Galleria Corsini apre eccezionalmente la sera di sabato 26 settembre 2026 per le Giornate Europee del Patrimonio. La quadreria di via della Lungara sarà visitabile dalle 19:00 alle 23:00, con ultimo ingresso alle 22:00 e biglietto simbolico da 1 euro, fatte salve le gratuità previste per legge.
L’apertura rientra nelle GEP 2026, dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Nel pomeriggio del 26 settembre e domenica 27 è inoltre previsto un programma di visite guidate dedicato ai capolavori ritrovati delle Gallerie Nazionali di Arte Antica.
| Galleria Corsini GEP 2026 | Informazione |
|---|---|
| Data apertura serale | Sabato 26 settembre 2026 |
| Orario | 19:00-23:00 |
| Ultimo ingresso | 22:00 |
| Biglietto serale | 1 euro, salvo gratuità di legge |
| Prenotazione | Facoltativa |
| Visita guidata diurna | 26 e 27 settembre alle 17:00 |
| Indirizzo | Via della Lungara 10, Roma |

GEP 2026 a Galleria Corsini: orari e biglietto da 1 euro
La comunicazione ufficiale del Ministero della Cultura conferma per sabato 26 settembre l’apertura serale dalle 19:00 alle 23:00, con biglietteria attiva fino alle 22:00. Il costo speciale è di 1 euro, mentre la prenotazione è indicata come facoltativa.
Il riferimento da controllare prima della visita è la scheda MiC dedicata all’apertura serale GEP di Galleria Corsini, pubblicata il 10 settembre 2026 e aggiornata l’11 settembre.
Il museo si trova in via della Lungara 10, nel quartiere Trastevere. L’ingresso serale va distinto dal normale orario diurno: sabato 26 la Galleria è aperta già dalle 10:00, ma la tariffa simbolica delle GEP riguarda la fascia straordinaria dalle 19:00 alle 23:00.
Le visite guidate “I capolavori ritrovati”
Il programma diurno delle GEP comprende le visite “I capolavori ritrovati: scoperte e ritrovamenti nelle Gallerie Nazionali”, curate dallo staff del museo. L’appuntamento è previsto sabato 26 e domenica 27 settembre alle 17:00.
Per queste visite il Ministero indica la prenotazione in biglietteria e un massimo di 20 persone per turno. Domenica 27 la Galleria osserva l’orario 10:00-19:00, mentre sabato l’apertura viene prolungata fino alle 23:00 grazie alla serata speciale.
Il programma completo è pubblicato nella pagina MiC dedicata agli eventi diurni di Galleria Corsini.
Perché Galleria Corsini è diversa da un museo tradizionale
Galleria Corsini conserva ancora il carattere di una quadreria settecentesca. I dipinti non sono organizzati secondo il modello neutro di molte gallerie moderne: la disposizione degli ambienti e il rapporto tra opere, arredi e architettura aiutano a capire come una grande collezione aristocratica veniva costruita e mostrata nel XVIII secolo.
La storia del palazzo inizia nel Cinquecento, ma uno dei passaggi più noti riguarda Cristina di Svezia, che vi abitò dopo il trasferimento a Roma. Nel Settecento l’edificio passò ai Corsini e venne trasformato nella residenza che ancora oggi ospita la collezione.
Il sito ufficiale delle Gallerie Nazionali segnala tra i protagonisti della raccolta Beato Angelico, Rubens, Van Dyck, Murillo e Ribera. La visita serale delle GEP permette quindi di attraversare secoli di pittura europea in un ambiente storico rimasto fortemente caratterizzato.
Murillo e la Madonna del latte
Tra le opere legate alla Galleria c’è la Madonna del latte di Bartolomé Esteban Murillo, dipinto che negli ultimi anni è stato al centro di un importante intervento di restauro. Le indagini diagnostiche hanno rivelato sotto la composizione una figura precedente, probabilmente un San Francesco, mostrando come il pittore avesse riutilizzato la tela.

Su Arte iCrewPlay abbiamo raccontato il caso nel dettaglio nell’articolo sul restauro della Madonna del latte di Murillo. È un buon approfondimento da leggere prima della visita perché mostra come la conservazione possa modificare la conoscenza di un’opera, un tema particolarmente coerente con le GEP 2026.
La mostra “Prospettive. Fotografare Palazzo Corsini”
Nel weekend delle GEP è inoltre in corso “Prospettive. Fotografare Palazzo Corsini”, aperta fino al 4 ottobre 2026. La mostra nasce da un progetto degli studenti del corso di Fotografia e Audiovisivo RUFA in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
Il lavoro mette in relazione due modi di fotografare il patrimonio: da una parte la documentazione rigorosa richiesta dalla catalogazione, dall’altra una lettura più autoriale e sperimentale degli spazi. È quindi un progetto che dialoga direttamente con il tema della tutela e della trasmissione del patrimonio.
La descrizione completa del progetto è disponibile nella pagina ufficiale della mostra Prospettive.
Palazzo Barberini e Galleria Corsini: due sedi, un solo sistema
Galleria Corsini e Palazzo Barberini formano insieme le Gallerie Nazionali di Arte Antica. Il normale biglietto integrato consente di visitare entrambe le sedi entro il periodo di validità previsto, ma durante la serata GEP la Corsini applica la tariffa speciale di 1 euro.
Anche Palazzo Barberini aderisce alle GEP 2026 con una propria apertura serale a 1 euro. Chi sta programmando il weekend può quindi confrontare le due sedi: Barberini offre un grande palazzo monumentale e una collezione molto ampia, mentre Corsini conserva meglio l’atmosfera compatta di una quadreria storica.
Per orientarsi tra opere e sedi può essere utile anche la nostra guida su dove vedere Caravaggio a Roma tra musei, chiese e prezzi, che inserisce le Gallerie Nazionali nel più ampio itinerario caravaggesco della città.
Come organizzare la visita del 26 settembre
- 19:00: inizio dell’apertura serale GEP.
- 22:00: ultimo ingresso.
- 23:00: chiusura.
- Biglietto serale: 1 euro, salvo gratuità di legge.
- Prenotazione: facoltativa per l’apertura serale.
- Visite guidate: 26 e 27 settembre alle 17:00, prenotazione in biglietteria e massimo 20 partecipanti.
- Indirizzo: Via della Lungara 10, Roma.
La Galleria è più raccolta rispetto a Palazzo Barberini, ma questo non significa che convenga arrivare negli ultimi minuti. La densità della quadreria e la presenza della mostra fotografica richiedono tempo, soprattutto se si vuole osservare con attenzione il rapporto tra opere e ambienti storici.
Perché l’apertura GEP è un’occasione interessante
Il valore della serata non è soltanto economico. Visitare una quadreria settecentesca fino alle 23 permette di sperimentare un ritmo diverso da quello ordinario e di leggere il museo come parte di una storia di collezionismo, tutela e trasformazione degli spazi.
Per sabato 26 settembre 2026 i dati essenziali sono quindi: apertura 19:00-23:00, ultimo ingresso 22:00 e biglietto a 1 euro. Prima della partenza è comunque consigliabile verificare la scheda MiC e il sito ufficiale delle Gallerie Nazionali per eventuali aggiornamenti.