Ghemon non è sparito: ha messo la musica in quello che lui stesso definisce un “pre-pensionamento soft” e sta costruendo una seconda carriera nella stand-up comedy. In questi giorni Gianluca Picariello sta provando il nuovo spettacolo nei comedy club di Los Angeles, compresi luoghi storici come The Comedy Store e Ice House, prima di riportarlo nei teatri italiani.
Il passaggio sorprende soprattutto chi lo ricorda per Sanremo, i dischi e il rap, ma non nasce da un colpo di testa. Ghemon racconta di aver ricominciato da zero come comico e di trovare nella risata una forma di contatto con il pubblico persino più immediata del canto.
Perché Ghemon ha messo la musica in “pre-pensionamento”
La formula usata da Ghemon è importante: non ha annunciato un addio definitivo alla musica. Parlando con ANSA il 21 settembre 2026, ha descritto la sua situazione come un “pre-pensionamento soft” dalla musica e ha spiegato di aver scelto di ripartire quasi da principiante nel mondo della comicità.
È un passaggio che acquista senso se letto dentro una riflessione più ampia sul lavoro musicale. In una nostra intervista a Gaudiano, già nel 2024 emergeva il tema della pressione esercitata dai ritmi dell’industria discografica e veniva citato proprio Ghemon tra gli artisti che avevano iniziato a mettere pubblicamente in discussione quel meccanismo.

Cosa sta facendo Ghemon a Los Angeles
A Los Angeles Ghemon sta usando il palco come un laboratorio. Ha portato il suo materiale al The Comedy Store sulla Sunset Boulevard e all’Ice House di Pasadena, due luoghi fortemente legati alla cultura della stand-up americana. L’obiettivo non è lanciare una carriera in inglese, almeno per ora: le prove restano in italiano.
La scelta serve a testare ritmo, pause e costruzione delle battute davanti a un pubblico reale. Nella stand-up non esiste una sala prove equivalente a quella musicale: il materiale cambia proprio attraverso la risposta della platea. È una logica diversa dal concerto, anche se conserva una cosa che Ghemon conosce bene: il rapporto diretto tra una persona, un microfono e chi ascolta.
Per capire meglio il linguaggio in cui si sta muovendo, su iCrewPlay Arte abbiamo raccontato anche come funziona la stand-up comedy e cosa la distingue dal cabaret tradizionale. Nel caso di Ghemon, la scrittura personale e il senso del ritmo diventano il ponte tra i due mestieri.
Perché dice che far ridere è più potente della musica
Il punto più interessante della nuova fase non è soltanto il cambio di palco. Ghemon ha raccontato ad ANSA di aver capito quanto fosse antica la sua attrazione per la comicità ricordando una delle prime esibizioni scolastiche: invece di cantare, imitò un personaggio di Corrado Guzzanti.
Oggi descrive la reazione immediata del pubblico alla battuta come qualcosa di estremamente potente. Non significa che consideri la musica meno importante in assoluto, ma che la risata gli sta offrendo una risposta artistica nuova: istantanea, collettiva e verificabile sul momento.

Quando torna in Italia con il nuovo spettacolo
Il nuovo show si intitola La prima volta, l’ultima volta, l’unica volta ed è il secondo spettacolo di stand-up di Ghemon dopo Una Cosetta Così. Le date italiane sono già in calendario per la fine del 2026.
L’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone conferma, per esempio, la tappa di Roma del 12 dicembre 2026 e descrive il progetto come un racconto comico sulle paure, sulle contraddizioni quotidiane e sulle scelte che obbligano a cambiare direzione.
Il tour comprende anche altre città italiane tra novembre e dicembre. Le serate americane servono quindi a mettere a punto uno spettacolo che ha già una destinazione precisa: i teatri italiani.
Ghemon ha davvero lasciato la musica?
No, almeno non in modo definitivo. Al 21 settembre 2026 non c’è un annuncio di ritiro formale. La definizione di “pre-pensionamento soft” suggerisce piuttosto che la musica non sia più il centro esclusivo della sua attività.
La storia, quindi, non è quella di un rapper scomparso, ma di un artista che ha cambiato il proprio modo di stare sul palco. Dopo Sanremo e una carriera costruita tra rap, soul e cantautorato, Ghemon sta cercando di capire fin dove può arrivare usando soltanto parole, tempi comici e una platea da convincere battuta dopo battuta.