La Galleria Spada di Roma apre eccezionalmente martedì 15 settembre 2026 dalle 16:30 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 19:00. Il martedì è normalmente il giorno di chiusura settimanale: dopo l’apertura speciale dell’8 settembre, il museo offre quindi una seconda occasione per visitare la collezione barocca e la celebre Prospettiva di Francesco Borromini.
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Prossima apertura straordinaria | Martedì 15 settembre 2026 |
| Orario | 16:30-19:30 |
| Ultimo ingresso | 19:00 |
| Biglietto intero | 6 euro |
| Ridotto | 2 euro |
| Prenotazione singoli | Non obbligatoria |
| Indirizzo | Piazza Capodiferro 13, Roma |

Galleria Spada 15 settembre: orari dell’apertura straordinaria
La nuova apertura è confermata dalla pagina ufficiale Biglietti e Info della Galleria Spada: martedì 15 settembre il museo sarà accessibile dalle 16:30 alle 19:30 e l’ultimo ingresso sarà consentito alle 19:00.
È un’informazione importante perché il martedì, nel calendario ordinario, la Galleria è chiusa. Chi vuole sfruttare l’apertura speciale deve quindi considerare una finestra di tre ore nel pomeriggio, senza confonderla con il normale orario 8:30-19:30 valido negli altri giorni di apertura.
Quanto costa il biglietto e serve prenotare?
Per i singoli visitatori non c’è obbligo di prenotazione. Il biglietto ordinario indicato dal museo costa 6 euro, mentre il ridotto costa 2 euro per le categorie previste. Per evitare di arrivare troppo vicino alla chiusura è consigliabile entrare entro le 18:00-18:30, soprattutto se si vuole vedere con calma anche il Giardino Segreto.
L’apertura del 15 settembre non è una giornata gratuita: si applicano le normali condizioni di ingresso. Le gratuità previste dalla normativa restano valide per le categorie aventi diritto.
Cosa vedere alla Galleria Spada
Il museo occupa quattro sale al primo piano di Palazzo Spada e conserva una raccolta legata soprattutto alla pittura tra Cinquecento e Seicento. Tra i nomi presenti figurano Guido Reni, Guercino, Orazio Gentileschi e Artemisia Gentileschi, insieme ad autori vicini al caravaggismo e al classicismo barocco.
Una delle caratteristiche più riconoscibili è l’allestimento a quadreria, con dipinti disposti su più file secondo un gusto storico molto diverso da quello delle pinacoteche contemporanee. La visita permette quindi di osservare non solo le singole opere, ma anche il modo in cui una collezione nobiliare veniva organizzata e mostrata.
La Prospettiva di Borromini nel Giardino Segreto
Il motivo più celebre per entrare a Palazzo Spada resta la Prospettiva di Francesco Borromini, realizzata nel 1653 per il cardinale Bernardino Spada. La colonnata sembra molto più lunga di quanto sia realmente grazie a un sistema di colonne progressivamente più piccole, pavimento in salita e volta che si abbassa.
Il risultato è uno degli esempi più noti di illusionismo barocco a Roma. Per approfondire il linguaggio dell’architetto, sul sito è disponibile anche il nostro articolo su Francesco Borromini e le sue innovazioni.

Dove si trova e come organizzare la visita
La Galleria Spada si trova in Piazza Capodiferro 13, nel centro storico di Roma, a pochi passi da Campo de’ Fiori e Piazza Farnese. La collocazione rende semplice inserire il museo in un itinerario a piedi nel rione Regola.
Per martedì 15 settembre il dato da ricordare è semplice: apertura straordinaria 16:30-19:30, ultimo ingresso alle 19:00. Prima di partire conviene comunque controllare la pagina ufficiale del museo per eventuali variazioni dell’ultima ora.