Giselle è in scena al Teatro alla Scala di Milano fino al 23 ottobre 2026 e giovedì 8 ottobre arriva anche in televisione: Rai 5 e RaiPlay la trasmettono alle 21:20. La produzione riprende la coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot nella versione di Yvette Chauviré, con musica di Adolphe Adam, Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala.
Per chi vuole vederla dal vivo, le prossime recite sono il 9, 13, 17, 19, 21, 22 e 23 ottobre, tutte alle 20:00. La durata indicata dal Teatro alla Scala è di circa 2 ore e 5 minuti, intervallo compreso. Per chi invece preferisce seguirla da casa, la trasmissione dell’8 ottobre sarà disponibile anche on demand su RaiPlay per 15 giorni.
Giselle alla Scala 2026: date e orari
La ripresa autunnale di Giselle è iniziata il 1° ottobre e prosegue fino al 23 ottobre 2026. Dopo le recite dell’1, 5 e 7 ottobre, il calendario ufficiale prevede:
- 9 ottobre 2026, ore 20:00;
- 13 ottobre 2026, ore 20:00;
- 17 ottobre 2026, ore 20:00;
- 19 ottobre 2026, ore 20:00;
- 21 ottobre 2026, ore 20:00;
- 22 ottobre 2026, ore 20:00;
- 23 ottobre 2026, ore 20:00.
Disponibilità e stato dei biglietti cambiano da data a data. La pagina ufficiale del Teatro alla Scala mostra in tempo reale le recite con ultimi posti o già esaurite.
Quando vedere Giselle su Rai 5 e RaiPlay
La trasmissione televisiva è prevista giovedì 8 ottobre 2026 alle 21:20 su Rai 5 e RaiPlay. Il Teatro alla Scala indica inoltre che lo spettacolo resterà disponibile on demand su RaiPlay per 15 giorni dalla messa in onda.
È un passaggio utile anche per chi non può raggiungere Milano: il balletto diventa accessibile fuori dalla sala proprio mentre la serie di recite è ancora in corso, permettendo di conoscere trama, stile e allestimento prima di valutare una delle date successive.

Quanto dura Giselle alla Scala
La durata dichiarata è di circa 2 ore e 5 minuti, intervallo compreso. Il balletto è diviso in due atti: il primo appartiene al mondo del villaggio e del dramma amoroso, il secondo si sposta nel regno notturno delle Villi, le figure sovrannaturali che hanno reso Giselle uno dei titoli simbolo del Romanticismo coreutico.
Questa divisione non è soltanto narrativa. Richiede alla protagonista un cambio netto di registro: nel primo atto prevalgono gesto, caratterizzazione e fragilità umana; nel secondo domina invece una qualità più sospesa e astratta del movimento.
Perché Giselle è uno dei balletti più importanti del repertorio
Giselle debutta a Parigi nel 1841 e diventa rapidamente uno dei grandi modelli del balletto romantico. La sua forza sta nel contrasto tra due mondi: da una parte la vita quotidiana, l’innamoramento e il tradimento; dall’altra una dimensione notturna abitata dalle Villi, giovani morte prima del matrimonio che trascinano gli uomini in una danza fatale.
Il Teatro alla Scala ripropone la coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot nella ripresa di Yvette Chauviré, figura strettamente legata alla storia scaligera del titolo. Scene e costumi derivano dal celebre allestimento di Aleksandr Benois, rielaborato per questa produzione.
Per capire quanto Giselle sia radicata nella memoria della danza italiana, è utile anche il nostro approfondimento sulle masterclass di Carla Fracci dedicate a Giselle, dove emerge il passaggio di interpretazione e gesto tra generazioni di ballerini.
Il cast e il cambio annunciato per il ruolo di Albrecht
La produzione coinvolge il Corpo di Ballo e l’Orchestra del Teatro alla Scala, con direzione musicale di Mikhail Agrest. La Scala ha inoltre comunicato una variazione per due recite: Claudio Coviello non potrà interpretare Albrecht il 13 e il 19 ottobre e sarà sostituito da Marco Agostino.
Per chi acquista un biglietto in base agli interpreti, questo è un dettaglio da controllare prima della visita, perché i cast possono subire variazioni anche a ridosso della data.
Giselle e l’eredità di Carla Fracci
In Italia il titolo è inseparabile dalla memoria di Carla Fracci, che ne fece uno dei ruoli centrali della propria carriera. Il legame continua a essere evocato anche negli spettacoli e negli omaggi contemporanei: su iCrewPlay Arte abbiamo raccontato Carla With Love 2026, progetto che ripercorre la sua eredità attraverso danza, musica e costumi di repertorio.
Vedere Giselle oggi significa quindi confrontarsi con un balletto storico, ma anche con una tradizione interpretativa ancora viva nella danza italiana.
La risposta in breve
Giselle è alla Scala fino al 23 ottobre 2026, con spettacoli alle 20:00 e una durata di circa 2 ore e 5 minuti. Giovedì 8 ottobre va in onda alle 21:20 su Rai 5 e RaiPlay, dove resterà disponibile on demand per 15 giorni. Le prossime recite dal vivo sono il 9, 13, 17, 19, 21, 22 e 23 ottobre.





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