Domenica 6 settembre 2026 torna la Giornata Europea della Cultura Ebraica, arrivata alla XXVII edizione e dedicata quest’anno al tema dell’“Amore”. In tutta Italia aprono sinagoghe, musei, archivi e luoghi della memoria con visite guidate, incontri, concerti e mostre. Molte iniziative sono gratuite, ma in diversi casi è richiesta la prenotazione: per questo conviene organizzarsi prima.
Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026: le informazioni essenziali
| Data | Domenica 6 settembre 2026 |
|---|---|
| Edizione | XXVII |
| Tema | Amore |
| Città capofila | Bologna |
| Partecipazione | Circa 100 località italiane |
Il programma nazionale è molto ampio e cambia da città a città. Qui selezioniamo le opportunità più utili per chi sta decidendo cosa visitare gratuitamente e dove serve prenotare.
Bologna: città capofila 2026
Bologna guida simbolicamente l’edizione 2026. Il Museo Ebraico di Bologna ha pubblicato un programma che comprende visite, musica e arte.
- 15:30: visita guidata gratuita ai luoghi della Bologna ebraica, con partenza dalla sinagoga di via Finzi 2;
- prenotazione obbligatoria: la visita è limitata ai primi 30 iscritti;
- 17:30: incontro dedicato al Cantico dei Cantici di Marc Chagall;
- 18:00: inaugurazione della mostra D’Amore Profumi e Melagrane. Tre sguardi femminili sul Cantico dei Cantici.
Già sabato 5 settembre, alle 21:30 al Teatro San Leonardo, è previsto il concerto gratuito Jewish Jazz 2026 DIALOGHI con Gabriele Coen e Ziad Trabelsi, anche in questo caso con prenotazione.
Roma: museo, sinagoghe e ghetto con ingresso libero
A Roma il programma ufficiale del Centro di Cultura Ebraica prevede appuntamenti dalle 10:00 alle 20:00. Uno dei punti più interessanti per il pubblico è il Museo Ebraico di Roma, con ingresso da via Catalana.
- Museo Ebraico: accesso dalle 10:00 alle 17:00, ultimo ingresso alle 16:15;
- Tempio Spagnolo e Tempio Maggiore: visite guidate in italiano e inglese;
- ex Ghetto: tour guidati alle 12:00 e 15:30 in italiano e alle 12:30 e 16:00 in inglese;
- Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma: visite su prenotazione;
- Fondazione Museo della Shoah: apertura alla Casina dei Vallati con visite alla mostra in corso.
Il programma romano specifica che l’ingresso agli eventi è libero fino a esaurimento posti, con prenotazione dove indicato. Alcune prenotazioni sono richieste entro il 2 settembre, quindi è importante controllare subito la disponibilità sul programma ufficiale.
Per approfondire il patrimonio artistico del museo, su Arte iCrewPlay trovi anche la storia delle Tre sorelle di Antonietta Raphael Mafai donate al Museo Ebraico di Roma.
Ferrara: MEIS gratuito dalle 10 alle 19:30
A Ferrara il MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah sarà gratuito domenica 6 settembre dalle 10:00 alle 19:30.
Il programma ufficiale del MEIS prevede:
- 11:00 e 18:30: visite guidate gratuite “Love is in the MEIS” con il curatore Davide Spagnoletto;
- 12:00 e 16:00: ulteriori visite tematiche;
- presentazione per la prima volta di disegni e opere di Matilde Levi Viterbo e dello scultore Dario Viterbo;
- 20:00: proiezione del documentario Outsider. Freud all’ArenaMEIS.
Attenzione: il museo e le visite indicate sono gratuiti, mentre l’ArenaMEIS serale ha un biglietto separato.
Torino: visite alle sinagoghe e passeggiata nel ghetto

A Torino la giornata inizia in Piazzetta Primo Levi. La Comunità ebraica torinese ha pubblicato un programma particolarmente ricco:
- 9:30: apertura ufficiale;
- 10:30: conferenza inaugurale sulla poesia d’amore ebraica;
- 11:30-17:00: visite guidate alle sinagoghe e alla mostra permanente di arte rituale ebraica piemontese;
- 11:00: passeggiata guidata intorno alle case dell’antico ghetto cittadino, indicata senza prenotazione;
- 17:30: incontro sui Midrashim e l’ambivalenza degli affetti.
Le iniziative torinesi proseguono anche l’8 e il 9 settembre con spettacoli e incontri, ma la giornata centrale resta domenica 6.
Quali eventi sono davvero gratis?
| Città | Evento / luogo | Costo | Prenotazione |
|---|---|---|---|
| Bologna | Visita ai luoghi ebraici | Gratis | Obbligatoria, 30 posti |
| Roma | Museo, templi e iniziative indicate | Ingresso libero | Dipende dall’attività |
| Ferrara | MEIS 10:00-19:30 | Gratis | Consigliato verificare le visite |
| Torino | Visite e programma diurno | Programma culturale della Giornata | Verificare le singole attività |
“Giornata gratuita” non significa necessariamente “si entra ovunque senza prenotazione”. Alcune visite sono a numero chiuso o richiedono registrazione preventiva, soprattutto quando si accede a sinagoghe, archivi o gruppi guidati.
Cosa controllare prima di partire
- se la singola attività richiede prenotazione;
- l’orario dell’ultimo ingresso;
- eventuali controlli di sicurezza e documenti richiesti;
- il punto di ritrovo della visita;
- se il museo è gratuito ma un evento serale resta a pagamento;
- eventuali aggiornamenti pubblicati dalle Comunità ebraiche locali.
Perché vale la pena scegliere una visita guidata
La forza della Giornata Europea della Cultura Ebraica è l’accesso a luoghi e patrimoni che non sempre vengono visitati con la stessa facilità nel resto dell’anno. Una guida può aiutare a leggere non soltanto gli edifici, ma anche gli oggetti rituali, la storia dei quartieri, i rapporti tra comunità e città e il significato culturale degli spazi.
In sintesi
La Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026 si svolge domenica 6 settembre in circa cento località italiane. Bologna è la città capofila; a Roma sono previste visite a museo, templi, ghetto e archivio; a Ferrara il MEIS è gratuito dalle 10 alle 19:30; a Torino sono in programma visite alle sinagoghe e una passeggiata nell’antico ghetto. Il consiglio più importante è verificare subito le prenotazioni: molte attività sono gratuite, ma i posti possono essere limitati.