Dal 16 settembre 2026 al 5 aprile 2027 il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica a Gillo Pontecorvo la mostra Una battaglia dopo l’altra. L’esposizione apre alla Mole Antonelliana nel ventesimo anniversario della morte del regista e a sessant’anni dal Leone d’Oro assegnato a La battaglia di Algeri. Il percorso presenta documenti, sceneggiature, appunti, fotografie, filmati e materiali in larga parte inediti dell’Archivio Gillo Pontecorvo.
| Mostra Gillo Pontecorvo Torino 2026 | Informazioni |
|---|---|
| Quando | 16 settembre 2026 – 5 aprile 2027 |
| Dove | Museo Nazionale del Cinema, Mole Antonelliana, via Montebello 20, Torino |
| Spazio | Piano di accoglienza |
| Orari museo | 9:00-19:00, chiuso il martedì |
| Ultimo ingresso | 18:00 |
| Biglietto museo | 18 € intero; la mostra è inclusa |
| Museo + ascensore | 23 € intero |

Gillo Pontecorvo a Torino: quando apre la mostra
La mostra Gillo Pontecorvo. Una battaglia dopo l’altra apre mercoledì 16 settembre 2026 e resta visitabile fino al 5 aprile 2027. È allestita al piano di accoglienza della Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema.
Il calendario ufficiale del Museo Nazionale del Cinema conferma le date. L’esposizione è curata da Mauro Genovese con Caterina Massignani e nasce dal lavoro sul fondo documentario donato dalla famiglia Pontecorvo al Museo.
Orari del Museo Nazionale del Cinema
Per visitare la mostra valgono gli orari della Mole Antonelliana: 9:00-19:00 dal lunedì alla domenica, con chiusura il martedì. La biglietteria e l’accesso al museo terminano un’ora prima della chiusura, quindi l’ultimo ingresso ordinario è alle 18:00.
Il Museo consiglia di acquistare in anticipo il biglietto online, soprattutto nei fine settimana e nei festivi. Eventuali variazioni straordinarie sono pubblicate nella pagina ufficiale degli orari del Museo Nazionale del Cinema.
Quanto costa il biglietto per la mostra di Gillo Pontecorvo
La mostra temporanea è compresa nel biglietto del Museo Nazionale del Cinema. La tariffa intera del museo è di 18 euro; il biglietto combinato Museo + Ascensore Panoramico costa 23 euro. Sono previste riduzioni e gratuità secondo le categorie indicate dal Museo.
Tra le principali agevolazioni, l’ingresso al solo museo è ridotto a 16 euro per alcune categorie tra 6 e 26 anni e convenzioni specifiche; l’accesso è gratuito, tra gli altri, per i bambini fino a 5 anni, titolari di Abbonamento Musei e Torino+Piemonte Card e tesserati ICOM. Le tariffe possono cambiare: prima della visita è utile controllare la pagina ufficiale Tariffe.

Cosa vedere nella mostra Una battaglia dopo l’altra
Il percorso non è una semplice retrospettiva filmografica. Il Museo costruisce la mostra a partire dall’Archivio Gillo Pontecorvo, con documenti originali, appunti di lavoro, sceneggiature, corrispondenza, fotografie, materiali preparatori e filmati che permettono di seguire il processo creativo del regista.
Una parte importante del materiale è stata digitalizzata per l’occasione e viene mostrata al pubblico all’interno di un racconto che lega cinema e storia contemporanea. Le sezioni attraversano la Resistenza, la memoria della Shoah, l’autodeterminazione algerina, il colonialismo e le istanze di emancipazione femminile e giovanile.
Il Leone d’Oro del 1966 esposto per la prima volta
Tra gli oggetti più significativi c’è il Leone d’Oro originale ricevuto nel 1966 da La battaglia di Algeri. Grazie alla collaborazione della famiglia Pontecorvo, il premio viene presentato per la prima volta al pubblico all’interno della mostra torinese.
Il riferimento al film è centrale: a sessant’anni dal riconoscimento veneziano, l’esposizione ricostruisce come Pontecorvo abbia affrontato la guerra d’indipendenza algerina attraverso una forma cinematografica capace di mescolare ricostruzione, tensione documentaria e impegno politico.
Da La battaglia di Algeri a Queimada
Accanto al film più noto trovano spazio Giovanna, Kapò, Queimada e il rapporto di Pontecorvo con Il sole sorge ancora di Aldo Vergano. La mostra ricostruisce anche alcune collaborazioni decisive, tra cui quelle con Ennio Morricone e lo sceneggiatore Franco Solinas.

Per Queimada il regista lavorò con Marlon Brando; per La battaglia di Algeri il rapporto con Yacef Saadi contribuì alla particolare costruzione del film. Il valore dell’archivio sta proprio nel mostrare come questi incontri si trasformassero in scelte di scrittura, produzione e messa in scena.
Perché la mostra arriva nel 2026
Il 2026 riunisce due anniversari: vent’anni dalla morte di Gillo Pontecorvo, avvenuta il 12 ottobre 2006, e sessant’anni dal Leone d’Oro di La battaglia di Algeri. La scelta del Museo del Cinema trasforma quindi una ricorrenza biografica in un’occasione per rileggere documenti e materiali di lavoro.
Dove si trova la mostra e come organizzare la visita
Il Museo Nazionale del Cinema si trova nella Mole Antonelliana, in via Montebello 20 a Torino. La mostra è al piano di accoglienza e il biglietto ordinario consente di proseguire anche nel percorso permanente del museo. L’Ascensore Panoramico richiede invece un titolo specifico o il biglietto combinato.
Per una visita senza fretta conviene considerare che il museo chiude alle 19:00 e che l’ultimo ingresso è un’ora prima. Nei giorni di maggiore affluenza il preacquisto online è consigliato dallo stesso Museo.
In sintesi: la mostra di Gillo Pontecorvo apre a Torino il 16 settembre 2026, è inclusa nel biglietto del Museo Nazionale del Cinema e resta alla Mole fino al 5 aprile 2027. Il Leone d’Oro originale di La battaglia di Algeri e i materiali in larga parte inediti dell’archivio sono i due elementi che rendono il percorso particolarmente rilevante.