La Galleria Spada a Roma è aperta dalle 8:30 alle 19:30, normalmente dal lunedì alla domenica con chiusura il martedì. Il biglietto intero costa 6 euro e il ridotto 2 euro; la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito. Il museo, in piazza Capo di Ferro 13, è famoso tanto per i dipinti barocchi quanto per la sorprendente Prospettiva di Francesco Borromini.
Galleria Spada: orari e biglietti nel 2026
Il museo è aperto dalle 8:30 alle 19:30, con ultimo biglietto alle 19:00, e chiude normalmente il martedì. Sono previste anche aperture straordinarie: per esempio, il calendario ufficiale segnala martedì 27 ottobre 2026 dalle 16:30 alle 19:30. Prima di partire è quindi utile consultare gli orari aggiornati della Galleria Spada.
Il biglietto intero costa 6 euro, quello ridotto 2 euro, mentre le ulteriori gratuità dipendono dalle agevolazioni previste dal Ministero della Cultura. I visitatori individuali non sono obbligati a prenotare; gli ingressi dei gruppi seguono regole differenti. I biglietti si possono acquistare attraverso Musei Italiani, salvo le giornate gratuite.
Quando si entra gratis alla Galleria Spada?
La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito: per domenica 1 novembre 2026 il museo indica apertura dalle 8:30 alle 19:30, ultimo biglietto alle 19:00 e ultimo accesso al Giardino Segreto alle 18:30. In questa occasione non sono ammesse prenotazioni, visite guidate o gruppi: il biglietto gratuito va ritirato direttamente in sede. Le condizioni possono variare nelle giornate speciali.
Cosa vedere: la Prospettiva di Borromini
La parte più sorprendente della visita si trova nel Giardino Segreto. Nel 1653 Francesco Borromini progettò per il cardinale Bernardino Spada una breve colonnata che all’occhio appare molto più lunga di quanto sia in realtà. Per ottenere l’effetto, architettura e calcoli prospettici lavorano insieme: la distanza sembra dilatarsi e la piccola figura sul fondo pare più grande. Il museo attribuisce un contributo ai calcoli anche al padre agostiniano Giovanni Maria da Bitonto.
L’effetto non è soltanto un gioco ottico. La presentazione ufficiale della Prospettiva ne ricorda il significato morale: la grandezza delle cose del mondo può essere solo apparente. Per motivi conservativi la colonnata si osserva dall’esterno e non se ne percorre l’interno.
Quali quadri vedere nelle sale?
La Galleria raccoglie una quadreria seicentesca voluta dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. L’allestimento mantiene l’effetto delle pareti fitte di dipinti, tipico delle raccolte aristocratiche del Barocco. Fra gli artisti rappresentati figurano Guido Reni, Guercino, Artemisia e Orazio Gentileschi, accanto a diversi pittori caravaggeschi. Vale la pena osservare non solo i singoli capolavori ma il modo in cui l’intera collezione racconta gusti e collezionismo del Seicento.
Dove si trova e come organizzare la visita
L’indirizzo è piazza Capo di Ferro 13, Roma, a breve distanza da Campo de’ Fiori e Piazza Farnese. Per una prima visita alle sale e al Giardino Segreto si può mettere in conto circa un’ora, ma è una stima pratica, non una durata ufficiale. Il martedì è normalmente giorno di chiusura, salvo aperture annunciate dal museo.
Se stai costruendo un itinerario tra le collezioni della capitale, sul nostro sito trovi anche la guida alla Galleria Doria Pamphilj e quella al Palazzo Barberini, entrambe utili per un percorso tra musei e arte barocca. Per eventi e aperture speciali della Spada resta valido il calendario del museo.




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