identità digitale, commenti e contenuti.
Domenica 13 settembre alle 21:30 è prevista la proiezione speciale di Anna, film co-scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore.
Sono quindi appuntamenti da tenere in considerazione soprattutto per chi decide di raggiungere Camogli senza essere riuscito a prenotare tutti gli incontri desiderati.
Anche i laboratori non richiedono prenotazione
C’è poi una seconda categoria importante: i laboratori sono ad accesso libero senza prenotazione, sempre fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Il programma comprende esperienze molto diverse.
Tra queste c’è, per esempio, il laboratorio dello IULM dedicato alle neuroscienze della comunicazione e della scelta, nel quale eye-tracking e altri strumenti vengono utilizzati per osservare come immagini e parole influenzano attenzione e decisioni. Il programma ufficiale lo indica esplicitamente come attività che non richiede prenotazione.
Per chi visita il Festival senza un’agenda completamente prenotata, i laboratori possono quindi diventare un modo per costruire il programma direttamente durante le giornate a Camogli.
E se non riesco proprio a entrare?
Resta un’ultima soluzione, particolarmente utile per gli incontri più richiesti.
Il Festival ha annunciato che è prevista la diretta streaming degli incontri sul proprio canale YouTube.
Significa che un sold out non impedisce necessariamente di seguire l’intervento.
È una possibilità interessante anche per chi non può raggiungere Camogli o deve scegliere tra due appuntamenti contemporanei.
Il Festival dispone infatti di un proprio canale video ufficiale e ha già utilizzato lo streaming per la conferenza stampa dell’edizione 2026.
Cosa fare quindi quando compare “posti esauriti”
La strategia più efficace è non fermarsi alla prima schermata.
Se l’evento desiderato è sold out:
- ricontrolla periodicamente la prenotazione, perché il Festival conferma che alcuni eventi possono tornare disponibili;
- se sei già a Camogli, presentati in anticipo alla location, perché eventuali posti non assegnati possono essere distribuiti in ordine di arrivo;
- costruisci una seconda scelta tra gli eventi di Piazza Colombo, che non richiedono prenotazione;
- considera i laboratori ad accesso libero;
- per gli appuntamenti impossibili da seguire dal vivo, controlla la diretta streaming ufficiale.
Festival della Comunicazione non significa soltanto entrare negli incontri con i nomi più conosciuti. La manifestazione utilizza diversi luoghi di Camogli e permette di costruire un percorso culturale più ampio attraverso il borgo.
Chi vuole approfondire anche la storia del territorio può partire dal nostro racconto del [galeone Santo Spirito affondato tra Portofino e Camogli], uno dei più affascinanti episodi della storia marittima locale.
Il tema della comunicazione permette inoltre un collegamento naturale con la storia del digitale: su Arte iCrewPlay abbiamo raccontato anche [come nacque il primo sito Web il 6 agosto 1991], quando Tim Berners-Lee rese accessibile un progetto che avrebbe trasformato radicalmente il modo in cui comunichiamo e cerchiamo informazioni.
Nel 2026, quindi, sold out non significa automaticamente rinunciare al Festival della Comunicazione. Significa piuttosto cambiare strategia: controllare le disponibilità, arrivare prima, conoscere gli appuntamenti ad accesso libero e usare lo streaming quando il posto fisico non si libera.